- Cosa: presentazione della nuova infrastruttura ferroviaria con servizi digitali e parcheggio di interscambio
- Dove e quando: presso Guidonia Collefiorito, lungo la linea FL2 Roma – Tivoli, inaugurata il 7 luglio 2026
- Perché: per potenziare la mobilità locale, aumentare le frequenze dei treni ed esporre i reperti archeologici rinvenuti
È stata ufficialmente presentata la nuova stazione di Guidonia Montecelio, un nodo cruciale per la mobilità dell’hinterland romano realizzato da Rete Ferroviaria Italiana lungo la linea FL2 Roma – Tivoli. L’opera, sostenuta da un investimento complessivo di 80 milioni di euro finanziati in parte attraverso i fondi del PNRR, segna un passo importante per l’aggiornamento tecnico delle infrastrutture di trasporto cittadino ed extraurbano.
L’impianto va a sostituire definitivamente la precedente fermata di Guidonia Montecelio S. Angelo, posizionandosi in un’area strategica a ovest dell’abitato di Guidonia Collefiorito e in stretta prossimità con l’aeroporto locale. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato figure chiave delle istituzioni e del settore dei trasporti, tra cui il Sindaco Mauro Lombardo, l’Assessore regionale alla Mobilità Fabrizio Ghera, i vertici di RFI Paola Firmi e Lucio Menta, l’Amministratore Delegato di FS Sistemi Urbani Matteo Colamussi e la funzionaria archeologa Daniela Quadrino.
L’infrastruttura e i dati tecnici
Dal punto di vista prettamente tecnico e strutturale, la nuova stazione si presenta come un impianto moderno e funzionale. Il tracciato comprende quattro binari principali dedicati al transito e alla fermata dei convogli, affiancati da due tronchini specificamente destinati alle operazioni di manutenzione. A supporto della rete sono stati realizzati nuovi fabbricati tecnologici.
Il potenziamento infrastrutturale si inserisce nel quadro più ampio dell’aggiornamento della direttrice Roma – Pescara. Questa apertura rappresenta infatti la naturale prosecuzione tecnica dopo l’attivazione del raddoppio della tratta Lunghezza – Tivoli Terme, completata nel luglio del 2025.
Tempi di percorrenza e mobilità cittadina
L’impatto sul pubblico e sui tempi di spostamento è il vero traguardo dell’intervento. La realizzazione dell’impianto e il completamento dei lavori di raddoppio tra Guidonia Montecelio e Tivoli Terme creano le basi operative per prolungare i servizi della linea metropolitana FL2.
L’obiettivo dichiarato è l’incremento delle corse per abbattere i tempi d’attesa. In una prima fase operativa, i servizi metropolitani da Lunghezza verranno attestati a Tivoli Terme, per poi raggiungere direttamente Guidonia. Questo schema di sviluppo punta a garantire una frequenza commerciale di un treno ogni 15 minuti, offrendo ai pendolari un servizio rapido e cadenzato.
A supporto dell’intermodalità, la stazione è dotata di un ampio parcheggio di interscambio gestito da FS Park. L’area sosta mette a disposizione degli utenti circa 500 posti auto, integrati con servizi digitali pensati per rendere l’accesso all’hub ferroviario sicuro, rapido e tracciabile.
Scavi archeologici e scoperte sul campo
Durante i lavori di scavo e costruzione dell’infrastruttura, il monitoraggio costante del terreno ha permesso di recuperare importanti testimonianze storiche. L’attività, condotta in stretta sinergia con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma e la Provincia di Rieti, ha portato alla luce porzioni di antichi percorsi stradali, vecchi impianti produttivi e agricoli, oltre a cave di travertino, necropoli e diverse sepolture.
Il reperto di maggiore rilievo dal punto di vista storico e scientifico è costituito da una porzione di banco di travertino che conserva intatte alcune orme di animali risalenti alla fine del Pleistocene Superiore. Per permettere al pubblico di osservare questa scoperta, un calco delle impronte è stato realizzato ed esposto permanentemente all’interno degli spazi della nuova stazione.
Info utili
- Infrastruttura: Nuova stazione ferroviaria Guidonia Montecelio
- Linea: FL2 Roma – Tivoli (direttrice Roma – Pescara)
- Ubicazione: A ovest di Guidonia Collefiorito, nei pressi dell’aeroporto
- Parcheggio di interscambio: FS Park, capienza circa 500 posti auto
- Esposizioni: Calco di orme animali del Pleistocene Superiore visibile in stazione
Foto: courtesy Anna Argiolas, Ufficio Comunicazione FS Italiane
