- Cosa: settima edizione del festival multidisciplinare gratuito dedicato alla rilettura dei racconti popolari attraverso format innovativi.
- Dove e quando: Roma, presso Villa Carpegna, Parco Commendone e Polo Culturale Ex Campari, dal 9 al 26 luglio 2026.
- Perché: per esplorare le connessioni tra tradizione orale, linguaggi performativi contemporanei e nuove tecnologie applicate all'industria creativa.
Un ponte tra tradizione popolare e industria creativa
La settima edizione de Il Giardino delle Fiabe – Tra tradizione e innovazione trasforma il paesaggio urbano romano in un vero e proprio ecosistema creativo e multidisciplinare. Promosso dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno” e in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, il festival rappresenta un modello virtuoso di produzione culturale in cui la memoria storica si fonde con le moderne forme di espressione artistica.
La direzione artistica di Annabella Calabrese, affiancata alla co-direzione da Daniele Esposito, propone una visione analitica in cui le fiabe popolari, ispirate ad autori come Giambattista Basile e Italo Calvino, diventano strumenti potenti per interpretare le dinamiche complesse del presente. L’iniziativa, organizzata dall’associazione Le Chat Noir APS, arricchisce in modo strutturale la rete degli eventi culturali all’interno del Municipio XIII, puntando a generare un impatto tangibile e misurabile sulle comunità locali attraverso la partecipazione attiva e lo sviluppo di nuovi formati di fruizione.
Il programma: residenze, multidisciplinarità e impatto sociale
Dal 9 al 26 luglio 2026, il cartellone offre diciotto giorni di programmazione intensa. Il progetto si distingue per una forte propensione alla ricerca applicata, ospitando dal 9 al 23 luglio una residenza artistica dedicata alla formazione e alla sperimentazione per attori e creativi under 35. Da questo incubatore prenderanno vita cinque spettacoli inediti, che affiancheranno un ricco palinsesto di concerti, laboratori, talk tematici, performance coreutiche e azioni urbane supportate da installazioni audio-video.
Il calendario prevede momenti di approfondimento come i talk Scrivere per l’infanzia con Lisa e Margherita Riccardi (11 luglio), L’incanto del Cinema (18 luglio) e La magia della lettura (19 luglio). Lo spazio dedicato alla sperimentazione performativa vedrà in scena professionisti del settore e realtà associative, tra cui The Turnabout APS con Craig Peritz e Anita Tenerelli, le sonorità del Quartetto Sharareh, la voce di Eleonora Segaluscio, le esplorazioni coreografiche di Marco Vesica e Ilaria Fioravanti, oltre alle interpretazioni di Giovanna Cappuccio e Paolo Oppedisano. Condividere un racconto si conferma un atto di rigenerazione sociale, capace di unire l’infrastruttura teatrale allo sviluppo dei territori.
Accessibilità tecnologica e valorizzazione degli spazi urbani
L’innovazione del festival si concretizza in una rigorosa politica di inclusione e abbattimento delle barriere. Dal 24 al 26 luglio, la rassegna culmine allestita presso Villa Carpegna ospiterà grandi spettacoli itineranti come Fiabe di magie, incanti e trasformazioni, Il bambino nel sacco, Fiabe buffe e sorprendenti, La volpe Giovannuzza e Fiabe di principesse coraggiose. Queste produzioni prevedono servizi di accessibilità integrati, tra cui audiodescrizione, interpretariato nella Lingua dei Segni Italiana (LIS) e traduzione simultanea in lingua inglese.
Questa impostazione progettuale garantisce la piena fruizione dell’offerta artistica a spettatori con disabilità visive e uditive, posizionando la manifestazione come un caso di studio per l’industria creativa e l’economia della cultura a Roma. Anche le sedi del Parco Commendone e del Polo Culturale Ex Campari contribuiranno a questo processo di rigenerazione urbana, decentrando i flussi culturali e favorendo la riappropriazione degli spazi pubblici attraverso linguaggi artistici contemporanei.
Info utili
- Date: dal 9 al 26 luglio 2026 (residenze artistiche dal 9 luglio; spettacoli finali dal 24 al 26 luglio)
- Luoghi: Villa Carpegna, Parco Commendone, Polo Culturale Ex Campari (Municipio XIII, Roma)
- Ingresso: gratuito, con prenotazione obbligatoria per le attività indicate dal programma
- Accessibilità: servizi gratuiti di audiodescrizione, LIS e interpretariato in lingua inglese per gli spettacoli itineranti a Villa Carpegna. Richiesta la prenotazione obbligatoria almeno una settimana prima dell’evento
- Logistica e sostenibilità: l’organizzazione raccomanda di raggiungere i luoghi di spettacolo prediligendo l’utilizzo dei mezzi pubblici
Foto: courtesy Maresa Palmacci Ufficio Stampa
