Cosa: Consegna del premio “Il Cinema che Fa Bene” allo sceneggiatore Francesco Bruni per il film Cinque Secondi.
Dove e Quando: Sala MediCinema del Policlinico Gemelli, Roma, 5 maggio 2026.
Perché: Per celebrare l’eccellenza cinematografica capace di trasmettere valori positivi e il potere curativo della cineterapia.
Il panorama culturale e solidale di Roma si arricchisce di un evento dal profondo valore sociale, confermando l’importanza dell’arte nella nostra società contemporanea. Il cinema, da sempre insostituibile strumento di evasione, formazione e riflessione, dimostra ancora una volta la sua straordinaria capacità di incidere concretamente sul benessere delle persone e sulle dinamiche psicologiche. In questo contesto di rinascita, ascolto e condivisione, si inserisce un importante e meritato riconoscimento assegnato a una delle firme più prestigiose del nostro grande schermo. La bellissima sala dedicata alla settima arte, costruita all’interno di una delle principali strutture ospedaliere della capitale, ha ospitato un appuntamento emozionante, sancendo un legame indissolubile tra la narrazione filmica e il complesso percorso di cura dei pazienti. Questo approccio innovativo riflette una visione olistica della medicina in cui la mente e le emozioni giocano un ruolo fondamentale.
Un riconoscimento per il cinema che cura
Il cuore pulsante dell’iniziativa è stata la tanto attesa assegnazione del premio “Il Cinema che Fa Bene”. Questo tributo speciale è dedicato al lungometraggio italiano del 2025 che ha saputo distinguersi non solo per l’altissima qualità realizzativa, ma soprattutto per la straordinaria trasmissione di valori motivazionali fortemente positivi, capaci di ispirare il pubblico. Il prestigioso riconoscimento è andato a Francesco Bruni, premiato per la magistrale stesura della sceneggiatura originale della pellicola Cinque Secondi. Questo lavoro è stato scritto a più mani, in una sinergia creativa insieme a Carlo e Paolo Virzì, con quest’ultimo impegnato anche alla regia, partendo da un brillante soggetto originale degli stessi Bruni e Virzì. La consegna del premio è avvenuta in un contesto di grande rilevanza simbolica ed emotiva per tutti i partecipanti.
A consegnare il premio è stata Laura Delli Colli, nota giornalista, scrittrice e Presidente del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI). Ha moderato l’incontro ribadendo il suo storico e costante sostegno alle preziose iniziative legate alla sala cinematografica ospedaliera. Al suo fianco, il Direttore Generale del Gemelli, Daniele Piacentini, la cui presenza istituzionale ha evidenziato quanto la cineterapia sia ormai considerata a tutti gli effetti un elemento integrante, vitale e complementare dei percorsi di cura. Il poliedrico autore, già vincitore in passato di premi come il David di Donatello e i Nastri d’Argento per opere iconiche come Scialla! e Tutto quello che vuoi, ha ritirato il premio al termine di una proiezione davvero speciale. La visione del film si è infatti svolta alla presenza attenta dei pazienti ricoverati. Ricordiamo, inoltre, che Cinque Secondi è stato anche candidato a numerosi premi prestigiosi per l’anno in corso, incluse le nomination per Miglior Film e Migliore Sceneggiatura Originale, confermando l’impatto straordinario di questa emozionante pellicola.
L’impatto della cineterapia tra i pazienti e i giovani
L’evento inaugurale dell’ottava edizione dei Prisma Awards non si è limitato alla sola cerimonia di premiazione svoltasi il 5 maggio. L’organizzazione della rassegna ha voluto creare un solido ponte intergenerazionale, collegando i diversi luoghi nevralgici della cultura romana. Il giorno successivo alla premiazione, infatti, il pluripremiato film è stato presentato al pubblico dei più giovani nella meravigliosa cornice di una storica sala cinematografica della capitale, il Cinema Farnese. Gli studenti e i docenti dell’Istituto di cinematografia Rossellini hanno avuto la straordinaria opportunità di assistere alla proiezione e di confrontarsi attivamente, con grande entusiasmo, sui complessi temi trattati dall’opera.
Questo fondamentale momento di dialogo, arricchimento e analisi profonda è stato sapientemente guidato dalla dottoressa Letizia Lafuenti. Si tratta di un’esperta psicoterapeuta della Fondazione Policlinico Gemelli che collabora stabilmente con le meritevoli iniziative terapeutiche promosse dall’associazione. L’integrazione strutturata tra la visione del film e la successiva elaborazione emotiva guidata da validi professionisti è proprio il fulcro teorico e pratico del progetto di MediCinema. Questa onlus è nata nel 2013 proprio con l’ambizioso scopo di portare regolarmente la magia della settima arte nei luoghi di cura italiani, utilizzandola come potente strumento di prevenzione e riabilitazione psico-fisica. Il notevole successo di queste metodologie scientifiche è ampiamente testimoniato anche dai risultati concreti del progetto di ricerca denominato “Emozioni al femminile”, un delicato studio dedicato esclusivamente alle pazienti con fragilità emotiva, le cui evidenze verranno approfondite nel corso della kermesse.
I prossimi appuntamenti e il festival indipendente
Il ricco calendario degli appuntamenti capitolini prosegue ininterrottamente con un’offerta culturale diversificata e di altissimo livello. La stimolante rassegna “Primi Passi”, una sezione nevralgica del festival dedicata alla riscoperta delle opere prime che hanno segnato in modo indelebile la storia recente del nostro grande schermo, si aprirà con una partecipazione straordinaria. Il noto e pluripremiato regista Matteo Garrone sarà infatti presente in sala per introdurre personalmente la sua opera d’esordio, intitolata Terra di mezzo, regalando al fortunato pubblico un’occasione unica e irripetibile di approfondimento critico. Nei giorni immediatamente a seguire, precisamente l’8 e il 9 maggio, il denso programma si sposterà nel cuore pulsante di Roma per le attese proiezioni serali dei cortometraggi in concorso ufficiale, offrendo una preziosa vetrina di visibilità ai nuovi e promettenti talenti emergenti.
A degno coronamento di questa intensa serie di interessanti eventi cinematografici e sociali, verranno organizzate due importanti e partecipate tavole rotonde in uno spazio culturale d’eccezione, la libreria Spazio Sette. Sarà l’occasione perfetta per fare il punto della situazione sui sorprendenti risultati clinici recentemente ottenuti attraverso l’utilizzo della visione guidata dei film in ambito ospedaliero. Il dibattito sarà impreziosito dagli attesi interventi di Marina Morra, esperta manager di MediCinema, e della professoressa Mariana Mazza, nota psichiatra del dipartimento di Psicologia Clinica. Nati nel 2018 dalla ferma convinzione che l’arte visiva possa generare tangibili trasformazioni culturali, i Prisma Awards, dopo aver organizzato con successo più di cinquanta eventi sul territorio cittadino, si confermano così non solo un festival indipendente tra i più apprezzati, ma un vero e proprio laboratorio permanente di crescita umana.
Info utili
- Evento: Prisma Awards – Proiezione Cinque Secondi e premiazione Francesco Bruni.
- Luogo di premiazione: Policlinico Gemelli, Sala MediCinema.
- Rassegna Cortometraggi: 8 e 9 maggio 2026, ore 21:00 presso Cinema Farnese, Roma.
- Tavole rotonde “Cineterapia”: Sabato 9 maggio 2026, ore 16:30 presso Libreria Spazio Sette, Roma.
(in foto: Laura delli Colli e Francesco Bruni)
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