Cosa: Lo storico concorso ippico internazionale CSIO di Roma Piazza di Siena – Master d’Inzeo, che festeggia un doppio centenario.
Dove e Quando: A Roma, nella cornice di Villa Borghese tra l’Ovale Green e il Galoppatoio, dal 27 al 31 maggio 2026.
Perché: Un’edizione unica a ingresso gratuito che unisce l’eccellenza dell’equitazione mondiale a straordinari interventi di restauro e valorizzazione botanica.
Un doppio centenario tra storia, eleganza e grande equitazione internazionale
Il tempo sembra fermarsi e poi correre veloce nel cuore verde di Roma. Dal 27 al 31 maggio 2026, l’Ovale di Villa Borghese torna a essere il palcoscenico dello CSIO di Roma Piazza di Siena 100 anni – Master d’Inzeo. Questa edizione non è semplicemente un appuntamento sportivo di prima grandezza, ma una vera e propria celebrazione della memoria collettiva nazionale. Si festeggia infatti un eccezionale doppio centenario: i cento anni dalla prima edizione del prestigioso Concorso ippico romano e il secolo di vita della Federazione Italiana Sport Equestri (FISE). Due percorsi storici nati e cresciuti in simbiosi, capaci di regalare all’Italia generazioni di campioni, imprese memorabili e un’estetica dell’eleganza che non ha eguali nel panorama sportivo globale.
L’evento si conferma una straordinaria festa democratica e popolare, accessibile gratuitamente a tutti i cittadini e ai numerosi turisti che affolleranno la capitale. Ad inaugurare le celebrazioni, mercoledì 27 maggio, sarà il tradizionale concerto d’apertura Intesa Sanpaolo, che il pubblico potrà seguire liberamente dagli spalti. Subito dopo, la parola passerà al campo di gara, dove si confronteranno settantasei atleti in rappresentanza di diciannove Paesi. I riflettori saranno puntati sulla Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo, che vedrà sfidarsi dieci agguerrite squadre nazionali, sull’ambitissimo Trofeo Loro Piana e sul solenne Rolex Gran Premio Roma, che assegna il Memorial intitolato ai leggendari fratelli Piero e Raimondo d’Inzeo.
La cultura della “Legacy”: quando lo sport rigenera il patrimonio artistico
Oltre alle sfide sul manto erboso, Piazza di Siena rappresenta un modello gestionale internazionale grazie a una lungimirante politica di tutela e valorizzazione del territorio. Dal 2017 a oggi, la stretta sinergia tra la FISE e Sport e Salute, d’intesa con Roma Capitale e la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, ha dato vita al Green Project. Si tratta di un piano d’azione permanente strutturato per lasciare alla città un’eredità concreta e duratura, ridefinendo il concetto stesso di grande evento sportivo. Attraverso interventi costanti, ampie porzioni di Villa Borghese sono state sottratte al degrado e restituite alla piena fruizione quotidiana della collettività.
Il percorso di valorizzazione vanta tappe fondamentali come il restauro conservativo del Casino dell’Orologio, la storica semina che ha riportato l’erba naturale sull’Ovale, la riqualificazione dell’area del Galoppatoio e il recupero delle antiche tribune in legno. Quest’anno, la narrazione di questa straordinaria avventura decennale sarà celebrata anche attraverso un’installazione interattiva all’interno dell’area dell’evento, che per l’occasione si trasformerà persino in un suggestivo ostacolo sul percorso di gara. In questo modo, l’impegno civico e la memoria storica si fondono fisicamente con il gesto atletico e la competizione agonistica.
La “Via dell’Acqua” e il ritorno all’antico splendore dei Cavalli Marini
Il simbolo indiscusso di questa centesima edizione è rappresentato dal completamento del restauro della celebre Fontana dei Cavalli Marini. Le sculture mitologiche che sorreggono il bacino superiore, destinate nella classicità a trainare il carro del dio Poseidone, tornano a risplendere offrendo ai visitatori un profondo spunto di riflessione contemporanea. Il restauro non è solo un atto di recupero estetico, ma un manifesto di responsabilità civile volto a richiamare l’attenzione sulla fragilità degli ecosistemi marini e sulla necessità di tutelare le risorse idriche globali. Questo cantiere si unisce idealmente ai precedenti e fortunati restauri della Fontana dei Pupazzi e della Mostra dell’Aqua Felix.
Proprio per celebrare questa rinascita è stata inaugurata la Via dell’Acqua, un nuovo e affascinante corridoio pedonale che collega la cittadella delle scuderie del Galoppatoio direttamente all’Ovale di gara. Lungo questo breve ma suggestivo sentiero, cavalieri e amazzoni sfileranno a cavallo all’ombra di platani e alberi secolari, lambendo la Casina di Raffaello e i monumenti d’acqua appena recuperati. Un tragitto cerimoniale che unisce idealmente la preparazione sportiva all’abbraccio del pubblico, trasformando il cammino verso il campo di gara in un poetico tributo alla grande bellezza della natura romana.
Biodiversità e futuro: la tutela della Valle dei Platani e lo sguardo al domani
Piazza di Siena dimostra come la tutela ambientale possa viaggiare di pari passo con la modernità. Un esempio lampante è l’opera di “alta botanica” applicata alla vicina Valle dei Platani, un santuario naturale che ospita undici alberi piantati all’inizio del diciassettesimo secolo. Questi patriarchi verdi, affettuosamente definiti le Sentinelle dell’Eternità di Roma, vengono costantemente monitorati e curati per preservare una biodiversità unica, parte integrante del paesaggio storico della villa. L’approccio scientifico e l’attenzione al patrimonio arboreo certificano l’evento come un ecosistema sostenibile in grado di auto-rigenerarsi.
Guardare a Piazza di Siena oggi non significa indugiare nella nostalgia dei ruggenti anni Venti del secolo scorso, bensì raccoglierne l’insegnamento per disegnare il futuro. L’armonia delle forme, l’eleganza sobria delle strutture e il rispetto rigoroso dei ritmi naturali della flora e della fauna circostante offrono un esempio virtuoso di come debbano essere gestiti i grandi spazi urbani. Un impegno di responsabilità sociale che proietta la capitale verso traguardi ambiziosi, confermando la capacità del nostro Paese di fare sistema e di sognare in grande, coltivando la memoria storica come motore per le generazioni future.
Un patrimonio restituito alla città: le voci delle istituzioni
Il prestigioso CSIO-Master d’Inzeo va oltre la semplice competizione. Grazie alla sinergia tra Sport e Salute e Roma Capitale, l’Ovale e il Galoppatoio sono diventati il fulcro di un progetto di legacy (eredità) urbana, trasformando Piazza di Siena in una vera e propria palestra a cielo aperto, gratuita e a disposizione dei cittadini.
A questo si unisce un forte impegno per il restauro dell’area:
- Interventi attuali: Quest’anno i lavori di recupero si stanno concentrando sulla storica Fontana dei Cavalli Marini.
- Nuovi spazi in arrivo: Il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, ha sottolineato l’importanza dei playground urbani, annunciando che da settembre anche lo Stadio dei Marmi diventerà uno spazio pubblico aperto a tutti 24 ore su 24.
La manifestazione rappresenta un trionfo di collaborazione istituzionale e aggregazione popolare:
- Marco Di Paola (Presidente FISE): Ha espresso profonda emozione per il doppio centenario, ricordando come la vision iniziata nel 2017 continui a portare risultati straordinari grazie al lavoro di squadra tra tutti gli attori coinvolti.
- Alessandro Onorato (Assessore ai Grandi Eventi di Roma Capitale): Ha elogiato la natura inclusiva della manifestazione, definendola una vera “festa popolare di aggregazione sociale” completamente gratuita per il pubblico.
- Luciano Crea (Regione Lazio): Ha evidenziato come l’evento esalti non solo la competizione e il ruolo del cavallo, ma soprattutto “la cultura dello sport come attività fisica ed educazione sociale”, promuovendo uno stile di vita sano.
Ad arricchire ulteriormente il programma, il Galoppatoio ospiterà anche l’Europeo di Arena Polo. Secondo Sabrina Bono (Capo di gabinetto del Ministro per lo Sport), l’inserimento di questo evento non solo amplia il calendario sportivo, ma genera importanti ricadute economiche, offrendo ai turisti un motivo in più per visitare la Capitale.
Il successo e l’organizzazione di questi grandi eventi aprono anche la strada a sogni più grandi. Luciano Buonfiglio (CONI) ha infatti lanciato una prospettiva ambiziosa per il futuro: sfruttare l’entusiasmo per le imminenti Olimpiadi invernali per costruire un percorso solido verso la candidatura di Roma per i Giochi Olimpici del 2036.
Info utili
- Date e Orari: Dal 27 al 31 maggio 2026. Competizioni e attività continuative dalla mattina alla sera.
- Luogo: Roma, Villa Borghese (Ovale di Piazza di Siena e Area Galoppatoio).
- Biglietti: Ingresso gratuito per tutte le aree tribune (fino a esaurimento posti) e per l’accesso ai prati circostanti.
