Cosa: Il concerto Singing routes – Le vie dei canti, un viaggio musicale tra folk mediterraneo e jazz con Barbara Eramo, Gabriele Coen e Alessandro Gwis.
Dove e Quando: Mercoledì 13 maggio 2026 alle ore 18.00 presso l’Auditorium Ennio Morricone dell’Università di Roma Tor Vergata (via Columbia 1).
Perché: Per esplorare le profonde radici dell’identità culturale mediterranea attraverso l’incontro inedito tra le sonorità della tradizione ebraica e l’improvvisazione contemporanea.
La stagione concertistica romana si arricchisce di un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati delle contaminazioni sonore e della world music di altissimo livello. Il prestigioso cartellone curato da Roma Sinfonietta accoglie un progetto trasversale ed emozionante che prenderà vita il prossimo 13 maggio 2026 alle ore 18.00. La splendida cornice dell’Auditorium Ennio Morricone, situato all’interno della Macroarea di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma Tor Vergata, ospiterà Singing routes – Le vie dei canti. Questo spettacolo dal vivo promette di trasformare il palcoscenico in un vero e proprio crocevia di popoli e suggestioni, guidando gli spettatori attraverso un itinerario affascinante che fonde in maniera armoniosa e sorprendente le ritmiche viscerali della musica folk con l’eleganza estemporanea del jazz.
Il cuore pulsante di questa esibizione risiede nella straordinaria sinergia di un trio d’eccezione, composto da artisti che hanno fatto della ricerca e della sperimentazione la propria inconfondibile cifra stilistica. Sul palco saliranno la voce evocativa di Barbara Eramo, il sassofono vibrante di Gabriele Coen e il pianoforte di Alessandro Gwis. Insieme, questi musicisti daranno vita a un dialogo serrato e continuo, un viaggio musicale che ha come filo conduttore l’indagine profonda e sfaccettata sul tema dell’identità culturale.
Un crocevia musicale nel cuore del Mediterraneo
Il progetto Singing routes non è un semplice concerto, ma un’approfondita esplorazione geografica e temporale che segue gli sviluppi della musica attraverso gli anni e i luoghi, concentrandosi in particolar modo sui paesi che si affacciano sulle rive del Mar Mediterraneo. Il percorso narrativo e sonoro prende le mosse dalle struggenti e antiche melodie appartenenti alla cultura ebraica della diaspora. Questa tradizione millenaria, carica di nostalgia e speranza, rappresenta un punto di partenza ideale per comprendere come i popoli in movimento abbiano costantemente ridefinito il proprio bagaglio identitario, portando con sé suoni e parole pronti a mescolarsi con le culture d’accoglienza.
A queste sonorità si alternano e si intrecciano indissolubilmente i canti che narrano la storia del nostro Paese, con una particolare attenzione rivolta al tessuto folkloristico del centro e del sud dell’Italia. Il Meridione, infatti, viene celebrato come un vitale e inesauribile terreno di incontri, dove secolari scambi commerciali e migrazioni umane hanno dato vita a nuove identità culturali, linguistiche e musicali. L’approccio scelto dal trio è rigorosamente aperto e contemporaneo: le musiche del passato non vengono riproposte in modo puramente filologico o museale, ma subiscono una rilettura vitale che le proietta direttamente nel presente, rendendole materia viva e pulsante.
Tradizione e innovazione: il repertorio in scena
La scaletta della serata si preannuncia ricca e variegata, costruita su un sapiente equilibrio tra il rispetto per il passato e la spinta verso la creazione originale. Ai celebri brani della tradizione si affiancano infatti preziose composizioni originali, scritte appositamente per questo ensemble. Un elemento di grande fascino e rilievo concettuale è rappresentato dal fatto che molte di queste nuove opere sono profondamente ispirate a figure femminili di spicco, celebrando in particolar modo poetesse e compositrici che hanno lasciato un segno indelebile, pur rimanendo talvolta ai margini della storiografia ufficiale.
L’apertura dell’evento sarà affidata a L’estate, un brano intenso firmato dalla stessa Barbara Eramo. L’atmosfera si scalderà poi con le atmosfere sefardite evocate da La rosa enflorece, per culminare con l’esecuzione di Singing routes, il brano manifesto che dà il titolo all’intera rassegna, nato da una stretta collaborazione compositiva tra Coen, Eramo e Gwis. La performance proseguirà in un alternarsi continuo e fluido tra raffinate canzoni d’autore e potentissimi canti tradizionali, garantendo al pubblico un’esperienza d’ascolto immersiva e priva di confini di genere.
I protagonisti: eccellenze del panorama jazz e folk
Il valore assoluto del progetto è garantito dallo spessore artistico dei tre interpreti. Barbara Eramo, apprezzata cantante e raffinata autrice originaria della Puglia, vanta una carriera ricca di prestigiosi riconoscimenti: trasferitasi a Roma nel 1991, ha saputo imporsi all’attenzione della critica vincendo, tra l’altro, il Premio della critica nella sezione giovani del Festival di Sanremo nel 1998 e il Premio Volare. Al suo fianco troviamo il virtuosismo pianistico di Alessandro Gwis, artista che fin da giovanissimo si è accostato all’improvvisazione jazzistica. Membro storico del gruppo Aires Tango, Gwis ha collaborato con icone internazionali e italiane come Paolo Fresu, Enrico Rava e Dulce Pontes.
A completare questa straordinaria formazione è Gabriele Coen, sassofonista, clarinettista e compositore che da ben trent’anni dedica la propria ricerca all’incontro tra la matrice jazz e la musica etnica est-europea e mediterranea. Già fondatore dei leggendari KlezRoym, Coen ha saputo riattualizzare con coraggio il patrimonio musicale ebraico, portando avanti progetti di grande respiro come il Gabriele Coen Atlante Sonoro e la Jewish Experience, fino a firmare prestigiose colonne sonore per il cinema. Una triade di talenti pronti a regalare alla città di Roma una serata indimenticabile.
Info utili
- Orario di inizio: ore 18:00
- Indirizzo: Auditorium Ennio Morricone, Università di Roma Tor Vergata, Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1, Roma.
- Prezzi Biglietti: Intero 12,00€; Ridotto 8,00€ (personale universitario, over 65 e titolari CartaEffe Feltrinelli); Ridotto Studenti 5,00€.
- Prenotazioni e acquisto: I biglietti possono essere prenotati telefonicamente al numero 06 3236104 e ritirati il giorno del concerto, oppure acquistati direttamente in biglietteria prima dell’esibizione.
