- Cosa: Il Suono dei Gesti, un progetto multidisciplinare che unisce danza contemporanea e musica dal vivo in un fitto programma di spettacoli e laboratori.
- Dove e Quando: Presso il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma, dal 14 al 18 giugno 2026.
- Perché: Un’occasione per riscoprire il patrimonio museale come uno spazio vivo e assistere alla prima nazionale dell’atteso spettacolo Gesti al Tramonto.
Dal 14 al 18 giugno 2026, il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma si trasformerà nel palcoscenico d’eccezione per Il Suono dei Gesti, un innovativo progetto artistico che fa dialogare la danza contemporanea e la musica dal vivo. Promossa dal Centro Regionale Danza Lazio (CRDL) e da Europa InCanto, l’iniziativa intende valorizzare lo spettacolo dal vivo all’interno degli istituti e dei luoghi della cultura, offrendo ai visitatori nuove modalità di fruizione, partecipazione e condivisione. Sostenuto con forza dalla Direzione Generale Spettacolo e dalla Direzione Generale Musei Nazionali di Roma, il progetto punta a una profonda rigenerazione degli spazi culturali, dimostrando come la memoria storica possa integrarsi perfettamente con i linguaggi performativi della contemporaneità. L’aspetto straordinario per il pubblico della Capitale è che tutte le attività previste nel ricco cartellone sono interamente comprese nel normale costo del biglietto d’ingresso al museo, pari a soli 6 euro.
Il movimento come radice comune delle arti performative
Il nucleo teorico e poetico da cui si sviluppa Il Suono dei Gesti risiede nella profonda convinzione che la danza e la musica condividano un’unica matrice originaria, identificabile nel concetto di movimento. Il corpo del danzatore che modella e trasforma lo spazio circostante attraverso il gesto espressivo si pone in perfetta analogia con il musicista che fa vibrare la materia del proprio strumento e con il liutaio che, attraverso il respiro e la sapienza delle mani, plasma la forma stessa del suono. In questo affascinante scenario, l’atto creativo viene inteso come un unicum indissolubile in cui il gesto, la materia e la vibrazione sonora si fondono in una sola grande coreografia, dando vita a una vera e propria sinfonia visiva e acustica capace di raccontare l’origine dell’arte come un’energia primordiale e comune.
Questa visione spiccatamente multidisciplinare permette di riscoprire il celebre polo museale romano non soltanto come un tradizionale e statico luogo di conservazione ed esposizione di preziosi reperti storici, ma come uno spazio culturale vivo e dinamico. L’obiettivo delle realtà promotrici è infatti quello di accogliere un pubblico eterogeneo composto da bambini, famiglie, giovani appassionati, professionisti del settore e nuovi visitatori, guidandoli in un’esperienza diretta, immersiva e fortemente partecipata. Attraverso questo approccio, le sale storiche cessano di essere semplici contenitori di oggetti d’epoca per tramutarsi in veri e propri laboratori di relazione, dove la memoria del passato e la creatività del presente cooperano per dare una nuova, vibrante voce al patrimonio collettivo.
Un programma tra spettacoli in prima nazionale e performance immersive
Il calendario della manifestazione si presenta estremamente articolato e ricco di appuntamenti di altissimo livello, tra cui spicca senza dubbio Gesti al Tramonto, una nuova produzione multidisciplinare presentata in anteprima nazionale il 16 giugno, con un’attesa replica il 17 giugno alle ore 19.15. Lo spettacolo nasce dall’incontro sinergico tra prestigiosi ensemble artistici, che vedono il CRDL Lab e la GDO UDA Company per la parte coreutica collaborare strettamente con i musicisti di Europa InCanto. Sul palco allestito nel suggestivo parco del museo, l’étoile internazionale Emanuela Bianchini e il primo ballerino Damiano Grifoni, affiancati da ben trenta danzatori, dialogheranno in tempo reale con il direttore d’orchestra Germano Neri, alla guida di un’orchestra composta da trenta elementi, creando un’esperienza scenica di straordinaria poesia visiva.
Subito dopo l’imbrunire, alle ore 20.30, l’evento proseguirà con Oltre il Tramonto, una performance appositamente studiata e creata su misura per gli spazi architettonici del polo museale. Questa specifica produzione si sviluppa attraverso una raffinata connessione poetica tra la luce naturale del crepuscolo, che illumina la facciata esterna colorandola di suggestive tonalità aranciate, e l’illuminazione artificiale che ridisegna i profili del portico. Il pubblico, diviso in due distinti flussi di visitatori, sarà guidato dagli artisti e dai musicisti in un viaggio immersivo all’interno delle sale espositive, dove i corpi dei performer interagiranno direttamente con gli strumenti musicali storici e con le antiche opere dei maestri liutai, restituendo agli oggetti storici una dimensione fisica, tangibile e respirante.
Rigenerazione culturale e laboratori intergenerazionali
Oltre ai grandi eventi serali, una componente essenziale e fondante dell’intero progetto è rappresentata dai laboratori di ritmo e movimento dedicati espressamente a bambini e ragazzi, in programma nelle mattinate e nei pomeriggi del 14 e del 18 giugno. Queste attività educational nascono con l’intento di restituire alla manifestazione una forte dimensione di coinvolgimento sociale e comunitario, permettendo alle famiglie e ai giovani di vivere un’esperienza formativa di alto livello all’interno di un contesto d’eccezione, ben lontano dalle classiche aule di scuola o dalle tradizionali sale prova. Sotto la guida altamente specializzata dei docenti del CRDL Lab, di Europa InCanto e della GDO UDA Company, i partecipanti avranno l’opportunità di esplorare il legame profondo che intercorre tra corpo, ritmo e ascolto musicale.
Il Suono dei Gesti si configura pertanto come un autentico rito contemporaneo di rigenerazione culturale, un evento che celebra il movimento come principio cardine di ogni espressione artistica e restituisce al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali la sua vocazione originaria più profonda, ossia quella di essere una vera e propria casa delle Muse. L’interazione intergenerazionale e la totale accessibilità delle proposte consentono di avvicinare attivamente la cittadinanza alle istituzioni culturali del territorio, trasformando il museo, per l’intera durata dell’iniziativa, in uno spazio aperto, inclusivo e accogliente, dove la musica e la danza diventano strumenti universali di dialogo, educazione e bellezza condivisa.
Info utili
- Indirizzo: Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma – Piazza di S. Croce in Gerusalemme, 9/a
- Prezzo: Tutte le attività sono interamente comprese nel prezzo di 6 euro del biglietto d’ingresso del Museo
- Programma Orari:
- 14 giugno: ore 11.00 – 13.00 Laboratori ritmo e movimento per bambini (Sala auditorium); ore 16.00 – 19.00 Prove aperte (Portico)
- 16 giugno: ore 19.15 – 20.15 Gesti al Tramonto (Parco); ore 20.30 – 22.30 Oltre il Tramonto (Sale del Museo)
- 17 giugno: ore 19.15 – 20.15 Gesti al Tramonto (Parco); ore 20.30 – 22.30 Oltre il Tramonto (Sale del Museo)
- 18 giugno: ore 11.00 – 16.00 Laboratori ritmo e movimento per bambini e ragazzi (Sala auditorium e Portico)
