- Cosa: Una giornata di festa con visite guidate gratuite, proiezioni in 3D dei sotterranei e musica dal vivo tra folk, jazz e colonne sonore cinematografiche.
- Dove e Quando: Al Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese (Via Fiorello la Guardia, 6 e viale dell’Aranciera, 4 – Roma), venerdì 12 giugno, con apertura straordinaria fino alle 21.00.
- Perché: Per festeggiare il ventesimo anniversario del museo, ammirare gli spazi recentemente restaurati grazie ai fondi PNRR e scoprire capolavori d’arte contemporanea in un’atmosfera festosa.
Il cuore verde della capitale si prepara a vivere una serata di grande fascino e condivisione all’insegna della cultura. Venerdì 12 giugno, il Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese taglia un traguardo fondamentale, celebrando il suo ventesimo anniversario con un’intera giornata di festa aperta a tutti. Per l’occasione, questa istituzione d’eccellenza dedicata all’arte contemporanea aprirà le sue porte in via straordinaria e del tutto gratuita, accogliendo cittadini e turisti fino alle ore 21.00. Un momento speciale che unisce la bellezza architettonica del luogo a un programma eclettico e stimolante, pensato per coinvolgere un pubblico eterogeneo. L’iniziativa, promossa da Roma Capitale in sinergia con la Sovrintendenza Capitolina e i servizi museali di Zètema Progetto Cultura, rappresenta un’opportunità imperdibile per riscoprire uno dei poli museali più suggestivi di Roma sotto una veste totalmente inedita.
Un programma tra fotografia e storia segreta
La giornata di celebrazioni prenderà il via al mattino, alle ore 11.00, con un approfondimento visivo di altissimo livello artistico. I visitatori avranno l’esclusiva possibilità di partecipare a una speciale visita guidata della mostra fotografica temporanea, intitolata Lanterne magiche. Fotografie dalla collezione di Valerio De Paolis. Ad accompagnare il pubblico in questo viaggio immersivo tra oltre cento scatti d’autore sarà la stessa curatrice dell’esposizione, Alessandra Mauro. La rassegna, che resterà visitabile gratuitamente per tutta la durata dell’evento e fino al 6 settembre, vanta la presenza di opere firmate da maestri assoluti dell’obiettivo internazionale. Si spazia dalla forza cruda di Letizia Battaglia e Nobuyoshi Araki, alla poesia compositiva di Henri Cartier-Bresson e Luigi Ghirri, fino agli sguardi eccentrici e visionari di Dennis Hopper e Mimmo Jodice.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16.30, l’attenzione si sposterà sulle affascinanti radici storiche dell’edificio grazie a un incontro dedicato al Casino dell’Aranciera. Questa struttura, che affonda la sua complessa vocazione nel passato della città, assunse la denominazione che conosciamo oggi quando, in seguito ai devastanti cannoneggiamenti subiti nel 1849, venne interamente ricostruita e trasformata in un provvidenziale ricovero invernale per le pregiate piante di agrumi di Villa Borghese. Per arricchire ulteriormente la narrazione, sugli schermi del museo scorrerà un affascinante video in 3D curato dall’associazione Roma Sotterranea. Questo contributo multimediale all’avanguardia guiderà idealmente gli spettatori alla scoperta degli antichi e misteriosi ambienti nascosti nel piano interrato, svelando segreti architettonici celati al grande pubblico.
Musica d’autore nella Sala de Chirico
Con il calare della sera, il baricentro dell’evento si sposterà all’interno della prestigiosa Sala de Chirico, trasformando lo spazio espositivo in una raffinata cassa di risonanza musicale. A partire dalle ore 18.30, l’atmosfera si scalderà grazie all’innovativo progetto Singing landscapes. Il duo, composto da Fabrizio Corso al basso e Furio Valitutti alla chitarra, proporrà un repertorio ricercato capace di fondere organicamente le calde sonorità della tradizione folk con le sincopi eleganti del jazz. Questa alchimia strumentale offrirà un tappeto sonoro ideale per la contemplazione delle sculture e delle tele esposte. L’ingresso a questa raffinata performance musicale sarà libero fino a esaurimento dei posti disponibili, regalando ai presenti un momento di assoluta immersione sensoriale.
A seguire, alle ore 19.15, la celebrazione serale si tingerà di profonde suggestioni audiovisive con un’esibizione che omaggia direttamente la grande settima arte. Il pubblico potrà lasciarsi trasportare da una magistrale selezione di celebri colonne sonore che hanno segnato la storia del cinema internazionale. A reinterpretare queste melodie immortali saranno Sergio Colicchio, noto compositore e polistrumentista impegnato al pianoforte, e Alessio Mancini, che con il suo flauto aggiungerà un tocco di aerea leggerezza agli arrangiamenti. La fluida fusione tra le arti visive della collezione permanente e l’esecuzione dal vivo creerà un cortocircuito emotivo potente, esaltando la poliedricità culturale del Museo Bilotti e la sua rara capacità di aggregare linguaggi espressivi sempre eterogenei.
Il nuovo volto del Museo dopo i restauri
Questi primi vent’anni di attività giungono in un momento di grande e profondo rinnovamento per l’istituzione museale, originariamente inaugurata al pubblico il 10 maggio 2006. Il Museo Carlo Bilotti si presenta infatti oggi ai suoi numerosi visitatori in una veste completamente riqualificata, frutto dei recenti e articolati lavori di restauro rientranti nel più ampio progetto del PNRR Caput Mundi. Gli interventi tecnici e strutturali hanno restituito l’antico splendore alla location, concentrandosi in particolar modo sul ripristino del delicato sistema idrico e su una sapiente e mirata riqualificazione illuminotecnica della Sala del Ninfeo. A questo sforzo conservativo si aggiunge una totale riprogettazione dell’apparato grafico e comunicativo interno alle sale, nonché delle affissioni dedicate posizionate con cura lungo i pittoreschi viali di Villa Borghese.
I festeggiamenti di questa giornata rappresentano dunque un’ottima occasione non solo per partecipare agli eventi in programma, ma anche per ammirare da vicino la superba collezione permanente ospitata al primo piano dell’edificio. Il percorso espositivo custodisce gelosamente un inestimabile nucleo di capolavori a firma di Giorgio de Chirico, le cui atmosfere metafisiche e sospese nel tempo dialogano intensamente con opere iconiche di giganti dell’arte moderna e contemporanea come Andy Warhol, Gino Severini, Giacomo Manzù, Mimmo Rotella e Pietro Consagra. Grazie alla sua proposta culturale e all’allestimento di progetti espositivi sempre nuovi nella Sala del Ninfeo al pianterreno, il Museo Carlo Bilotti consolida anno dopo anno la sua fondamentale missione civica e artistica.
Info utili
- Indirizzo: Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese – Via Fiorello la Guardia, 6 e viale dell’Aranciera, 4 – Roma.
- Orari: Venerdì 12 giugno, apertura straordinaria fino alle ore 21:00.
- Prezzi: Ingresso gratuito.
- Prenotazioni: Obbligatoria per la visita guidata delle ore 11:00 e l’incontro delle 16:30. Info e prenotazioni allo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9.00-19.00).
