Cosa: Incontri dal vivo con il regista Rocco Papaleo e il cast del film Il bene comune.
Dove e Quando: Ostia Lido (31 marzo), Monterotondo (1 aprile) e Trevignano Romano (2 aprile).
Perché: Un’occasione unica per dialogare con i protagonisti di un’opera che intreccia resilienza, musica e natura sul massiccio del Pollino.
Il cinema di Rocco Papaleo torna a farsi prossimo agli spettatori con un mini-tour di saluti in sala che toccherà tre centri della provincia romana tra la fine di marzo e l’inizio di aprile. In occasione dell’uscita di Il bene comune, distribuito da PiperFilm, il regista e attore lucano, accompagnato da interpreti del calibro di Vanessa Scalera e Andrea Fuorto, incontrerà il pubblico per condividere genesi e suggestioni di una pellicola che sta già facendo parlare di sé per la sua profonda umanità.
Gli appuntamenti inizieranno martedì 31 marzo ad Ostia Lido, presso il Cineland, con una doppia occasione di incontro alle 18.30 e alle 20.00. Il viaggio proseguirà mercoledì 1 aprile al CineMancini di Monterotondo e si concluderà giovedì 2 aprile nella suggestiva cornice di Trevignano Romano, presso il Cinema Palma. Questi incontri rappresentano una preziosa opportunità di confronto diretto tra chi il cinema lo crea e chi lo abita dalla poltrona, trasformando la proiezione in un evento collettivo e partecipato.
Un viaggio di trasformazione sul Pollino
Al centro de Il bene comune troviamo una narrazione corale che vede protagoniste quattro detenute in un percorso di riscoperta attraverso la natura selvaggia del massiccio del Pollino. Accompagnate da una guida turistica e un’attrice definita di “insuccesso”, le donne partono alla ricerca del secolare Pino Loricato, simbolo universale di resilienza e capacità di adattamento alle avversità. Il cammino fisico si traduce rapidamente in un cammino interiore, dove il silenzio delle vette viene progressivamente riempito da una musica che nasce spontanea, passo dopo passo.
Il film, sceneggiato da Papaleo insieme a Valter Lupo, esplora il bisogno profondo di ogni individuo di essere visto, ascoltato e, infine, compreso. In una natura dura ma accogliente, emergono frammenti di esistenze complesse e ferite ancora aperte. La solidarietà che nasce tra le protagoniste diventa lo strumento per dare un nome al proprio vissuto, trovando nel canto e nella condivisione un modo per sciogliere le tensioni del passato e immaginare un futuro diverso.
Musica e solidarietà: la voce collettiva del film
La componente sonora riveste un ruolo fondamentale in questa produzione targata Picomedia, Less Is More Produzioni e PiperFilm. La musica non è un semplice accompagnamento, ma una vera e propria “voce collettiva” capace di tenere insieme corpi ed emozioni differenti. Nel corso del viaggio, le storie personali delle detenute si intrecciano con le note, trasformando il racconto in una ballata esistenziale che celebra la capacità umana di rialzarsi.
Il cast, arricchito dalle interpretazioni di Teresa Saponangelo, Livia Ferri e Rosanna Sparapano, restituisce un ritratto autentico e privo di retorica della condizione umana. La collaborazione con Netflix sottolinea l’ampio respiro di un progetto che mira a portare le atmosfere intime della provincia italiana e della Basilicata su una scala globale, senza però perdere quell’approccio artigianale e poetico tipico della filmografia di Rocco Papaleo.
L’identità artistica tra resilienza e comunità
Il titolo stesso, Il bene comune, sembra suggerire una riflessione politica e sociale nel senso più alto del termine: la ricerca di ciò che ci unisce al di là delle sbarre, reali o metaforiche, che limitano la nostra libertà. Il racconto di queste “vite complicate” diventa uno specchio per lo spettatore, invitandolo a riflettere sul valore della narrazione di sé come primo passo verso la guarigione.
L’evento improvviso che nel film mette tutto in discussione funge da catalizzatore, ricordando che il cambiamento non è mai un processo lineare, ma un equilibrio precario che va difeso giorno dopo giorno. Con questa opera, Papaleo conferma la sua capacità di mescolare ironia malinconica e impegno civile, regalando al pubblico una storia che è allo stesso tempo un documentario dell’anima e una favola moderna sulla forza del gruppo.
Info utili
- 31 Marzo – Ostia Lido: Cineland (viale dei Romagnoli 515). Ore 18.30 e 20.00. Cast presente: Rocco Papaleo, Vanessa Scalera, Andrea Fuorto.
- 1 Aprile – Monterotondo: CineMancini (via G. Matteotti 53). Ore 20.00. Cast presente: Rocco Papaleo, Andrea Fuorto.
- 2 Aprile – Trevignano Romano: Cinema Palma (Viale Giuseppe Garibaldi 47). Ore 19.00. Presente: Rocco Papaleo.
- Distribuzione: PiperFilm.
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