Cosa: SQUARCI, reading teatrale di e con Antonella Civale e il musicista Giancarlo Russo.
Dove e quando: Ex Convento di San Domenico, Terracina (LT), sabato 13 giugno alle ore 21:00.
Perché: Un percorso affascinante tra letteratura e musica per esplorare le "illuminazioni" umane, con testi dei grandi autori del Novecento e sonorità oniriche contemporanee.
Il panorama culturale contemporaneo si arricchisce di una nuova tappa per il festival Regina Theatri, un progetto che mira a unire il patrimonio archeologico della Via Appia con le arti performative. Sabato 13 giugno, nella suggestiva cornice dell'Ex Convento di San Domenico a Terracina, il pubblico potrà assistere a SQUARCI, un intenso spettacolo di e con Antonella Civale, accompagnata dal vivo dal compositore e musicista Giancarlo Russo.
L'evento rappresenta il sesto appuntamento della rassegna, che si sta ritagliando uno spazio significativo nel panorama nazionale per la sua capacità di trasformare i luoghi storici in spazi di narrazione e incontro, dialogando attivamente con la memoria e la bellezza della Regina Viarum.
Un viaggio letterario nato da Italo Calvino
L'ispirazione per SQUARCI nasce da un breve ma potente racconto di Italo Calvino, Il lampo. In queste pagine, lo scrittore cattura quell'istante sfuggente in cui l'essere umano, improvvisamente estraniato dalla propria quotidianità, si interroga sul senso profondo del mondo e dell'esistenza. Una rivelazione fugace che, come suggerisce l'autore stesso, viene rapidamente "ringhiottita" dal ritorno alla normalità.
Antonella Civale, attrice e regista di solida formazione teatrale – formatasi all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico" e specializzata all'American Conservatory Theatre di San Francisco – ha trasformato il suo fascino per questa illuminazione in una ricerca artistica trasversale. Nel corso della sua carriera, che spazia dalla prosa contemporanea al teatro civile e l'ha vista collaborare con registi come Mauro Avogadro e Walter Manfrè, l'autrice si è interrogata a lungo su come definire questi momenti di epifania o svelamento. Questa curiosità l'ha spinta a indagare le forme in cui la letteratura e la poesia hanno affrontato le fratture della realtà.
Ne è scaturito un reading che intreccia abilmente autori di diversa estrazione e sensibilità: da Marcel Proust a Wisława Szymborska, passando per Luigi Pirandello, Giacomo Leopardi, Fernando Pessoa, Bertolt Brecht e Nazım Hikmet, fino all'immancabile Calvino. Le reazioni dell'animo umano di fronte a tali squarci di consapevolezza sono molteplici: c'è chi ne è terrorizzato, chi riesce ad acquisire uno sguardo del tutto nuovo sulla vita e chi si lascia semplicemente cullare da visioni inedite. Lo spettacolo invita il pubblico a riflettere su queste alternative, provando a comprendere in modo più autentico se stessi e l'altro.
Musiche oniriche per una dimensione sospesa
A completare e arricchire la forza della parola recitata, vi è una colonna sonora ideata e suonata dal vivo dal maestro Giancarlo Russo. Polistrumentista, compositore e docente presso il CSC Lab del Centro Sperimentale di Cinematografia, Russo è noto per i suoi lavori legati a film d'autore e per successi dal vivo che uniscono elettronica e musicoterapia, come il progetto Meteor Shower-La Musica Onirica. Per SQUARCI, ha creato un tappeto sonoro in grado di sollevare lo spettatore dai pensieri consueti, trasportandolo in una dimensione insolita e sospesa.
Le atmosfere musicali si fondono con il testo attraverso l'intreccio di sequenze elettroniche e strumenti acustici. Il musicista alterna chitarra, tastiera e handpan, uno strumento a percussione apprezzato per la sua risonanza armonica in sintonia con le frequenze naturali. Questo connubio tra recitazione e musica mira a stimolare una maggiore percezione delle molteplici realtà in cui l'individuo è immerso, amplificando le suggestioni dei testi letterari.
Il Festival Regina Theatri e la Via Appia
Lo spettacolo è parte integrante di Regina Theatri – Festival delle Arti Performative, una manifestazione organizzata dall'APS Officina ZERO e diretta da Gemma Marigliani. Il festival nasce con un chiaro intento culturale: restituire senso e vitalità ai luoghi storici attraverso l'arte. Non si tratta di un semplice cartellone ospitato in spazi antichi, ma di un tentativo di creare esperienze vive che mettano in costante dialogo la contemporaneità artistica e la memoria archeologica del territorio laziale.
La Via Appia Antica, storicamente simbolo di connessione tra popoli e civiltà, torna così a essere un crocevia di racconti e incontri umani grazie al teatro e alla musica. L'iniziativa, realizzata in cooperazione con il Comune di Terracina, con il sostegno della Regione Lazio e la collaborazione della Fondazione Città di Terracina, mira a oltrepassare i confini locali, proponendosi come un vero e proprio unicum a livello nazionale per la valorizzazione del patrimonio storico attraverso i linguaggi performativi.
Info utili
- Data e orario: sabato 13 giugno, ore 21:00
- Luogo: Ex Convento di San Domenico, Terracina (LT)
- Informazioni e prenotazioni: rreginatheatri@gmail.com – Tel. 3518468865
Foto: courtesy Maresa Palmacci
