Cosa: Rassegna cinematografica d’autore “QUEER PICTURES Fotogrammi di storie LGBTQIA+” dedicata ai corpi e alle identità.
Dove e Quando: Terme di Caracalla all’interno della Pride Croisette di Roma, tutti i giorni alle ore 21:00 dal 1 al 17 giugno 2026.
Perché: Per esplorare attraverso il grande schermo le trasformazioni della nostra società, coniugando spettacolo, pensiero contemporaneo e diritti civili.
Il ritorno di Queer Pictures a Caracalla
La suggestiva cornice storica delle Terme di Caracalla si prepara ad accogliere nuovamente la magia della settima arte, trasformandosi in uno dei più importanti cuori pulsanti dell’estate aggregativa e culturale capitolina. Dal 1 al 17 giugno 2026, la capitale ospiterà la tanto attesa nuova edizione di “QUEER PICTURES Fotogrammi di storie LGBTQIA+”. Questo evento imperdibile si inserisce a pieno titolo all’interno della Pride Croisette, il celebre villaggio culturale del Roma Pride, che sotto l’attenta direzione artistica di Daniele Palano continua a promuovere spazi di incontro e creatività. L’iniziativa non è semplicemente una rassegna, ma si qualifica come un vero e proprio palcoscenico per il grande cinema queer contemporaneo, intrecciando temi di identità, memoria e resistenza.
Dopo lo straordinario successo riscontrato durante l’edizione precedente, la manifestazione ha deciso di evolversi e ampliare significativamente il proprio sguardo. L’obiettivo principale è quello di tramutarsi in uno spazio culturale ancora più aperto, squisitamente politico e radicato nella contemporaneità. Il linguaggio universale del cinema viene così impiegato come strumento privilegiato per decodificare e narrare le profonde trasformazioni che attraversano la nostra società moderna. In un’epoca segnata da rapidi mutamenti sociali, la rassegna si pone come un faro per illuminare le molteplici e complesse esperienze che caratterizzano l’intera comunità LGBTQIA+, offrendo al pubblico romano un’occasione ineguagliabile di esplorazione e consapevolezza civica. L’iniziativa non vuole essere una mera vetrina, ma si impegna attivamente a costruire un ponte tra l’immensa eredità storica della città e le istanze più urgenti della modernità.
Una selezione di opere tra intimità e politica
Il ricco palinsesto dell’edizione 2026 si preannuncia fin d’ora come un percorso emotivo e intellettuale di rara intensità, capace di attraversare in modo mirato tematiche di cruciale e attuale importanza. Le pellicole sapientemente selezionate affronteranno concetti complessi e universali come le nuove forme di famiglia, la forza dirompente del desiderio, le ferite invisibili causate dalla guerra e il fondamentale diritto all’autodeterminazione. All’interno del programma troveranno spazio anche profondi spunti di riflessione sulle molteplici decostruzioni della maschilità tradizionale, le sfide umane legate alle migrazioni, le delicate sfumature delle relazioni queer e l’imprescindibile libertà di disporre dei propri corpi. Questo vasto mosaico narrativo prenderà vita alternando capolavori dall’anima profondamente umana e intima a opere dal forte impatto politico e sociale.
Tra i titoli di assoluto rilievo che illumineranno le notti romane, il pubblico avrà l’esclusiva opportunità di assistere alle proiezioni di opere celebrate dalla critica di settore e amate dal grande pubblico. Il cartellone include pellicole affascinanti del calibro di Femminielli, Les Sirènes de Naples, l’amatissimo e pluripremiato Mine Vaganti, Estranei e Pillion. A questi rinomati titoli si aggiungono lavori cinematografici altrettanto incisivi come La Voce di Hind Rajab, Unique, 40 Secondi, Ti Auguro Ogni Bene e lo struggente Stranizza d’Amuri. Ognuno di questi film contribuirà attivamente a comporre un affresco sfaccettato e quanto mai vitale della condizione umana contemporanea. Attraverso le lenti di registi brillanti, lo spettatore è invitato a immergersi in contesti socio-culturali eterogenei, abbattendo invisibili barriere e radicati pregiudizi attraverso la pura forza travolgente dell’empatia.
Oltre il cinema: incontri e riflessioni collettive
La profonda esperienza di Queer Pictures non si esaurisce nel fascino del buio della sala di proiezione, ma si estende fluidamente alla parola condivisa e al confronto diretto. Come sottolineato espressamente dal direttore artistico Daniele Palano, questa lodevole iniziativa rappresenta prima di tutto uno spazio vitale di incontro e di necessaria riflessione collettiva. Raccontare attraverso la cinepresa fragilità e diritti significa creare consapevolezza e dialogo, elementi essenziali in un preciso momento storico che necessita disperatamente di ritrovare cultura e umanità. Per valorizzare questo fondamentale aspetto dialettico, ogni singola proiezione cinematografica in calendario sarà accuratamente anticipata da un momento dedicato all’approfondimento.
A guidare questi interessanti incontri sarà Morgana, il carismatico e coinvolgente alter ego drag dell’attore e performer Francesco Maggi. Sotto l’attenta curatela del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, questi talk tematici vedranno l’entusiasta partecipazione di numerosi ospiti di prestigio provenienti da svariati ambiti della società civile. Si avvicenderanno infatti esponenti di spicco del mondo della cultura, dell’attivismo per i diritti, del giornalismo d’inchiesta e dello spettacolo. Il lodevole progetto, reso possibile grazie al fondamentale contributo di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e vincitore dell’Avviso Pubblico “Roma Creativa 365”, è stato inoltre promosso in stretta collaborazione con Zètema Progetto Cultura. Tutto questo conferma limpidamente il ruolo centrale del Roma Pride come salda piattaforma culturale permanente, capace di unire spettacolo e linguaggi inclusivi e accessibili.
Info utili
- Orari: Tutti i giorni alle ore 21:00.
- Indirizzo: Terme di Caracalla, Roma.
- Prezzo: L’ingresso è libero fino al raggiungimento del limite massimo di posti disponibili.
