- Cosa: conclusione del progetto di abbattimento delle barriere fisiche, sensoriali e cognitive del museo
- Dove e quando: Centrale Montemartini, Roma, a partire dall'8 luglio 2026
- Perché: per rendere pienamente inclusivo uno degli spazi più originali della Capitale, unendo arte e archeologia industriale in un'esperienza fruibile in totale autonomia
La Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ha portato a termine un importante intervento di riqualificazione presso la Centrale Montemartini, uno degli spazi museali più affascinanti della rete dei Musei Capitolini. Grazie ai fondi del PNRR, il complesso ha beneficiato di un restyling durato ventidue mesi, volto all’abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali, con un investimento complessivo di circa 473mila euro.
Il progetto restituisce alla cittadinanza una struttura capace di coniugare il fascino della sua storia industriale con le più moderne esigenze di inclusione. L’obiettivo è permettere a un pubblico sempre più vasto di esplorare il museo in completa autonomia, godendo di un allestimento che affianca macchinari d’epoca e capolavori classici.
Nuovi spazi e abbattimento delle barriere fisiche
Il primo impatto con la rinnovata accessibilità si avverte già dall’esterno. Il piazzale antistante l’ingresso, in passato utilizzato come parcheggio, è stato interamente pedonalizzato. Ora si presenta come una vera e propria piazza curata, arricchita da aree verdi, sedute modulari e un sistema di illuminazione a pavimento. Lo slargo costituisce anche un omaggio alla memoria di Corrado Puccioni, l’ingegnere che progettò la struttura difendendone il valore di archeologia industriale. Da via Ostiense parte ora un percorso pedonale protetto, dotato di segnaletica tattile per garantire un orientamento sicuro a persone cieche e ipovedenti.
All’interno, gli spazi di accoglienza sono stati ridisegnati per offrire un’esperienza confortevole a chiunque. Sono stati introdotti un nuovo desk di biglietteria ad altezza adeguata per chi utilizza la sedia a rotelle e un guardaroba con numerazione in caratteri Braille. Gli ascensori dispongono di nuovi sistemi a sintesi vocale, mentre i servizi igienici sono stati completamente riqualificati, includendo due bagni per persone con disabilità e uno spazio famiglia con fasciatoio e sanitari su misura. A tutela delle persone sorde, l’impianto antincendio è stato collegato a specifici segnalatori luminosi.
Accessibilità sensoriale e innovazione digitale
L’intervento ha profondamente migliorato anche le modalità di fruizione dei contenuti museali. Il sistema di segnaletica è stato potenziato fin dalla stazione della metropolitana Garbatella. Nelle sale espositive, la nuova grafica informativa semplice e immediata si affianca a supporti fisici pensati per l’esplorazione tattile: quattro planimetrie di orientamento aiutano a comprendere la disposizione degli ambienti, mentre due riproduzioni di opere classiche permettono un contatto diretto con l’arte. Questa vocazione all’inclusività rende il polo archeologico una meta eccellente per appuntamenti periodici e iniziative legate a le festività culturali promosse regolarmente nella Capitale.
L’esperienza si arricchisce inoltre sul piano digitale attraverso una nuova applicazione dedicata, facilmente scaricabile sui dispositivi personali o consultabile tramite due monitor touch screen presenti in sede. L’app propone sedici tappe declinate in quattro percorsi distinti, che includono videoracconti, audiodescrizioni, video in Lingua dei Segni Italiana (LIS) e contenuti specifici per i più piccoli.
Un polo culturale tra archeologia industriale e sculture classiche
Inaugurata nel 1912 come primo impianto elettrico pubblico di Roma e dismessa negli anni Sessanta, la Centrale Montemartini ha trovato la sua vocazione museale permanente nel 2001, in seguito al grande successo della storica esposizione Le macchine e gli dei del 1997. La compresenza di imponenti motori diesel, turbine e sculture antiche crea un contrasto visivo unico nel panorama museale cittadino.
Negli anni, la struttura ha saputo ampliare la propria offerta, ospitando esposizioni temporanee di grande richiamo. Dai progetti legati all’industria creativa e al costume, come la mostra sulla moda, fino a raffinate retrospettive artistiche come la mostra pittorica dedicata ai talenti del Novecento, il museo ha sempre dimostrato una spiccata versatilità. Oggi, grazie al completamento dei lavori, questo patrimonio si offre in una dimensione pienamente accogliente, consolidando il suo ruolo di fulcro culturale nel vivace quadrante Ostiense.
Info utili
- Luogo: Musei Capitolini, Centrale Montemartini
- Indirizzo: Via Ostiense, Roma (percorso pedonale tattile disponibile dall’ingresso stradale)
- Mezzi pubblici: Segnaletica dedicata e accessibile dalla fermata Metro B Garbatella
- Accessibilità strutturale: Percorsi tattili, mappe in Braille, ascensori con sintesi vocale, bagni accessibili, fasciatoio, allarmi visivi per persone sorde
- Strumenti di visita: Nuova App museale con percorsi LIS, audiodescrizioni, videoracconti e contenuti dedicati ai bambini, fruibile anche tramite monitor touch screen interni
Foto: courtesy Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura
