- Cosa: Convegno “Educare le nuove generazioni, costruire il futuro” su neuroscienze, contrasto agli stereotipi e parità di genere.
- Dove e Quando: Teatro Bonafede dell’Istituto Comprensivo Luca Ghini, Roma, lunedì 18 maggio 2026 alle ore 17.00.
- Perché: Per scoprire l’applicazione delle tecnologie immersive e dei progetti educativi innovativi al fine di prevenire la violenza di genere e promuovere l’educazione all’affettività.
Il contrasto agli stereotipi di genere e alla violenza sistemica richiede una sinergia profonda e continuativa tra mondo dell’istruzione, accademia e operatori del terzo settore. Proprio per affrontare questo tema di straordinaria urgenza, la capitale si appresta a ospitare un incontro di grande rilevanza sociale e culturale, che promette di gettare nuove basi e metodologie per l’educazione delle giovani generazioni. Il convegno Educare le nuove generazioni, costruire il futuro, promosso da ScuolAttiva ETS, dal Dipartimento di Diritto e Società Digitale di UnitelmaSapienza e in collaborazione con MinervaLab – Laboratorio su diversità e disuguaglianze di genere della Sapienza Università di Roma, rappresenta un momento di riflessione assolutamente cruciale nel panorama educativo italiano. L’obiettivo a lungo termine è quello di costruire una cultura fondata sull’equità e sulla parità, partendo dalle fondamenta delle aule scolastiche e arrivando a coinvolgere attivamente le intere comunità locali.
Neuroscienze e Tecnologia Contro gli Stereotipi
Le disuguaglianze di genere, purtroppo ancora pervasive, si fondano spesso su radicate “scorciatoie mentali”, ovvero pregiudizi cognitivi e culturali che condizionano fin dalla primissima infanzia la percezione dei ruoli sociali e la marcata divisione del tempo tra donne e uomini, ponendo in contrapposizione il lavoro di cura rispetto al lavoro retribuito. Questo approccio di analisi scientifica, supportato in sede congressuale dai dati dell’università, dimostra in modo inequivocabile quanto il gender gap sia un problema strutturale profondo. Per smantellare progressivamente queste barriere invisibili, l’incontro esplorerà frontiere educative all’avanguardia, unendo rigorosamente la ricerca accademica all’applicazione empirica e pratica nelle scuole del territorio. L’uso delle neuroscienze diventa così uno strumento operativo per comprendere i complessi meccanismi dell’empatia e della reciproca percezione tra individui.
In questo scenario in rapida evoluzione, la tecnologia immersiva assume un ruolo di primo piano, capovolgendo il paradigma del semplice consumo digitale. Al convegno verrà illustrato dettagliatamente come l’impiego pionieristico dei visori di realtà virtuale all’interno degli istituti superiori possa rivelarsi un’arma formidabile ed efficace per contrastare attivamente fenomeni allarmanti come il cyberbullismo e, più in generale, la violenza di genere. Permettendo a studentesse e studenti di vivere simulazioni virtuali sicure ma profondamente ed emotivamente coinvolgenti, la realtà immersiva educa all’affettività e al rispetto incondizionato dell’altro, trasformando l’innovazione tecnologica in un veicolo di consapevolezza sociale e di cambiamento duraturo.
L’Esperienza di ScuolAttiva e il Progetto Spazio Emozione
Da oltre vent’anni, la cooperativa sociale ScuolAttiva ETS lavora sul territorio nazionale progettando e promuovendo campagne educative gratuite, mirate a ridurre la povertà educativa e a sviluppare liberamente le potenzialità dei più giovani, in particolare nei contesti sociali più fragili. La presidentessa Simona Frassone sottolinea come il contrasto agli stereotipi debba passare attraverso l’apprendimento, fin dall’infanzia, di una corretta validazione e gestione delle proprie emozioni. Durante l’evento verranno presentati i risultati di progetti concreti di educazione sessuo-affettiva, tra cui il percorso TOK TOK, chi è?, rivolto alle scuole secondarie di primo grado, e Spazio Emozione, dedicato alle scuole primarie italiane. Il primo prevede incontri con esperti e centri antiviolenza, mentre il secondo si avvale di kit didattici e corsi per docenti certificati dal MIM.
L’istituto comprensivo romano Luca Ghini, situato nella periferia capitolina, non è stato scelto casualmente come sede del convegno: è infatti una delle due scuole pilota, insieme all’istituto Edmondo De Amicis di Grottaglie, ad aver attivamente accolto il progetto Spazio Emozione. Questi istituti all’avanguardia si preparano a inaugurare un’aula e un giardino delle emozioni all’inizio di giugno, innovativi spazi dedicati all’ascolto e all’espressione emotiva. L’incontro accademico vedrà anche la preziosa partecipazione di figure scolastiche interne, come il dirigente Carlo Zichella, la vice preside Cristina Leonardis e la docente Maria Luisa Cardarelli, uniti nel raccontare le pratiche sul campo che stanno quotidianamente trasformando l’approccio didattico.
Alleanze per il Futuro e Voci Attive
Costruire una nuova cultura tra i giovani è un’ambiziosa sfida che non può essere affrontata in solitudine, ma richiede un’incisiva azione sistemica. Per questo motivo, l’evento chiama a raccolta non solo figure di spicco del settore accademico, come la professoressa Marcella Corsi, il professor Gaetano Tieri e il direttore Mario Carta, ma anche formatori e le stesse famiglie degli alunni. ScuolAttiva funge da vitale punto di raccordo tra mondo profit e non profit, dimostrando come un dialogo strutturato e costruttivo possa generare reali opportunità per le ragazze e i ragazzi coinvolti nei percorsi. A testimoniare la portata di questo impegno ci sono i numeri dell’associazione, che nel solo 2025 ha coinvolto oltre 10.000 scuole in tutta la Penisola.
Il dibattito formativo non si limiterà alle sole presentazioni frontali dei relatori, ma si arricchirà del prezioso contributo di modelli di riferimento e attiviste. Carmen Vicinanza, impegnata attivista di Non Una Di Meno a Napoli e prolifica autrice del blog Una donna al giorno, interverrà per raccontare al pubblico affascinanti storie di role model femminili, offrendo così esempi concreti di emancipazione. L’incontro plenario si concluderà con un ricco dialogo aperto per esplorare direttamente il punto di vista di genitori, studenti e studentesse presenti in sala. Un momento di condivisione essenziale, moderato da Daniela Pontecorvo e Annamaria Milazzo, seguito da un rinfresco conclusivo curato da UnitelmaSapienza, per consolidare i legami e la missione comune della comunità educante.
Info utili
- Dove: Teatro Bonafede dell’Istituto Comprensivo Luca Ghini, Roma.
- Quando: Lunedì 18 maggio 2026, ore 17:00.
- Ingresso: Gratuito e aperto al pubblico (dialogo esteso a genitori, studenti e studentesse)
