- Cosa: Torna la rassegna cinematografica gratuita Schermi di Piombo, un profondo viaggio culturale che esplora le dinamiche politiche e sociali dell’Italia degli anni ’90 e 2000 attraverso la proiezione di film d’autore e il dibattito dal vivo.
- Dove e Quando: Presso l’Eur Social Park (ingresso da Viale di Val Fiorita, Roma), a partire da martedì 9 giugno fino al 21 luglio 2026.
- Perché: Per risvegliare la memoria collettiva e favorire un incontro generazionale, sostituendo la classica didattica frontale con la forza emotiva del grande schermo e il confronto diretto con esperti e protagonisti dell’epoca.
La stagione estiva capitolina si accende con un appuntamento che unisce l’intrattenimento all’impegno civile. Torna ad animare le serate romane Schermi di Piombo. Ombre e poteri l’Italia dietro le quinte, una rassegna cinematografica che si propone di decifrare i complessi meccanismi della storia recente del nostro Paese. Realizzata in collaborazione con Eur Spa e con la preziosa media partnership di Eur District, la kermesse gode del patrocinio di Roma Capitale, confermandosi come uno degli eventi culturali più stimolanti dell’estate. L’obiettivo non è semplicemente proiettare pellicole, ma trasformare lo spazio urbano in un palcoscenico della memoria condivisa, accessibile a tutti in forma totalmente gratuita.
Oltre la didattica: il grande schermo come memoria viva
L’ambizione principale di questo progetto è quella di abbattere le rigide distanze imposte dalla tradizionale didattica frontale. Gli organizzatori hanno compreso che, per parlare alle nuove generazioni, occorre un linguaggio capace di penetrare l’immaginario: quello delle immagini in movimento. Il cinema diventa così un mezzo privilegiato per innescare un incontro ravvicinato con il passato, dove le sceneggiature dei grandi registi si fondono con le testimonianze in carne e ossa di protagonisti diretti, giornalisti ed esperti del settore. Questo approccio multidisciplinare mira a consegnare al pubblico un racconto vivo, pulsante e privo di retorica, capace di stimolare il senso critico e la consapevolezza civica in un’epoca dominata dalla fruizione individuale e distratta dei contenuti sugli smartphone.
Nata da un’intuizione di Leonardo Scuderi, che ne cura con passione la direzione artistica, e sviluppata in stretta collaborazione con la nota giornalista d’inchiesta Angela Camuso, la rassegna giunge alla sua seconda edizione forte di un successo clamoroso. Se l’anno precedente i riflettori erano stati puntati sulle tensioni degli anni ’70 e ’80 — partendo simbolicamente dalla strage di Piazza Fontana — quest’anno il focus temporale si sposta in avanti. Dal 9 giugno al 21 luglio 2026, il prato dell’Eur Social Park ospiterà un’indagine approfondita sugli anni ’90 e 2000. Si tratta di due decenni cruciali, turbolenti e trasformativi, durante i quali l’Italia ha visto sgretolarsi vecchie certezze per fare spazio a nuove e controverse dinamiche legate al potere, alla corruzione dilagante e al mutamento della coscienza collettiva nazionale.
Dalle stragi di mafia alla New Economy: i decenni di transizione
Il programma affronta senza sconti gli snodi storici che hanno stravolto la fisionomia dell’Italia contemporanea e il suo posizionamento sullo scacchiere internazionale. Sul grande schermo prenderanno vita eventi dirompenti che hanno segnato il collasso della cosiddetta Prima Repubblica, innescato dallo storico spartiacque della caduta del Muro di Berlino e accelerato dalle clamorose indagini dell’inchiesta Mani Pulite. Questi fatti non solo svelarono un vasto e radicato sistema di corruzione politico-imprenditoriale, ma diedero vita a nuovi soggetti politici che avrebbero dominato la Seconda Repubblica. Il cartellone non distoglie lo sguardo nemmeno dalle pagine più cupe e dolorose: la spietata offensiva mafiosa, culminata nelle tragiche e indelebili stragi di Capaci e via D’Amelio, viene analizzata per comprendere come la criminalità organizzata abbia tentato di piegare lo Stato democratico.
Parallelamente alle tensioni politiche e criminali, i film selezionati offrono uno spaccato sui profondi mutamenti socio-economici di quegli anni. A cavallo del nuovo millennio, l’Italia affronta l’ingresso nell’euro e l’adozione della moneta unica, mentre il mondo intero viene travolto dalla cosiddetta “new economy”. L’accelerazione tecnologica, la diffusione capillare di Internet, l’avvento dei telefoni cellulari e la successiva affermazione dei social media trasformano in modo radicale la comunicazione, il mercato del lavoro e la stessa vita quotidiana delle persone. La società diventa sempre più multietnica e complessa, ma allo stesso tempo emergono nuove, insidiose forme di precarietà lavorativa e disuguaglianza sociale. Schermi di Piombo si pone dunque come una vera e propria piazza aperta, un presidio culturale dove ritrovarsi insieme per decifrare l’inquietudine del presente attraverso le lenti del nostro passato recente.
I protagonisti e un palinsesto sotto le stelle
L’edizione 2026 è stata ufficialmente presentata al pubblico e alla stampa nella suggestiva cornice del complesso S. Rita in Campitelli, alla presenza di figure di spicco del panorama istituzionale e culturale. Tra gli interventi più attesi, quello dell’Assessore alla Cultura di Roma Capitale, Massimiliano Smeriglio, che ha sottolineato il valore intrinseco dell’iniziativa: l’importanza di non dimenticare, amplificata dal fascino ineguagliabile di assistere a una proiezione sotto il cielo stellato di Roma, per di più arricchita dal dibattito con esperti qualificati. Anche Augusto Gregori, Vice Presidente del IX Municipio, ha ribadito il pieno sostegno delle istituzioni locali a un format capace di aggregare e far riflettere. Madrina d’eccezione dell’evento è l’amatissima attrice Claudia Gerini, scelta non a caso per la sua memorabile partecipazione alla serie Suburra, la quale ha dichiarato con entusiasmo quanto sia vitale fare cultura “sul campo” riportando il cinema a diretto contatto con la cittadinanza.
Il palinsesto si preannuncia di altissimo livello, articolato in proiezioni settimanali che affondano il bisturi nelle contraddizioni del Paese. L’inaugurazione del 9 giugno è affidata al controverso I Banchieri di Dio, per poi proseguire il 16 con l’iconico Il Portaborse. Il mese si chiuderà con la visione di Mani Pulite (23 giugno) e Loro (30 giugno). Luglio si aprirà eccezionalmente di lunedì (il 6) con il crudo e pluripremiato Gomorra, per poi tornare all’appuntamento del martedì con le proiezioni di Suburra (14 luglio) e Tutta la Vita Davanti (21 luglio), brillante e amara riflessione sulla generazione del precariato che chiuderà la kermesse. Sette serate per riavvolgere il nastro della storia e provare a capire chi siamo diventati.
Foto: courtesy Ufficio Stampa Schermi di Piombo
Info utili
- Indirizzo: Eur Social Park – Ingresso da Viale di Val Fiorita (presso stazione Eur/Magliana), Roma.
- Date: Dal 9 giugno al 21 luglio 2026.
- Orari: Consultare il sito ufficiale per i dettagli orari delle singole serate.
- Modalità di accesso: Ingresso gratuito e libero fino a esaurimento posti.
- Sito Web: www.eursocialpark.it
