- Cosa: Sei appuntamenti teatrali tra drammaturgia contemporanea, riletture di classici e commedia
- Dove e quando: Arena del Teatro Tor Bella Monaca, dal 7 al 12 luglio
- Perché: Un'occasione per assistere a spettacoli che spaziano dall'indagine psicologica alla satira sociale, fino all'intrattenimento d'autore
Prosegue la ricca programmazione estiva del Teatro Tor Bella Monaca, che si conferma uno dei poli culturali più attivi della capitale durante i mesi caldi. Seguendo il filo conduttore che ha caratterizzato i precedenti appuntamenti, la seconda settimana di luglio offre al pubblico un cartellone fortemente variegato. Dal dramma all’indagine del mito, fino alla grande tradizione comica, il palcoscenico romano accoglie produzioni capaci di unire riflessione e puro intrattenimento d’autore.
Drammaturgia contemporanea e sguardi storici
Ad aprire la settimana, il 7 luglio, è lo spettacolo Vincent, scritto e diretto da Giacomo Nappini Casuzzi. L’opera nasce da uno studio delle lettere di Van Gogh al fratello Theo, trasformando la corrispondenza in una drammaturgia che racconta l’anima tormentata dell’artista e la sua visione dell’arte come atto liberatorio. La scena, dominata dal colore bianco e animata da videomapping, si fa specchio di una mente in bilico tra genialità e fragilità, restituendo al pubblico l’immagine di un uomo costantemente alla ricerca di libertà.
L’8 luglio è la volta di Italia. Le donne italiane al voto, un testo di Bruna Braidotti. Il lavoro ripercorre le tappe storiche dell’emancipazione femminile attraverso i ricordi di una donna del popolo, battezzata significativamente Italia. Dal fascismo ai giorni nostri, passando per la Resistenza, lo spettacolo riflette sul significato profondo della democrazia. Il 9 luglio va invece in scena, in anteprima nazionale, LievitoMadre. Variazioni sul mito di Medea di Monica Attianese. Una rilettura viscerale del mito antico in cui la materia viva del pane diventa grembo e specchio di un amore che si rovescia in distruzione, indagando l’infanticidio per superare il giudizio morale ed esplorare l’abisso psicologico.
Da Aristofane alla commedia di Montesano e Goldoni
Il registro muta il 10 luglio con I Cavalieri di Aristofane, per la regia di Cinzia Maccagnano. La commedia, una feroce critica alla classe politica ateniese e alla degenerazione demagogica, viene riproposta con un taglio spiccatamente surreale. La compagnia La Bottega del Pane riporta in scena il repertorio classico con un allestimento dal ritmo serrato, dove un coro di cavalieri-fantocci svela le dinamiche di una società appesa a fili sottili, rappresentando scontri attuali a tutti i livelli di demagogia.
L’11 luglio il palco accoglie l’atteso ritorno di Enrico Montesano con Voglia di stare con voi. L’attore romano propone un viaggio scenico che mescola comicità, riflessioni sulla lingua italiana contemporanea e ricordi legati al varietà televisivo. Tra satira politica e dialoghi aperti con la platea, Montesano ribadisce la sua vocazione per un teatro dinamico e partecipativo. A chiudere il ciclo, il 12 luglio, è La Locandiera, lo chef e gli altri, diretta da Filippo D’Alessio. Un adattamento contemporaneo del capolavoro di Goldoni in cui Mirandolina, corteggiata da clienti bizzarri e da un arrogante chef televisivo, si muove agilmente tra prosa e commedia, svelando le solitudini celate dietro l’esistere quotidiano.
Info utili
- Dove: Arena Teatro Tor Bella Monaca, Via Bruno Cirino angolo Via Duilio Cambellotti
- Orario spettacoli: consultare il sito ufficiale per gli orari dettagliati
- Biglietti: intero 12 Euro, ridotto 10 Euro, giovani 8 Euro; Gift Card (3 ingressi) 30 Euro
- Botteghino: aperto dal martedì alla domenica, con acquisto online disponibile su Vivaticket
- Come arrivare: raggiungibile con Metro Linea C o Bus 20. Ampio parcheggio disponibile in zona.
Foto: courtesy Maresa Palmacci Ufficio Stampa
