Sono ancora avvolti nel loro affascinante alone di mistero i frammenti di cinque statue e un busto di Zeus rinvenuti durante la campagna di scavo attualmente in corso lungo la via Anagnina.
L’annuncio è dello scorso 8 febbraio, da parte del sottosegretario ai Beni Culturali Francesco Giro, della soprintendente ai Beni Archelogici Anna Maria Moretti e del responsabile dello scavo Roberto Egidi.
Sei busti di finissima fattura, risalenti probabilmente al III secolo dopo Cristo, tra i quali campeggia la statua di Zeus. Lo scavo iniziò la scorsa estate in seguito al rinvenimento di una villa romana al principio dei lavori di adattamento della zona a spazio verde pubblico. Si tratta di una dimora di campagna che nascondeva i sei pezzi in una vasca centrale, sembrerebbe gettati lì alla rinfusa.
I frammenti si trovano ora nei depositi del Museo delle Terme di Diocleziano dove attendono finanziamenti per avviare le indagini scientifiche e i lavori di restauro. Dopo i lavori, annuncia Francesco Giro, saranno esposti alle Terme di Diocleziano.
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