- Cosa: apertura del nuovo exhibit dedicato alle linci euroasiatiche
- Dove e quando: Bioparco di Roma, Viale del Giardino Zoologico 20, dal 6 luglio 2026
- Perché: per ammirare da vicino il più grande felino europeo in un habitat progettato per il benessere animale
Il Bioparco rinnova i propri spazi dedicati alla fauna selvatica con un nuovo spazio. I protagonisti indiscussi di questa inaugurazione sono Kouban e Sanja, due magnifici esemplari maschi di lince euroasiatica. Nati dodici anni fa in un centro francese specializzato nella conservazione dei felini e approdati nella Capitale nel 2014, i due gemelli hanno finalmente a disposizione un’area esterna completamente rinnovata e su misura per le loro doti atletiche e naturali.
L’intervento si inserisce in una più ampia visione strutturale che sta trasformando radicalmente le dinamiche dell’area situata nel cuore di Villa Borghese. Abbandonando la logica tradizionale del recinto, la fondazione punta sulla creazione di habitat vasti e complessi, concepiti per rispettare rigorosamente le esigenze ecologiche e comportamentali delle singole specie, ponendo il benessere psico-fisico degli animali al centro di ogni progettazione.
Le caratteristiche tecniche del nuovo habitat
La nuova area si estende su una superficie esterna di ben 500 metri quadrati, situata strategicamente in posizione attigua alla storica valle degli orsi. Il percorso è stato studiato nei minimi dettagli per favorire le naturali dinamiche di movimento dei felini. L’ambiente è dominato da una fitta vegetazione montana e attraversato da un ruscello d’acqua, offrendo così una complessità ambientale fondamentale per stimolare i comportamenti tipici dell’esplorazione e dell’agguato che caratterizzano questa specie.
Considerando l’indole spiccatamente schiva e solitaria di questi formidabili predatori, i progettisti hanno predisposto numerosi rifugi naturali e aree nascoste. I due felini dispongono inoltre di pedane rialzate e grandi tronchi su cui arrampicarsi, essenziali per mantenere il tono muscolare e la proverbiale agilità. L’inaugurazione si aggiunge alle costanti evoluzioni della struttura e ai nuovi arrivi che arricchiscono regolarmente il patrimonio zoologico. Come sottolineato da Paola Palanza, etologa e Presidente della Fondazione, il progetto include tane interne, rifugi appartati e sicuri dove gli animali possono ritirarsi lontano dalla vista del pubblico in qualsiasi momento della giornata.
Il profilo atletico della lince euroasiatica
Dal punto di vista prettamente fisico, la lince euroasiatica rappresenta il più imponente felino del nostro continente. Con un peso che oscilla tra i 18 e i 36 chilogrammi, una lunghezza del corpo che varia dai 70 ai 130 centimetri e un’altezza al garrese tra i 60 e i 65 centimetri, sfoggia caratteristiche fisiche da predatore d’eccellenza. Animale estremamente territoriale, predilige l’attività durante il crepuscolo, momento in cui sfrutta al massimo i suoi sensi straordinariamente sviluppati.
L’udito, sensibile alle alte frequenze, funge da sistema di localizzazione naturale capace di isolare il fruscio di un piccolo roditore dal rumore di fondo dell’ambiente, garantendo un netto vantaggio competitivo e agguati fulminei contro le prede colte di sorpresa. La vista, sei volte superiore a quella umana in condizioni di scarsa illuminazione, completa le caratteristiche sensoriali di questo straordinario predatore europeo. Nel corso degli anni, l’introduzione di altre specie rare ha confermato la vocazione del parco alla salvaguardia della biodiversità internazionale, ma la lince resta uno dei simboli più affascinanti della fauna continentale.
Conservazione, sfide e percorsi educativi
La presenza della lince in Europa e in Italia vanta una storia complessa e travagliata. Estinta nel nostro Paese e in molte altre nazioni europee agli inizi del Novecento a causa della grave perdita degli habitat e della persecuzione diretta da parte dell’uomo, la specie ha ricominciato a colonizzare parte delle Alpi solo a partire dagli anni Settanta. Questo parziale recupero è stato possibile grazie a delicati e complessi progetti di reintroduzione portati avanti con successo in nazioni come Svizzera, Austria e Germania.
Per sensibilizzare il grande pubblico su questi temi cruciali, il nuovo perimetro espositivo è stato accuratamente dotato di una serie di pannelli informativi ed elementi educativi dislocati lungo tutto il percorso pedonale. Questi strumenti didattici illustrano nel dettaglio l’ecologia della lince e le dinamiche riproduttive: maschi e femmine si incontrano infatti solo per pochi giorni durante il periodo degli accoppiamenti, seguiti da una gestazione di circa due mesi che porta alla nascita di un massimo di quattro cuccioli ciechi, allattati per quattro mesi prima di poter seguire la madre nelle sessioni di caccia.
Info utili
- Luogo: Fondazione Bioparco di Roma
- Indirizzo: Viale del Giardino Zoologico 20, Roma
- Data inaugurazione: 6 luglio 2026
- Sito ufficiale: www.bioparco.it
Credit foto: Massimiliano Di Giovanni – archivio Bioparco; courtesy UFFICIO STAMPA FONDAZIONE BIOPARCO DI ROMA
