Cosa: Rassegna d’arte contemporanea CondiVisa (in collaborazione con Fortezza Est) e lo spettacolo conclusivo della stagione Laguna Cafè.
Dove e Quando: Teatro Biblioteca Quarticciolo, via Ostuni 8, Roma. CondiVisa dal 7 al 10 maggio 2026; Laguna Cafè il 23 e 24 maggio 2026.
Perché: Per esplorare le nuove forme del teatro contemporaneo attraverso una pluralità di linguaggi, dalla satira sulla società occidentale alle intime fragilità dei sentimenti umani.
Il mese di maggio si preannuncia denso di appuntamenti imperdibili per il panorama culturale della Capitale, grazie alla vivace e innovativa programmazione offerta dal Teatro Biblioteca Quarticciolo. Questo spazio, da sempre attento alle dinamiche sociali e alle nuove drammaturgie, si conferma un polo di attrazione fondamentale per chi cerca un’arte capace di dialogare con il presente. Attraverso una proposta che spazia dalla prosa alla sperimentazione contemporanea, il teatro accoglie artisti emergenti e voci consolidate, creando un ponte tra generazioni e linguaggi diversi. Al centro di questo fermento primaverile troviamo la rassegna CondiVisa, un progetto ambizioso che nasce dall’incontro tra due fucine creative del V Municipio romano.
CondiVisa: sinergie e teatri in movimento
Il progetto CondiVisa si inserisce in un contesto urbano specifico, snodandosi metaforicamente e fisicamente lungo l’acquedotto. Questa iniziativa è il frutto maturo del dialogo e della stretta collaborazione tra il Teatro Biblioteca Quarticciolo e Fortezza Est di Tor Pignattara. Nonostante queste due realtà possiedano strutture e storie differenti, sono accomunate da una medesima e vitale tensione: la volontà di concepire l’arte non come mero intrattenimento estetico, ma come un autentico e concreto gesto di trasformazione sociale. La rassegna si struttura quindi come un vero e proprio spazio vivo, dedicato allo scambio e alla continua sperimentazione artistica.
L’obiettivo primario di questa potente sinergia è generare e consolidare un senso di comunità, restituendo al tempo stesso una vitale energia culturale a un territorio complesso e stratificato di cui entrambi gli spazi teatrali si sentono parte attiva e imprescindibile. L’incontro tra artisti, linguaggi scenici e le peculiarità del territorio crea un cortocircuito creativo di grande impatto. Dare voce alle nuove firme del teatro contemporaneo significa, in quest’ottica, offrire una piattaforma a chi ha il coraggio di osare, di sovvertire i canoni tradizionali e di raccontare le contraddizioni della nostra epoca con uno sguardo inedito e provocatorio.
Dal rapimento di Mieli alla finzione dell’orgasmo
La programmazione di CondiVisa si articola in quattro appuntamenti che spaziano abilmente tra satira, crime e profonda introspezione. Ad aprire le danze giovedì 7 maggio è Diego Frisina con il suo Ho rapito Paolo Mieli, uno spettacolo che mescola sapientemente la stand up comedy con lo storytelling teatrale. Attraverso una satira di stampo oraziano, Frisina porta in scena un crescendo di situazioni assurde per smascherare le ipocrisie e le contraddizioni che affliggono la società occidentale contemporanea. Segue venerdì 8 maggio la rilettura irriverente de Le nozze di Figaro a cura de I Tre Barba. L’opera di Mozart e Da Ponte viene stravolta e trasformata in un dramma della gelosia dalle atmosfere crime e underground, in cui la passione degenera nel pericolo all’interno di un meccanismo narrativo rapido e spiazzante.
Il secondo fine settimana della rassegna si apre sabato 9 maggio con Bandiera bianca di Alessandra De Luca, una lucida e tragicomica riflessione sul mondo del lavoro giovanile, ambientata in una Roma tanto affascinante quanto spietata. Tra rendicontazioni impossibili di progetti culturali e lavori precari al servizio dei turisti, l’autrice traccia l’identikit di un’intera generazione alla ricerca spasmodica del proprio posto nel mondo. A chiudere il cerchio domenica 10 maggio è il Collettivo Oltre Marea con Venire meno, un coraggioso e ironico affondo teatrale sul delicato tema della finzione dell’orgasmo femminile. Attraverso testimonianze reali e continue rotture della quarta parete, lo spettacolo affronta le dinamiche di potere e la sottomissione allo sguardo maschile, denunciando un sistema di disparità di cui siamo tutti, consapevolmente o meno, ancora vittime.
Laguna Cafè: le fragilità del desiderio
Conclusa la ricca parentesi di CondiVisa, la stagione teatrale Congiunzioni si avvia verso il suo gran finale di maggio con un appuntamento di grande spessore emotivo. In occasione della Giornata Internazionale contro l’omolesbobitransfobia, il Teatro Biblioteca Quarticciolo, in stretta collaborazione con il Circolo di Cultura Omosessuale “Mario Mieli”, ospita lo spettacolo Laguna Cafè. Diretto dal talentuoso Benedetto Sicca e interpretato magistralmente da Giuseppe Affinito e Gianluca Merolli, questo lavoro teatrale si configura come un intenso viaggio introspettivo all’interno delle dinamiche amorose. Al centro della scena troviamo due uomini che, a distanza di molto tempo, si ritrovano a fare i conti con un passato ingombrante, fatto di ricordi dolci amari, relazioni complesse e fratture mai del tutto sanate.
Giosuè e Andrea, i protagonisti di questa dolente pièce, diventano l’incarnazione fisica ed emotiva di due tensioni opposte ma strettamente complementari. Da un lato vibra il desiderio bruciante che non riesce a trovare compimento, dall’altro si staglia la vita quotidiana che, col passare inesorabile del tempo, si irrigidisce fino a trasformarsi in un ostacolo insormontabile. Il loro doloroso confronto sul palco mette a nudo l’estrema fragilità dei sentimenti umani e la persistente difficoltà di tracciare un confine netto tra ciò che è un autentico desiderio e ciò che è soltanto un disperato bisogno. Lo spazio scenico, dominato da un sipario chiuso, diventa così un limbo immobile e sospeso in cui le identità cercano faticosamente di liberarsi dai vincoli imposti dall’io e dalle rigide convenzioni del mondo esterno.
Info utili
- Indirizzo: Teatro Biblioteca Quarticciolo, via Ostuni 8, Roma.
- Botteghino: Aperto due ore prima dell’orario di spettacolo.
- Prezzi spettacoli serali: Intero €15, Ridotto €12 (over 65, under 24, convenzioni), Ridotto Accademie €10, Ridotto under 12 €8.
(Credit ph Piero Tauro)
