- Cosa: spettacolo teatrale Flora e li mariti sua, con Claudia Campagnola, liberamente tratto dal romanzo di Jorge Amado.
- Dove e quando: Frosinone, presso il Quartiere Cavoni, l'11 luglio alle ore 21.30.
- Perche: per riscoprire il noto capolavoro sudamericano, sapientemente trasportato nella Roma primo-novecentesca e impreziosito dalle musiche inedite del compositore Stefano Fresi.
La magia di Amado nella Roma trasteverina
Il fascino senza tempo della letteratura sudamericana incontra l’anima verace della capitale d’inizio Novecento. Nasce da questa suggestiva contaminazione lo spettacolo Flora e li mariti sua, un adattamento teatrale scritto da Toni Fornari e liberamente ispirato al celebre romanzo passionale Dona Flor e i suoi due mariti dello scrittore brasiliano Jorge Amado. La commedia si inserisce nel ricco cartellone di appuntamenti che animano il territorio laziale, arricchendo l’offerta culturale cittadina al pari delle più attese rassegne teatrali estive che caratterizzano la stagione calda.
Sotto la sapiente regia di Norma Martelli, prodotta dalla Maximo Event di Nicolò Innocenzi, l’opera porta in scena un universo in cui la magia della narrativa brasiliana si fonde armoniosamente con gli scorci trasteverini. Si tratta di un’operazione di riscrittura che non tradisce lo spirito originario, ma lo cala in una quotidianità ampiamente riconoscibile, omaggiando al contempo la storia del teatro laziale e la secolare tradizione capitolina.
Una prova d’attrice tra passione e ironia
Grande e attesa protagonista sul palcoscenico è l’attrice Claudia Campagnola, chiamata a dare volto e voce alla complessa interiorità di Flora. La trama segue da vicino le vicende della donna, rimasta da poco vedova del suo amato quanto scellerato primo marito Nino. Dopo aver affrontato un canonico periodo di lutto, la protagonista sceglie di ricostruirsi una vita sposando il dottor Teodoro. Quest’ultimo, un pacifico e bonario farmacista di quartiere, rappresenta agli occhi della società romana e dell’esigente madre di Flora l’uomo ideale, assoluta garanzia di istruzione e, soprattutto, di un’ottima posizione economica.
Tuttavia, l’apparente tranquillità di questa nuova vita coniugale viene presto turbata. Flora inizia infatti ad avvertire un inspiegabile senso di disagio, una mancanza profonda di cui fatica in un primo momento a comprendere l’origine. A svelare l’arcano sarà l’intervento mistico di una zingara: attraverso un antico sortilegio, lo spirito del lussurioso Nino viene liberato, palesandosi completamente nudo davanti a Flora proprio nei momenti di intimità con il nuovo e posato consorte. Da questo preciso istante, la vedova si troverà costretta a gestire un imprevedibile ménage con i suoi due mariti, portando sorrisi e spunti di riflessione nei teatri della provincia frusinate.
Le atmosfere musicali di Stefano Fresi
La colonna sonora dell’intera opera gioca un ruolo a dir poco fondamentale nella restituzione dell’ambientazione dell’epoca. Le musiche originali portano la firma d’eccezione dell’attore e compositore Stefano Fresi, il quale ha spiegato di aver aderito con sincero entusiasmo al progetto artistico proprio per il profondo legame che nutre con l’opera di Amado. Il compositore ha infatti sottolineato di aver molto apprezzato la capacità dell’autore Toni Fornari di tradurre quelle atmosfere cariche di magia in una Roma primo-novecentesca, la stessa immortale città cantata un tempo dai poeti Trilussa e Pascarella.
Secondo Fresi, l’antica forma musicale della serenata romana incarna alla perfezione l’espressione più autentica dei sentimenti e della forte passione di quell’epoca storica. Per questo motivo, la serenata costituisce l’elemento centrale nonché il brano più rappresentativo dell’intera colonna sonora dello spettacolo. A impreziosire ulteriormente il curato tessuto drammaturgico della pièce contribuisce infine l’evocativa poesia intitolata Nostalgia notturna, composta per l’occasione da Lavinia Antonietti.
Info utili
- Evento: Spettacolo teatrale Flora e li mariti sua
- Rassegna: Frosinone a teatro
- Data: 11 luglio
- Orario: 21.30
- Luogo: Quartiere Cavoni, Frosinone
- Ingresso: Libero
Foto: Ariele Vincenti; courtesy SISI Communication Ufficio Stampa

