- Cosa: rilettura critica dell'opera e della ricerca pittorica di Franco Onali
- Dove e quando: Palazzo Merulana, Roma, dal 9 luglio al 27 settembre 2026
- Perché: per scoprire cinquant'anni di autonoma tensione lirica attraverso pittura e audiovisivi
Palazzo Merulana, sede della Fondazione Elena e Claudio Cerasi gestita e valorizzata da CoopCulture, si prepara ad accogliere Lirismo Indifeso – Percezioni riflesse, un’importante esposizione dedicata all’opera di Franco Onali. Curata da Jacopo Bucciantini, la mostra sarà aperta al pubblico dal 9 luglio fino al 27 settembre 2026. L’esposizione rappresenta una preziosa occasione per ripercorrere oltre cinquant’anni di attività dell’artista, attraverso un’accurata selezione di dipinti e materiali audiovisivi che ne evidenziano la strutturale ricerca figurativa. La presentazione ufficiale alla stampa si terrà con un opening stampa mercoledì 8 luglio, svelando un percorso che sfugge alle letture tradizionali.
Oltre la cronologia: la grammatica visiva di Onali
Il progetto espositivo mira a superare un approccio puramente cronologico o antologico. L’intento della curatela è di restituire ai visitatori la complessa grammatica visiva e poetica di un artista caratterizzato da una profonda e inalienabile autonomia espressiva. La pittura di Franco Onali si sviluppa infatti distanziandosi dai rigidi sistemi teorici precostituiti, preferendo affidarsi ad associazioni intuitive, suggestioni interiori e processi puramente immaginativi.
La definizione che dà il titolo all’esposizione, Lirismo Indifeso, è mutuata da un’attenta osservazione del critico d’arte Dario Micacchi. Con questa espressione si individua una delle caratteristiche più intime e significative della pittura di Onali: la totale assenza di dispositivi retorici atti a guidare o proteggere forzatamente la lettura dell’opera da parte dell’osservatore. I suoi lavori non si pongono come sistemi chiusi, ma come organismi poetici aperti, dove il reale significato affiora unicamente attraverso la partecipazione individuale del pubblico.
Il dialogo con il Novecento e la Scuola Romana
La collocazione dell’evento in Via Merulana risulta particolarmente densa di significato nel panorama capitolino. Nel corso della sua lunga e variegata carriera, l’artista ha intessuto profonde relazioni con l’ambiente della Scuola Romana, sviluppando scambi culturali che ne hanno arricchito il percorso e favorito il confronto con le avanguardie del ventesimo secolo. Risulta centrale la stima a lui manifestata in passato da Gino Severini, autore le cui opere impreziosiscono la collezione permanente del museo.
Il percorso allestitivo comprende circa venticinque opere pittoriche altamente rappresentative, supportate da una preziosa documentazione video. Un apparato curato da Jacopo Bucciantini, classe 1993, regista cinematografico ed esperto in neuroestetica, che ha ideato gli strumenti interpretativi necessari per penetrare l’immaginario enigmatico dell’artista.
Una carriera internazionale, lontano dai riflettori
Formatosi tra le Accademie di Belle Arti di Roma e Firenze, sotto la guida di maestri come Renato Marino Mazzacurati e Roberto Melli, e amico di Mario Mafai e Ugo Capocchini, Franco Onali, nato a Roma nel 1932, ha intrapreso fin da giovane una strada indipendente. Viaggiando per l’Europa, si è mantenuto vendendo illustrazioni ai quotidiani locali, per poi giungere a Stoccolma, dove ha operato come designer incrociando figure come Mario Marenco e Gianni Boncompagni.
La sua produzione eterogenea, difficilmente inquadrabile per i critici che lo hanno definito erede della Scuola Romana o post-cubista, è sempre rimasta ai margini delle scene puramente commerciali per scelta deliberata dell’autore. Nonostante la ritrosia verso le logiche di mercato, le opere di Onali, che oggi mantiene il suo studio in Valtiberina, sono state esposte in sedi di prestigio mondiale a New York, Las Vegas, Stoccolma, Lugano e, nel 1995, al Museo Nazionale delle Belle Arti di Buenos Aires.
Info utili
- Luogo: Palazzo Merulana, Via Merulana 121, Roma
- Date: dal 9 luglio al 27 settembre 2026
- Orari (da mercoledì a venerdì): dalle 12:00 alle 20:00 (ultimo ingresso ore 19:00)
- Orari (sabato e domenica): dalle 10:00 alle 20:00 (ultimo ingresso ore 19:00)
- Biglietti: la visita è inclusa nel regolare biglietto d’ingresso di Palazzo Merulana
Foto: courtesy Ufficio Stampa Leeloo Comunicazione
