Cosa: Recital lirico del baritono coreano Sung-Hwan Damien Park accompagnato al pianoforte da Antonello Maio.
Dove e Quando: Mercoledì 25 marzo 2026 alle ore 18.00 presso l’Auditorium “Ennio Morricone” dell’Università di Roma “Tor Vergata”.
Perché: Un viaggio musicale tra arie d’opera e romanze internazionali interpretate da una delle voci più promettenti della scena operistica mondiale.
L’Auditorium “Ennio Morricone” dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” si prepara a ospitare un evento di eccezionale rilievo artistico nell’ambito della stagione concertistica curata da Roma Sinfonietta. Protagonista della serata di mercoledì 25 marzo sarà il baritono coreano Sung-Hwan Damien Park, una delle realtà più luminose e interessanti del panorama lirico contemporaneo. Accompagnato dal talento pianistico di Antonello Maio, Park proporrà un programma estremamente variegato che attraversa i confini geografici e stilistici della musica vocale, toccando le vette del repertorio tedesco, italiano, spagnolo e russo.
L’evento non rappresenta soltanto un’occasione per ascoltare della buona musica, ma si configura come la celebrazione del talento internazionale che trova in Italia il suo terreno di perfezionamento ideale. La scelta di brani che spaziano dal romanticismo di Brahms alla drammaticità russa di Ciajkovskij dimostra la versatilità di un interprete capace di passare con estrema naturalezza dal registro comico a quello tragico, offrendo al pubblico romano un saggio della sua maestria tecnica e interpretativa.
Il profilo di un astro nascente: da Milano ai palcoscenici mondiali
Sung-Hwan Damien Park incarna perfettamente la nuova generazione di cantanti sudcoreani che, con dedizione e rigore, hanno conquistato i teatri più prestigiosi del globo. Il suo percorso formativo è una testimonianza di eccellenza: dopo i primi passi in Corea, Park ha scelto l’Europa per affinare la sua arte, passando per l’International Opera Academy in Belgio e approdando infine all’Accademia del Teatro alla Scala di Milano. Sotto la guida dei grandi maestri del belcanto italiano, ha saputo forgiare una voce capace di affrontare ruoli complessi e sfaccettati, attirando rapidamente l’attenzione di critica e pubblico.
Il debutto ufficiale alla Scala nel 2022 con Ariadne auf Naxos di Strauss ha segnato l’inizio di una carriera sfolgorante. In pochissimo tempo, Park ha calcato il palcoscenico milanese con opere iconiche come La Cenerentola di Rossini e Il matrimonio segreto di Cimarosa, per poi vestire i panni del protagonista nel celebre Il Barbiere di Siviglia. La sua rapida ascesa lo ha portato a esibirsi nei maggiori centri culturali europei e asiatici, dal Festival Donizetti di Bergamo fino alle sale da concerto della Francia, della Svizzera e della Turchia, consolidando una reputazione internazionale costruita sulla precisione tecnica e su una profonda sensibilità scenica.
Un viaggio tra romanticismo, folclore e dramma sacro
Il programma del recital di Roma è stato concepito come un mosaico di emozioni. L’apertura è affidata alle note eteree di Johannes Brahms con Die Mainacht, un lieder che dipinge l’incanto di una notte primaverile attraverso le tipiche atmosfere del romanticismo tedesco. A questo clima soffuso faranno seguito le romanze di Francesco Paolo Tosti, Segreto e Sogno. Tosti, figura centrale della musica da salotto tra Ottocento e Novecento, fu conteso dalle corti di tutta Europa per la sua capacità di tradurre in musica i sentimenti più intimi e universali, creando melodie che ancora oggi conservano un fascino intramontabile.
Il concerto proseguirà esplorando il calore del folclore iberico con El Vito di Fernando Obradors, una pagina vibrante caratterizzata da ritmi focosi e popolari. In netto contrasto, Park affronterà poi la dimensione sacra e monumentale di Felix Mendelssohn, interpretando un estratto dall’oratorio Elias. Questa alternanza di generi permette al baritono di mostrare la sua capacità di controllo dinamico e la profondità del suo fraseggio, portando l’ascoltatore attraverso un percorso che è tanto un’esplorazione geografica quanto un’analisi psicologica dei personaggi interpretati.
I capolavori dell’opera: dall’ironia di Mozart alla morte di Rodrigo
La seconda parte del recital entrerà nel vivo del repertorio operistico. Park darà prova della sua verve attoriale e vocale con due capolavori dell’opera comica: Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart e nuovamente La Cenerentola di Gioachino Rossini. Queste arie, ricche di arguzia e agilità vocali, rappresentano un banco di prova fondamentale per ogni baritono, richiedendo una perfetta articolazione e un tempismo comico impeccabile. Il dialogo musicale sarà arricchito dagli interventi solistici del pianista Antonello Maio, che alternerà brani di Granados, De Falla e Ciajkovskij, creando un tappeto sonoro coerente e suggestivo.
Il gran finale del concerto sarà dedicato alle tinte forti del dramma romantico. Il pubblico potrà immergersi nella malinconia russa con l’aria Ya vas Lyubliyu tratta da La Dama di Picche di Ciajkovskij, per poi concludere con uno dei momenti più commoventi del repertorio verdiano: l’aria e morte di Rodrigo dal Don Carlo. In queste pagine, la potenza vocale di Park si unirà a una tensione drammatica che promette di lasciare un segno profondo negli spettatori, confermando l’importanza di questo appuntamento nel calendario culturale capitolino.
Info utili
- Data e orario: Mercoledì 25 marzo 2026, ore 18.00.
- Luogo: Auditorium “Ennio Morricone”, Università di Roma “Tor Vergata” (Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1).
- Biglietti: Intero € 12,00; Ridotto (personale universitario, over 65, titolari CartaEffe Feltrinelli) € 8,00; Studenti € 5,00.
- Prenotazioni: Telefonica al numero 06 3236104 con ritiro il giorno dell’evento, oppure acquisto diretto in biglietteria da 30 minuti prima dell’inizio.
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