- Cosa: XXIV edizione del festival cinematografico e letterario sul tema "Oltre la guerra"
- Dove e quando: Nettuno (Roma), dal 20 al 26 luglio 2026
- Perché: per indagare la complessità dei conflitti e il valore della non violenza attraverso la settima arte
Il profondo legame tra la settima arte e la narrazione dei conflitti torna a essere protagonista sul litorale romano. Dal 20 al 26 luglio 2026, la cittadina laziale ospiterà la ventiquattresima edizione del Guerre & Pace FilmFest, un appuntamento ormai consolidato nel panorama degli eventi a Nettuno dedicati all’approfondimento culturale.
Promossa dall’Associazione Culturale Seven e facendo seguito all’edizione 2025, la manifestazione propone una settimana di proiezioni e dibattiti a ingresso gratuito. Al centro della programmazione vi è un dialogo costante tra opere visive e letteratura, con l’obiettivo di analizzare le dinamiche belliche non solo dal punto di vista storico, ma soprattutto da quello umano.
Il tema dell’edizione: esplorare l’umanità oltre il conflitto
Quest’anno la direzione artistica, curata da Stefania Bianchi, ha scelto come filo conduttore il tema Oltre la guerra. L’intento è quello di accendere i riflettori sulle vicende umane che si consumano durante e dopo le ostilità, ponendo l’accento sulle scelte morali, le responsabilità e le paure che i civili e i soldati sono costretti ad affrontare nel loro quotidiano.
Come sottolineato dalla stessa direttrice artistica, il festival vuole evidenziare come, anche di fronte alla distruzione, le persone possano rispondere con gesti di non violenza, cercando la verità e praticando il perdono. In questa prospettiva, il cinema si trasforma in una metafora visiva della condizione umana e in un prezioso spazio di riflessione, ricordando al pubblico che l’arte e la cultura non conoscono le barriere imposte dalle armi.
Programma cinematografico: lungometraggi, corti e memoria storica
L’offerta visiva del festival si articola in tre fasce orarie serali, pensate per offrire uno sguardo a tutto tondo sulla memoria e sull’attualità. Ogni sera, alle ore 21:00, lo schermo si illuminerà con i preziosi filmati provenienti dall’Archivio Storico del Luce Cinecittà, quest’anno selezionati per celebrare l’ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana.
A seguire, alle 21:10, troverà spazio il cinema breve con la proiezione di sei cortometraggi in concorso, di cui cinque italiani. L’opera migliore sarà premiata durante la serata conclusiva del 26 luglio. Infine, alle 21:30, prenderà il via la rassegna dei lungometraggi, che include titoli di grande impatto emotivo e autoriale. Tra le pellicole in cartellone figurano Le assaggiatrici che aprirà il festival, Campo di battaglia di Gianni Amelio, l’acclamato Jojo Rabbit di Taika Waititi, L’insulto di Ziad Doueiri, e affreschi storici come Selma – La strada per la libertà, Il ponte delle spie e Monuments Men.
La rassegna letteraria e gli incontri con gli autori
Il Guerre & Pace FilmFest non è solo cinema, ma anche un momento di approfondimento editoriale. Ad arricchire il calendario delle serate, alle ore 20:30, interverranno scrittori e saggisti pronti a presentare le loro ultime opere al pubblico, offrendo ulteriori spunti di riflessione sulle tematiche del festival.
Il programma letterario si aprirà martedì 21 luglio con la presentazione di Se non io chi, per proseguire giovedì 23 con La notte dei traditori. Venerdì 24 luglio sarà la volta de L’amore malfatto, mentre sabato 25 luglio il focus si sposterà sulla geopolitica e sull’attualità internazionale con la discussione del saggio Le nuove dimensioni delle minacce. Il mondo va in pezzi?. Un’opportunità per espandere il dibattito dal grande schermo alle pagine scritte.
Info utili
- Luogo: Nettuno (Roma)
- Date: dal 20 al 26 luglio 2026
- Ingresso: gratuito fino a esaurimento posti
- Incontri letterari: ore 20:30 (presentazioni libri il 21, 23, 24 e 25 luglio)
- Proiezioni Archivio Luce: ore 21:00
- Proiezioni Cortometraggi: ore 21:10
- Proiezioni Lungometraggi: ore 21:30
- Sito ufficiale: www.guerreepacefilmfest.it
Foto: courtesy REGGI&SPIZZICHINO Communication
