- Cosa: Lo spettacolo Tutti i sogni ancora in volo… e continuano a volare di Massimo Ranieri.
- Dove e Quando: Teatro Sistina di Roma, dal 16 al 19 aprile 2026.
- Perché: Un’occasione imperdibile per vedere l’artista più istrionico d’Italia tra brani inediti, grandi classici e il nuovo successo sanremese firmato da Tiziano Ferro e Nek.
Il leggendario palcoscenico del Teatro Sistina si prepara a riabbracciare il “mattatore” per eccellenza dello spettacolo italiano: Massimo Ranieri. Dal 16 al 19 aprile, l’artista napoletano torna nella Capitale con la sua ultima fatica teatrale, Tutti i sogni ancora in volo… e continuano a volare. Dopo l’incredibile successo di Sogno e son desto, capace di superare le 800 repliche, Ranieri propone una nuova avventura artistica che fonde sapientemente canto, recitazione, sketch esilaranti e racconti intimi, portando in scena un’energia che sembra non esaurirsi mai.
Questa tappa romana segue la sua recente partecipazione al 75° Festival di Sanremo, dove ha incantato il pubblico con il brano Tra le mani un cuore, scritto appositamente per lui da due pesi massimi della musica leggera italiana, Tiziano Ferro e Nek. La canzone, un inno alla speranza e alla protezione della propria vulnerabilità dopo la fine di un amore, sarà uno dei pilastri della scaletta, confermando la capacità di Ranieri di interpretare i sentimenti più profondi con una sensibilità fuori dal comune.
Un album di sogni firmato dai grandi della musica
Lo spettacolo prende il nome dall’ultimo progetto discografico di Ranieri, prodotto a livello internazionale da Gino Vannelli. La scaletta è un vero e proprio viaggio nella canzone d’autore italiana: sul palco risuoneranno brani inediti nati dalla penna di giganti come Ivano Fossati, Pino Donaggio, Bruno Lauzi e Giuliano Sangiorgi. Queste nuove composizioni si intrecceranno con i successi storici che hanno reso Ranieri una colonna portante della nostra cultura popolare, creando un ponte emozionale tra il passato glorioso e un presente ancora ricchissimo di stimoli.
Non mancherà, naturalmente, un momento dedicato a Lettera di là dal mare, il brano con cui l’artista ha vinto il Premio della Critica a Sanremo 2022, una perla interpretativa che affronta il tema universale dell’emigrazione. L’organizzazione, curata dallo storico producer Marco De Antoniis (che ha all’attivo oltre 1700 date di Ranieri tra Europa, America e Australia), garantisce una messa in scena impeccabile, pensata per esaltare ogni sfumatura della voce e della presenza scenica dell’artista.
Una band d’eccezione per un’orchestra di emozioni
A sostenere Ranieri in questa nuova sfida c’è una band inedita composta da musicisti di straordinario talento, capaci di spaziare tra sonorità pop, jazz e classiche. La sezione ritmica è affidata a Danilo Riccardi (pianoforte), Francesco Puglisi (basso), Luca Trolli (batteria) e Arnaldo Vacca (percussioni), mentre le chitarre di Andrea Pistilli e Tony Puja aggiungono calore e brio agli arrangiamenti. La componente orchestrale e corale è arricchita dal violino di Valentina Pinto e dalle voci e strumenti di Giovanna Perna, Cristiana Polegri, Max Filosi, Luca Giustozzi e Fernando Brusco.
Questa formazione numerosa trasforma lo spettacolo in un vero e proprio concerto-evento, dove la potenza dei fiati e la dolcezza degli archi accompagnano le narrazioni private di Ranieri. L’artista si mette a nudo, alternando momenti di grande istrionismo a confidenze sulla sua vita privata e professionale, confermando quel legame indissolubile con il suo pubblico che da decenni lo segue nei teatri di tutto il mondo, registrando costanti sold out.
La protezione del cuore e il messaggio di speranza
Al centro di Tutti i sogni ancora in volo c’è un messaggio civile e umano: la capacità di riprendersi dal dolore. Come suggerito dal brano sanremese, il cuore è un simbolo di vulnerabilità che va custodito, specialmente nei passaggi difficili della vita. Ranieri usa il palco come luogo di condivisione di questa speranza, trasformando la sua esperienza personale in un messaggio universale in cui ognuno può rispecchiarsi.
Assistere a una delle quattro date al Sistina significa partecipare a un rito collettivo di celebrazione dell’arte italiana. Tra una nota e l’altra, tra un aneddoto e uno sketch, Massimo Ranieri dimostra che i sogni, se curati con dedizione e talento, possono davvero continuare a volare per sempre, portando con sé la bellezza di una carriera che non conosce tramonto.
Info utili
- Luogo: Teatro Sistina, Via Sistina 129, Roma.
- Date: Dal 16 al 19 aprile 2026.
- Cast: Massimo Ranieri e una band di 12 elementi.
- Produzione: Organizzazione di Marco De Antoniis.
- Biglietteria: Disponibile presso il botteghino del teatro e sui principali circuiti online.
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