Cosa: 23ª edizione del Trofeo Peter Pan di Judo, competizione sportiva solidale per bambini.
Dove e Quando: Domenica 29 marzo 2026, dalle 08:30 alle 13:00, presso il PalaLuiss (Via Martino Longhi, Roma).
Perché: 250 piccoli atleti combattono sul tatami per sostenere i coetanei malati di cancro ospiti dell’Associazione Peter Pan ODV.
Lo sport, quando incontra la solidarietà, smette di essere una semplice competizione per trasformarsi in un messaggio di speranza. Domenica 29 marzo, la capitale torna a ospitare un appuntamento storico che unisce i valori del judo all’impegno civile: il Trofeo Peter Pan. Giunto alla sua ventitreesima edizione, l’evento vedrà oltre 250 giovanissimi judoka sfidarsi non solo per una medaglia, ma soprattutto per sostenere chi sta combattendo la battaglia più difficile, quella contro la malattia oncologica. Al motto di “Io combatto per te che lotti”, la manifestazione trasformerà il PalaLuiss in un epicentro di generosità e inclusione, confermando come la nobile arte del judo sia, prima di tutto, una scuola di vita.
Un tatami per la vita: i protagonisti della solidarietà
L’evento, promosso con dedizione dalla Scuola Judo Tomita, coinvolge bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni provenienti da dieci diverse società sportive di tutta Italia. Non si tratta di una gara tradizionale, ma di una vera e propria festa dello sport dove il risultato tecnico passa in secondo piano rispetto all’obiettivo benefico. Ogni proiezione, ogni presa e ogni incontro sul tatami rappresentano un gesto simbolico di vicinanza ai piccoli ospiti dell’Associazione Peter Pan ODV, la struttura che da anni offre accoglienza e supporto alle famiglie dei bambini in cura presso gli ospedali oncologici della capitale.
La mattinata sarà arricchita da momenti di grande prestigio sportivo. Verso le ore 10:30, è prevista una spettacolare esibizione degli atleti del Centro Sportivo Carabinieri, coordinata dal Maestro Luigi Guido. A premiare i piccoli partecipanti sarà una vera leggenda dello sport italiano: il campione olimpico di Sidney 2000, Pino Maddaloni. La presenza di figure di tale spessore sottolinea l’importanza di trasmettere alle nuove generazioni il concetto che la vera forza risiede nell’altruismo e nel sostegno reciproco, valori cardine della disciplina orientale del judo.
L’impegno delle istituzioni e il valore dell’inclusione
Il Trofeo Peter Pan gode del patrocinio della Regione Lazio e dell’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda del Comune di Roma. La partecipazione istituzionale, rappresentata dall’Assessore Alessandro Onorato, testimonia l’attenzione della città verso iniziative che sanno coniugare l’attività motoria con l’impatto sociale. Il judo, in questo contesto, viene celebrato come strumento educativo fondamentale: una disciplina che insegna il rispetto dell’avversario e la gestione delle difficoltà, preparando i giovani a diventare cittadini consapevoli e sensibili alle necessità altrui.
Oltre all’aspetto agonistico e istituzionale, il Trofeo si distingue per la sua forte impronta inclusiva. La collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico (CIP), rappresentato dal presidente regionale Giuseppe Andreana, assicura che lo sport sia davvero un diritto per tutti, senza barriere. La logistica dell’evento è resa possibile grazie al supporto dello CSEN e del Maestro Franco Penna, che ha messo a disposizione gratuitamente i tatami e il materiale tecnico necessario, dimostrando come l’intera comunità sportiva romana sappia fare rete quando si tratta di sostenere una causa così nobile.
Una tradizione che allena lo spirito
Dietro l’organizzazione impeccabile del trofeo ci sono i Maestri Fabio La Malfa e Alessandro Possagno, anime della Scuola Judo Tomita. Per loro, il judo non è solo allenamento del corpo ma, citando i principi della disciplina, una costante ricerca del “miglior impiego dell’energia” per il bene comune. Questa visione è condivisa pienamente da Marisa Barracano Fasanelli, fondatrice e Presidente Onorario dell’Associazione Peter Pan ODV, che darà ufficialmente il via alle competizioni. La sua presenza ricorda a tutti che la solidarietà, esattamente come lo sport, è un valore che si apprende fin da piccoli e che può fare la differenza nella vita di chi soffre.
Il successo di questa manifestazione, che dal 2003 anima il panorama sportivo romano, risiede nella capacità di coinvolgere l’intera filiera dello sport: dagli arbitri della FIJLKAM, convocati grazie all’impegno del presidente regionale Gianluca Ricciotti, fino ai genitori e al pubblico che affollerà le tribune del PalaLuiss. Ogni contributo, anche il più piccolo, serve a alimentare le attività della “Casa di Peter Pan”, garantendo che nessun bambino debba affrontare la malattia senza il calore di una casa e il supporto di una comunità amica.
Info utili
- Indirizzo: PalaLuiss, Via Martino Longhi, Roma
- Orari: Domenica 29 marzo, dalle 08:30 alle 13:00
- Esibizione Carabinieri e Premiazione: Ore 10:30 circa
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