- Cosa: Una rassegna di concerti-spettacolo curata dall’Associazione Musicale Reggina Domenico Scarlatti.
- Dove e Quando: Chiesa Scozzese di St. Andrew (Via XX Settembre 7); il 10 e 31 maggio e il 6 giugno 2026.
- Perché: Un’occasione per esplorare il genio di Vivaldi e il fascino dei salotti ottocenteschi napoletani in una cornice architettonica suggestiva.
Roma si conferma capitale della grande musica classica e cameristica grazie alla nuova programmazione dell’Associazione Musicale Reggina Domenico Scarlatti. In collaborazione con l’Associazione Culturale Insieme Oltre la Musica, la rassegna approda nella suggestiva cornice della Chiesa Scozzese di St. Andrew, un luogo che per acustica e atmosfera si presta perfettamente a ospitare le architetture sonore del Settecento e le passionalità dell’Ottocento. Dopo il fortunato debutto di inizio maggio, il calendario si snoda attraverso tre appuntamenti imperdibili che promettono di far rivivere al pubblico la magnificenza del “Prete Rosso” e l’eleganza delle romanze da salotto.
L’iniziativa non si limita alla semplice esecuzione musicale, ma si configura come un percorso didattico e divulgativo di alto profilo. Ogni serata è infatti arricchita dalle guide all’ascolto curate da Claudia Simonetti, disponibili sia in italiano che in inglese. Questa scelta metodologica permette sia agli appassionati che ai turisti internazionali di calarsi appieno nel contesto storico e tecnico dei brani eseguiti, trasformando il concerto in un’esperienza culturale completa e accessibile, capace di abbattere le barriere tra esecutore e spettatore.
Vivaldi tra sacro e profano: il genio di Venezia a Roma
Il 10 maggio e il 6 giugno la scena sarà interamente dedicata ad uno dei compositori più iconici della storia italiana: Antonio Vivaldi. Il programma, intitolato Vivaldi Sacro e Profano: lo Stile Musicale del Prete Rosso, si propone di illustrare la versatilità compositiva del maestro veneziano. L’ensemble ArchiinCanto, guidato dal Maestro concertatore Alberto Vitolo, condurrà gli ascoltatori attraverso le diverse forme della produzione vivaldiana. Dalle tinte cupe e solenni della Sinfonia al Santo Sepolcro alla brillantezza virtuosistica del Concerto in Si minore per quattro violini, tratto dalla celebre raccolta L’Estro Armonico, il pubblico potrà apprezzare la capacità di Vivaldi di passare dal rigore della fede alla vitalità del barocco profano.
Uno dei momenti più attesi di queste date è l’interpretazione della cantata Cessate, omai cessate, affidata alla voce di contralto di Federica Paganini. La profondità timbrica della solista, unita al supporto magistrale di violini, viola, violoncello e clavicembalo, restituirà la carica drammatica tipica delle opere vocali del periodo. Il viaggio musicale culminerà con La Follia, una forma musicale basata sulla variazione che ha rappresentato una sfida per i più grandi geni dell’epoca — da Bach a Handel — e che nella versione di Vivaldi raggiunge vertici di tensione ed energia interpretativa straordinari.
Malìa: le atmosfere dei salotti napoletani dell’Ottocento
Il 31 maggio l’atmosfera cambierà radicalmente per lasciare spazio alle suggestioni del XIX secolo con Malìa: il salotto musicale napoletano dell’Ottocento. Questo evento celebra un’epoca d’oro per la musica vocale italiana, focalizzandosi sulla figura di Francesco Paolo Tosti, maestro indiscusso della romanza da salotto, e sulla grande tradizione della canzone napoletana. Il pubblico sarà trasportato idealmente nei palazzi nobiliari dell’Ottocento, dove la musica diventava lo strumento per raccontare amori, nostalgie e tradizioni popolari che hanno reso la cultura partenopea famosa in tutto il mondo.
In questa occasione, il cast si rinnoverà portando sul palco voci di calibro internazionale. Se il debutto ha visto protagonisti artisti come Marta Vulpi ed Eva Maria Ruggieri, la data del 31 maggio vedrà alternarsi il soprano Loretta Venditti, il contralto Tiziana Pizzi e il tenore Antonio Sapio. Accompagnati da Gabriele Durante al violino e Ida Iannuzzi al pianoforte, gli interpreti daranno vita a capolavori immortali come Core ‘ngrato e Te voje bene assaje. È un omaggio alla “canzone d’autore” che anticipa la modernità, unendo la tecnica del canto lirico alla passionalità viscerale del repertorio napoletano.
Info utili
- Sede: St. Andrew’s Church of Scotland – Chiesa Scozzese, Via XX Settembre 7, Roma.
- Vivaldi Sacro e Profano: Domenica 10 maggio e Sabato 6 giugno, ore 19:30.
- Malìa – Salotto Napoletano: Domenica 31 maggio, ore 19:30.
- Informazioni e prenotazioni: www.amrds.it | Tel. 3335219956.
- Note: I concerti sono a pagamento e includono introduzioni in doppia lingua.
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