- Cosa: Recital pianistico di Paolo Restani, “Omaggio a Franz Liszt”.
- Dove e Quando: Sala Baldini (Piazza Campitelli, Roma), sabato 11 aprile 2026 alle ore 20:30.
- Perché: Un’occasione rara per ascoltare uno dei massimi interpreti lisztiani al mondo in un programma che spazia da Debussy alla monumentale Dante Sonata.
Roma si prepara ad accogliere uno degli eventi più attesi della stagione cameristica internazionale. In occasione del 215° anniversario della nascita di Franz Liszt, l’Associazione Musicale Reggina Domenico Scarlatti dedica un prestigioso ciclo di tre concerti al genio ungherese. Il secondo appuntamento vedrà salire sul palco della suggestiva Sala Baldini il pianista Paolo Restani, artista di fama mondiale e considerato dalla critica internazionale come uno dei più autorevoli eredi della grande tradizione pianistica romantica.
Restani, talento precocissimo che debuttò a soli 16 anni a Santa Cecilia, è l’ultimo e prediletto allievo della leggendaria scuola napoletana di Vincenzo Vitale. La sua carriera, che attraversa ormai quattro decenni, lo ha visto protagonista nei templi della musica mondiale, da Vienna a Londra, da Parigi a Francoforte. Con una discografia sterminata per etichette del calibro di Deutsche Grammophon e DECCA, il pianista italiano porta a Roma un programma studiato per esaltare la trasparenza del dettaglio e la potenza del virtuosismo.
Il programma: dai colori di Debussy all’epica di Liszt
La serata dell’11 aprile non sarà solo un tributo a Liszt, ma un’esplorazione delle connessioni sentimentali e tecniche tra i giganti della tastiera. L’apertura è affidata alle atmosfere oniriche di Claude Debussy, con pagine celebri come La Cathédrale engloutie e la malinconica La plus que lente. Il percorso proseguirà attraverso il Romanticismo tedesco di Schumann e quello lirico di Chopin, di cui verranno eseguiti i Notturni e la solenne Polonaise op. 40 nr. 2. In queste interpretazioni, Restani è spesso paragonato a Vladimir Horowitz per la ricchezza del timbro e la straordinaria chiarezza della melodia.
La tensione emotiva salirà ulteriormente con i Preludi di Sergej Rachmaninov, preludio ideale al gran finale della serata. Il culmine del recital sarà infatti la celebre Dante Sonata (Après une lecture du Dante) di Franz Liszt, proposta nella rara e preziosa trascrizione di Karl Tausig. Si tratta di un’opera di difficoltà trascendentale, una vera e propria discesa agli inferi e risalita verso il paradiso sonoro che richiede una padronanza tecnica assoluta e una profondità di lettura che solo i grandi interpreti sanno restituire.
Un interprete eccelso per la Capitale
Paolo Restani non è solo un virtuoso nel senso atletico del termine; la sua è una ricerca costante verso una maturazione interpretativa che rende ogni sua esecuzione un evento unico. La capacità di rendere “percepibile ogni minimo dettaglio di scrittura” è il tratto distintivo che gli ha permesso di affrontare l’opera omnia di compositori come Brahms e l’intera produzione per pianoforte e orchestra di Beethoven e Tchaikovsky. La sua dedizione quasi simbiotica alla figura di Liszt lo rende il tramite perfetto per celebrare questo importante anniversario.
Il concerto alla Sala Baldini rappresenta dunque un momento di alta cultura per la città di Roma, unendo la sacralità del luogo alla maestria di un artista che ha fatto della “chiarezza della melodia” la sua missione espressiva. La serata, organizzata con il consueto rigore dall’Associazione Domenico Scarlatti, promette di essere una lezione di stile e passione, un omaggio non solo a un compositore, ma all’essenza stessa del pianoforte.
Info utili
- Luogo: Sala Baldini, Piazza Campitelli 9, Roma.
- Data: Sabato 11 aprile 2026.
- Orario: 20:30.
- Biglietti e Prenotazioni: Per informazioni su prezzi, riduzioni e orari del botteghino, consultare il sito ufficiale www.amrds.it.
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