- Cosa: Ottava edizione del festival internazionale di cinema indipendente Rome Prisma Film Awards.
- Dove e Quando: Roma, dal 5 al 9 maggio 2026, in diverse location tra cui il Cinema Farnese e il Policlinico Gemelli.
- Perché: Un palcoscenico che unisce grandi maestri come Matteo Garrone a nuove voci internazionali, esplorando il cinema come strumento di benessere e impegno sociale.
Il cinema non è soltanto una sequenza di immagini proiettate su uno schermo, ma un potente catalizzatore di cambiamento sociale e un veicolo di guarigione. Con questa consapevolezza tornano i Rome Prisma Film Awards, giunti nel 2026 alla loro ottava edizione. Dal 5 al 9 maggio, la Capitale si trasforma in un laboratorio a cielo aperto dove il grande schermo incontra le istituzioni, il mondo della sanità e le nuove generazioni di autori. Nato nel 2018 grazie all’intuizione dell’hub creativo Il Varco, il festival ha saputo costruire negli anni un’identità solida, capace di far dialogare la dimensione internazionale del concorso con il tessuto urbano romano.
L’edizione di quest’anno si presenta particolarmente densa di significati, proponendo un itinerario che tocca luoghi simbolo della città: dalle corsie del Policlinico Gemelli alla storica platea del Cinema Farnese, passando per le sale istituzionali di Palazzo Valentini e il fascino artistico della Libreria Spazio Sette. Il cuore della manifestazione resta la volontà di celebrare opere che non temono di affrontare la complessità del presente, offrendo al pubblico non solo intrattenimento, ma anche spunti di riflessione profonda sulla qualità della vita e sull’ambiente.
Il cinema come cura: dal Policlinico Gemelli alle scuole
L’apertura del festival, prevista per martedì 5 maggio, sottolinea immediatamente la vocazione sociale dell’evento. Presso la sala MediCinema del Policlinico Agostino Gemelli, verrà infatti inaugurato il premio MediCinema & Prisma Awards – Il Cinema che Fa Bene. Questo riconoscimento è dedicato al lungometraggio italiano che meglio ha saputo interpretare la funzione terapeutica e rigenerativa della settima arte. Per il 2026, il premio va a Cinque secondi di Paolo Virzì. Alla cerimonia sarà presente il co-sceneggiatore Francesco Bruni, che incontrerà pazienti, medici e personale sanitario in un momento di condivisione che abbatte le barriere tra ospedale e mondo esterno.
Il coinvolgimento del settore educativo prosegue mercoledì 6 maggio, con una mattinata dedicata interamente agli studenti dell’Istituto Cine-Tv Roberto Rossellini. Presso il Cinema Farnese, i ragazzi avranno l’opportunità di assistere alla proiezione del film di Virzì e di partecipare a un dibattito con esperti e psicologi del Policlinico Gemelli. L’obiettivo è stimolare un confronto critico sul linguaggio cinematografico inteso come strumento per esplorare la psiche umana e le dinamiche sociali, rendendo i giovani spettatori consapevoli del potere empatico delle storie raccontate sul grande schermo.
Grandi maestri e nuovi talenti: la retrospettiva e i concorsi
Uno dei momenti più attesi di questa ottava edizione è senza dubbio l’inaugurazione della rassegna Primi Passi, dedicata agli esordi dei grandi nomi della cinematografia nazionale. Giovedì 7 maggio, il regista Matteo Garrone sarà l’ospite d’onore al Cinema Farnese per celebrare i trent’anni della sua opera prima, Terra di Mezzo (1996). La proiezione sarà seguita da un incontro con il direttore del festival, Marcello Di Trocchio, offrendo un’occasione imperdibile per ripercorrere le radici di uno dei registi più influenti del panorama mondiale e per riscoprire un’opera fondamentale del cinema indipendente italiano degli anni Novanta.
Il festival non guarda però solo al passato, ma funge da trampolino di lancio per il futuro attraverso i suoi concorsi internazionali. Le serate dell’8 e del 9 maggio saranno dedicate rispettivamente ai cortometraggi d’animazione e di finzione. La selezione di quest’anno vanta opere provenienti da tutto il mondo, dal Giappone alla Colombia, dal Libano all’Australia. Tra i titoli più attesi spiccano Waltz for Ukraine di Loup Blaster e Candy Bar di Nash Edgerton. Questi corti rappresentano la punta di diamante della ricerca tecnica e narrativa contemporanea, affrontando temi che spaziano dai drammi intimi alle forme ibride del racconto moderno, alla presenza di molti registi che arriveranno a Roma per presentare i propri lavori.
Roma protagonista: tour cinematografici e riflessioni sul sistema
Oltre alle proiezioni, i Rome Prisma Film Awards celebrano la città di Roma come set naturale e infrastruttura culturale. Il tour Camminando tra i Film a Roma, organizzato in collaborazione con l’associazione Urban pH, accompagnerà i partecipanti attraverso i luoghi che hanno fatto la storia del cinema, con edizioni in lingua inglese e italiana. Venerdì 8 maggio, la Cerimonia di Premiazione si terrà nella prestigiosa Sala Di Liegro di Palazzo Valentini, sottolineando il legame tra il festival e le istituzioni cittadine, con la partecipazione di rappresentanti dell’Assemblea Capitolina.
La giornata conclusiva di sabato 9 maggio vedrà la Libreria Spazio Sette ospitare due importanti tavole rotonde aperte al pubblico. Nel primo incontro, Cinema Sistema Italia, si discuterà del ruolo delle sale e delle periferie come centri di aggregazione culturale. Nel secondo panel, Cinema e benessere delle persone e dell’ambiente, si approfondirà il legame tra produzione audiovisiva e sostenibilità, grazie agli interventi di esperti di MediCinema e della società benefit Zen2030. Si tratta di momenti di approfondimento necessari per comprendere come l’industria cinematografica possa evolversi in armonia con le necessità del territorio e della salute collettiva.
Info utili
- Date: Dal 5 al 9 maggio 2026.
- Luoghi principali: Cinema Farnese (Piazza Campo de’ Fiori), Policlinico Gemelli, Palazzo Valentini, Libreria Spazio Sette (Via dei Barbieri 7).
- Biglietti e Programma: Consultabili sul sito ufficiale dell’evento o presso i botteghini delle sale coinvolte.
- Tavole rotonde: Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
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