I Momix tornano al Teatro Olimpico con l’acclamatissimo ‘Bothanica’, lo spettacolo dove Moses Pendleton, fondatore e coreografo del corpo di ballo, si è ispirato al suo amore per la natura.
I ballerini-ginnasti più famosi al mondo, portano in scena una graditissima ventata di primavera, che è tutto uno sbocciare di fiori, piegarsi di piante al vento, animali che si muovono al loro interno. Colori, forme, e movimenti armoniosi, possibili grazie al talento degli artisti e alla creatività del maestro Pendleton.
Dice di essersi ispirato al più grande spettacolo esistente, la natura per l’appunto, e di averla portata in scena sul filo della fantasia e dell’immaginazione. Ecco allora che un fiore è anche un uccello, un uomo una roccia, una donna un uomo.
Le forme interpretative si muovono su ben 35 diverse fonti sonore, dando vita a quello che il maestro definisce optical confusion, cioè una stimolazione dei nervi del cervello che sono alla base della creatività. A giudicare dalle 26 repliche, tutte esaurite, dell’anno scorso, lo stupore è assicurato.
‘Bothanica’ è in cartellone fino al 22 marzo.
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