Sino al 10 maggio 2015 negli spazi espositivi del Macro Testaccio è in corso la mostra di Giuseppe Ducrot, uno degli artisti contemporanei più apprezzati del panorama artistico.
Una galleria di sculture, con grandi modelli in resina, i bozzetti in ceramica, invenzioni in terracotta invetriata, sino a scenografie e forme neobarocche.
Tutte hanno un comun denominatore: una libertà compositiva e una contaminazione di stili che strizzano l’occhio all’antico, riletto in chiave moderno.
Questo quello che scrive Achille Bonito Oliva, il curatore della mostra: “E’ così che nella materia stessa della sua opera, che sia marmo o oro, terracotta o bronzo risuona l’interrogante elaborarsi della forma. Un corpo a corpo sensibile, ma non emotivo, perché ordito da un vigile sistema combinatorio, virtù del compimento e passione del dettaglio.”
Il percorso della mostra è articolato in quattro sezioni: Genius loci, Committenza, Materia, Vanitas, che rispecchiano il percorso creativo della scultore romano.
L’ appuntamento con Giuseppe Ducrot e le sue sculture è al Macro Testaccio sino al 10 maggio 2015, assolutamente da non perdere!
In deroga a quanto indicato nel footer, i testi redazionali di questo articolo sono stati pubblicati sotto licenza CC BY-NC-SA 2.5 IT e restano disponibili a tali condizioni. Tale licenza non si estende alle immagini e ai materiali a corredo, che restano di proprietà dei rispettivi titolari e che sono pubblicati solo per finalità culturali e di cronaca. Per dettagli e richieste di rimozione consultare la pagina delle note legali.
