- Cosa: Il festival Attraversamenti Multipli 2026, rassegna multidisciplinare di arti performative con spettacoli, concerti e interventi artistici site-specific.
- Dove e Quando: A Roma, presso il Parco di Torre del Fiscale (Parco Archeologico dell’Appia Antica), dall’11 al 20 giugno 2026.
- Perché: Per vivere un’esperienza immersiva unica dove la creatività contemporanea esplora il concetto di coesistenza, dialogando apertamente con la storia e il verde metropolitano.
La ricca e vibrante estate romana si prepara ad accogliere una nuova, imperdibile edizione di un evento che ha saputo ridefinire il concetto stesso di fruizione dello spazio pubblico. Dall’11 al 20 giugno 2026, torna l’atteso festival Attraversamenti Multipli, una rassegna che quest’anno sceglie di presentarsi al pubblico con il suggestivo sottotitolo “// coexistence //”. L’intera programmazione è stata concepita e strutturata all’interno di un ampio arco progettuale fortemente focalizzato sul tema cruciale della sostenibilità ambientale e culturale. A fare da palcoscenico a questa straordinaria manifestazione non sarà un teatro al chiuso, bensì la lussureggiante natura urbana del Parco di Torre del Fiscale, un’oasi verde di inestimabile valore storico che fa parte integrante del vasto Parco Archeologico dell’Appia Antica. In questo contesto unico al mondo, il paesaggio non si limita a fungere da mero sfondo decorativo, ma diventa un co-protagonista attivo e pulsante di ogni singola performance proposta.
L’intento principale della direzione artistica, curata con dedizione da Alessandra Ferraro e Pako Graziani per la rinomata realtà Margine Operativo, è proprio quello di esplorare le infinite possibilità di dialogo tra la creatività contemporanea e le memorie silenziose del territorio. La metropoli policentrica di Roma svela così uno dei suoi polmoni verdi più affascinanti, trasformandolo in un crocevia dinamico dove si incontrano e si fondono molteplici linguaggi espressivi. Il programma del festival si articola in una proposta multiforme che abbraccia performance di danza contemporanea, spettacoli teatrali innovativi, concerti dal vivo e svariati formati performativi rigorosamente ideati per lo spazio che li ospita. Ogni intervento è stato appositamente studiato per integrarsi armoniosamente con lo straordinario paesaggio naturale e archeologico circostante, invitando gli avventori a riflettere sul legame che unisce l’essere umano all’ambiente.
Il programma: danza, teatro e visioni
Il sipario ideale di questa avventura immersiva si alzerà ufficialmente giovedì 11 giugno alle ore 19:30, inaugurando una intensa quattro giorni ricca di stimoli. L’apertura è affidata a una prestigiosa prima nazionale: A ruiz de, un’emozionante performance di danza firmata dal talento coreografico spagnolo Daniel Rodriguez. A seguire, gli spettatori potranno assistere in anteprima a Dead River, la nuovissima creazione di Michelle Scappa. La serata proseguirà in un crescendo di fisicità con lo spettacolo Hold Fast della coreografa francese Marion Alzieu, per poi culminare con un’altra imperdibile prima nazionale, Fuori Fuoco, presentata da Carlo Massari in collaborazione con C&C Company e SPaCCa. Inoltre, a partire dalle ore 21:00, le antiche rovine del parco saranno illuminate e trasfigurate dal visual site-specific In-Beetween, un’opera visionaria creata appositamente per il festival dal duo Liz e FLxER, che verrà replicata anche nelle serate successive.
Le giornate del 12 e 13 giugno promettono di mantenere altissimo il livello della proposta culturale, offrendo esperienze sempre più interattive. Il venerdì si aprirà con Bestiario Umano, un’affascinante performance itinerante frutto del laboratorio curato da Carlo Massari. La serata continuerà con la potenza scenica di Kassadra_over di Margine Operativo, per poi lasciare spazio alle suggestioni del concerto Hayalet, magistralmente eseguito dalle musiciste Flavia Massimo e Caterina Palazzi. Il sabato, invece, il pubblico sarà invitato a partecipare attivamente attraverso la performance in cammino Just walking, ideata da Michele Losi per Campsirago Residenza, un vero e proprio viaggio sensoriale che richiede un coinvolgimento diretto. Successivamente, Elisabetta Consonni incanterà i presenti con l’azione Plutone, mentre la conclusione sarà affidata al raffinato cantautore Francesco Forni, che regalerà ai presenti l’anteprima assoluta del suo live Ancora un’altra canzone.
Spazio ai più piccoli e creatività diffusa
Un aspetto particolarmente significativo dell’edizione 2026 di Attraversamenti Multipli è la profonda attenzione rivolta alle nuove generazioni. La giornata di domenica 14 giugno sarà infatti interamente e gioiosamente dedicata al pubblico dei più piccoli e alle loro famiglie, confermando un solido impegno nell’educazione all’arte e alla bellezza. Il programma “kids” prenderà il via al mattino con Nella mia città, un coinvolgente laboratorio di movimento creativo ideato da Alessandro Carboni di Formati Sensibili, pensato specificamente per stimolare l’immaginazione dei bambini dai 6 ai 10 anni. Nel tardo pomeriggio e in serata, l’atmosfera si farà magica con lo spettacolo teatrale esplorativo INnaturale. Alla ricerca di strane creature, prodotto da Campsirago Residenza e adatto ai bimbi dai 4 anni in su. Queste iniziative mirate offrono un’occasione inestimabile per avvicinare i giovanissimi ai codici performativi contemporanei attraverso la lente del gioco condiviso.
La realizzazione di un palinsesto così ricco e ambizioso è il risultato di una sinergia virtuosa tra diverse realtà istituzionali e culturali. Il festival gode infatti del fondamentale sostegno del Ministero della Cultura ed è fortemente promosso da Roma Capitale, avvalendosi inoltre della preziosa collaborazione di Zètema Progetto Cultura. È proprio grazie a questa rete di supporti che l’evento riesce a confermarsi come un appuntamento irrinunciabile nel calendario capitolino, agendo come un vero e proprio attivatore di energie urbane, capace di riscoprire e valorizzare in chiave contemporanea le aree verdi di inestimabile pregio storico che rendono la capitale una città dalle mille anime.
Info utili
- Indirizzo: Parco di Torre del Fiscale, Via dell’Acquedotto Felice 120, Roma.
- Date festival: Dall’11 al 20 giugno 2026 (programmazione principale: 11-14 giugno).
- Biglietti: Giornaliero 12 Euro; Ridotto (Under 26 e Over 65) 7 Euro. Il biglietto giornaliero è valido per tutte le performance della singola giornata. Domenica 14 giugno (giornata kids): biglietto singolo ridotto a 7 Euro per tutti (ingresso gratuito al laboratorio per genitori/accompagnatori).
- Orari biglietteria: Aperta in loco, un’ora prima dell’inizio degli spettacoli all’ingresso del parco. Disponibile anche l’acquisto online.
- Prenotazioni: Richiesta prenotazione obbligatoria via mail per la performance Just walking (13 giugno) in quanto a capienza limitata (inclusa nel biglietto giornaliero).
- Servizi: È attivo un punto ristoro con food & drink aperto tutti i giorni del festival.
