Cosa: Rassegna di talk, proiezioni e reading sul rapporto tra arte e natura
Dove e quando: Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese, da giugno a ottobre
Perché: Per scoprire come i creativi di oggi interpretano il patrimonio naturalistico e artistico della Capitale
La terza edizione della rassegna Artisti a Villa Borghese prende il via negli spazi suggestivi della Sala de Chirico all'interno del Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese. Il ciclo di appuntamenti indaga le connessioni profonde tra il mondo della creazione visiva e l'ambiente naturale, valorizzando le dimore storiche urbane attraverso lo sguardo degli autori contemporanei e offrendo al pubblico nuove chiavi di lettura del patrimonio cittadino.
Il dialogo tra pittura e natura al Museo Bilotti
L'incontro inaugurale, fissato per giovedì 18 giugno alle ore 18.30, è dedicato alla figura di Giuseppe Modica. L'appuntamento, intitolato Natura Metafisica / Il miracolo visivo della luce, vedrà la partecipazione del poeta e saggista Roberto Deidier e del curatore Claudio Crescentini, in rappresentanza della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali che promuove l'intera iniziativa.
L'opera di Modica si inserisce in un solco di ricerca attenta alle atmosfere sospese e ai dettagli luminosi, un tema d'indagine molto caro anche a chi segue le esposizioni di arte contemporanea negli spazi museali civici. La sua poetica rappresenta un ponte ideale tra la rigidità delle forme architettoniche e la fluidità della luce naturale, trasformando lo studio d'artista in un vero e proprio luogo di elaborazione filosofica ed estetica.
La visione artistica tra memoria e architettura
Nato a Mazara del Vallo nel 1953 e formatosi tra la facoltà di Architettura e l'Accademia di Belle Arti di Firenze, Modica è considerato una delle voci più autorevoli della pittura italiana odierna. Inserito dal critico Maurizio Fagiolo dell'Arco nello storico gruppo "De Metaphisica", ha saputo mantenere nel tempo una cifra stilistica di forte autonomia, in cui la realtà quotidiana sfocia in dimensioni astratte e profondamente silenziose.
I suoi quadri esplorano memorie, riflessi e complesse geometrie spaziali, guadagnando nel corso degli anni l'apprezzamento di intellettuali del calibro di Leonardo Sciascia e Antonio Tabucchi. Con partecipazioni di rilievo alla Quadriennale di Roma e alla Biennale di Venezia, fino alla recente retrospettiva Atelier – Giuseppe Modica opere 1990-2021, il suo percorso dimostra in modo inequivocabile come la figurazione pittorica possa ancora generare visioni di grande impatto emotivo.
Il programma completo e gli ospiti della rassegna
La manifestazione, attiva fino a ottobre, evolve il proprio format affiancando ai talk tradizionali esperienze sonore, videoproiezioni e sessioni di storytelling. Tra gli appuntamenti curati e moderati da Claudio Crescentini spicca la giornata del 19 luglio dedicata a Lina Passalacqua con il focus La natura futurista dell'esistenza, arricchita dal film L'Essenza geometrica delle passioni visibile in sede fino al 27 settembre.
Il calendario degli incontri prosegue il 15 settembre con l'intervista e il progetto sonoro di Gabriele Stabile dal titolo Il volo dell'oca selvatica / Within without. Il 2 ottobre sarà la volta di un approfondimento su Cesare Zavattini intitolato «La veritaaaá» prima di tutto, accompagnato dalla proiezione del video Cover's Zà. Chiude la rassegna, il 16 ottobre, un panel su Corrado Cagli incentrato sul tema della Natura totemica, con esperti dell'Archivio Cagli e dell'Istituto Centrale per il Restauro.
Info utili
- Luogo: Museo Carlo Bilotti – Arancera di Villa Borghese, piazzale Fiorello La Guardia
- Ingresso: Libero fino a esaurimento dei posti disponibili
- Prenotazioni: Fortemente consigliate contattando il numero 060608, attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 19.00
- Note per i visitatori: Durante lo svolgimento degli incontri culturali non sarà consentita la visita alle mostre temporanee in corso all'interno degli spazi museali
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