Cosa: Conferenza/spettacolo L’acqua, il mare e i naufragi nel teatro di Shakespeare.
Dove e Quando: Roma, Teatro Argentina (Sala Squarzina), venerdì 27 marzo 2026 alle ore 17:00.
Perché: Un evento celebrativo per la Giornata Mondiale del Teatro che esplora i temi della rigenerazione e del mito attraverso l’opera del Bardo.
In occasione della Giornata Mondiale del Teatro, il 27 marzo, il Teatro di Roma apre le porte della Sala Squarzina presso il Teatro Argentina per un appuntamento di grande spessore culturale. Protagonista dell’evento sarà Giuseppe Manfridi, drammaturgo e scrittore tra i più stimati della scena contemporanea, che condurrà il pubblico in un’esplorazione suggestiva dal titolo L’acqua, il mare e i naufragi nel teatro di Shakespeare. La conferenza-spettacolo, arricchita dalla partecipazione in video di Pamela Villoresi, si propone come un’immersione nelle simbologie acquatiche che permeano la produzione shakespeariana.
L’elemento acquatico come motore del dramma
L’evento trae ispirazione dal monumentale lavoro di Manfridi, Shakespeare sul Titanic, edito da Efesto Editore. Al centro della riflessione troviamo l’elemento dell’acqua, inteso non solo come scenario geografico, ma come forza metafisica capace di distruggere e, al contempo, rigenerare. Manfridi analizza come quel “sapore d’alghe” che T.S. Eliot avvertiva sfogliando il Pericle, principe di Tiro, si ritrovi in gran parte dell’universo del Bardo di Stratford, fino a fondersi con il mito moderno del naufragio del Titanic.
L’autore guiderà gli spettatori attraverso i flutti shakespeariani, dimostrando come il mare rappresenti lo spazio degli scontri generazionali, della perdita e della ritrovata giovinezza. La presenza video di Pamela Villoresi aggiunge una dimensione performativa all’incontro, dando voce e corpo alle visioni poetiche che collegano la cronaca del celebre transatlantico alla potenza eterna del teatro classico. L’opera di Manfridi, presentata qui in una nuova versione economica e corredata da e-book interattivi, si conferma un compendio fondamentale per comprendere la continua trasformazione dell’arte.
Un’opera monumentale e multidisciplinare
Il progetto non si esaurisce nella sola parola recitata o scritta, ma abbraccia diverse forme espressive. I volumi che compongono la ricerca di Manfridi sono impreziositi da sessantaquattro tavole a colori elaborate da Antonella Rebecchini, scenografa e art director, che ha rielaborato i disegni originali dello stesso autore. Questa contaminazione tra linguaggi visivi e testuali riflette la complessità dell’universo di Shakespeare, dove ogni naufragio è il preludio a una nuova forma di conoscenza o a una rivelazione esistenziale.
L’appuntamento, patrocinato dal CENDIC (Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea) e dalla Federazione AUT, si avvale della collaborazione con il Teatro di Roma – Teatro Nazionale e del supporto della Biblioteca Consorziale di Viterbo. La scelta della Sala Squarzina, luogo storico di approfondimento e dibattito culturale nel cuore della Capitale, sottolinea l’importanza di celebrare il teatro come spazio vivo di dialogo, capace di rileggere i classici alla luce delle sensibilità e dei miti della modernità.
Info utili
- Luogo: Teatro Argentina, Sala Squarzina – Largo di Torre Argentina 52, Roma.
- Orario: Venerdì 27 marzo 2026, ore 17:00.
- Ingresso: Libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
- Pubblicazione: Shakespeare sul Titanic di Giuseppe Manfridi (Efesto Editore)
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