- Cosa: doppio concerto sinfonico e jazz con Stefano Bollani, Daniel Harding e l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia
- Dove e quando: Basilica di Massenzio a Roma il 17 luglio e Piazza del Campo a Siena il 18 luglio
- Perché: per celebrare il grande repertorio del Novecento in due cornici monumentali d'eccezione
La grande musica internazionale incontra il patrimonio storico e architettonico italiano per un doppio appuntamento di altissimo profilo culturale. Stefano Bollani, celebre pianista dal talento poliedrico, torna a esibirsi al fianco del direttore d’orchestra Daniel Harding e dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Due le serate in programma che trasformeranno altrettanti luoghi simbolo della penisola in palcoscenici a cielo aperto: il diciassette luglio a Roma e il diciotto luglio a Siena.
Il ritorno alla Basilica di Massenzio
La prima serata segna un momento storico per la Capitale. L’appuntamento romano si inserisce infatti nel cartellone della rassegna Massenzio – Estate 2026, che sancisce il ritorno dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia alla Basilica di Massenzio dopo quarantasette anni di assenza. Un intero mese di esibizioni sotto le stelle arricchisce il vasto panorama dei concerti estate Roma 2026, unendo l’eccellenza musicale alla valorizzazione del patrimonio archeologico cittadino.
Per accogliere il pubblico è stato concepito un nuovo allestimento temporaneo, firmato dallo Studio Internazionale Alvisi Kirimoto. L’intervento si pone come naturale evoluzione dei recenti lavori di riqualificazione del sito, creando un dialogo misurato e contemporaneo con l’imponenza delle antiche architetture monumentali.
Il programma musicale e i protagonisti
Il repertorio scelto per le due serate esplora le suggestioni e le innovazioni del Novecento musicale, muovendosi fluidamente tra il rigore sinfonico e le libertà del jazz. Il programma prevede l’esecuzione di Alborada del gracioso di Maurice Ravel, seguita dall’intramontabile Rhapsody in Blue di George Gershwin, proposta nella sua vibrante versione per jazz band. A chiudere il percorso sonoro saranno i celebri Quadri di un’esposizione di Modest Musorgskij, presentati nella magistrale orchestrazione realizzata dallo stesso Ravel.
La sinergia tra i protagonisti non è casuale. La collaborazione tra Stefano Bollani, Daniel Harding e l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia poggia su un percorso artistico ormai consolidato. Bollani, capace di affiancare con naturalezza la sua anima jazzistica a una costante presenza nelle principali istituzioni sinfoniche internazionali, ritrova in Harding un partner ideale per esplorare le contaminazioni tra i generi e per dialogare apertamente con i musicisti dell’orchestra romana.
La tappa al Chigiana International Festival
Subito dopo l’attesa serata nella Capitale, la compagine musicale si sposterà in Toscana. Il diciotto luglio il trio d’eccezione sarà protagonista del Concerto per l’Italia, incastonato nella scenografica Piazza del Campo a Siena. L’evento fa parte della storica programmazione del Chigiana International Festival & Summer Academy 2026 ed è realizzato con il sostegno della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, dell’Accademia Chigiana e in stretta collaborazione con il Comune di Siena e la RAI.
La valorizzazione degli spazi storici come arene culturali all’aperto è un tema centrale nella fruizione dello spettacolo dal vivo nel nostro Paese. Se la Capitale ha recentemente celebrato la rinascita monumentale di alcune sue aree storiche e promosso l’impegno green nei grandi eventi di Piazza di Siena, anche la città toscana trasforma il suo cuore civico in un palcoscenico d’eccezione, dando vita a un rito collettivo capace di unire in modo indissolubile l’eccellenza della grande musica e un’intensa partecipazione pubblica.
Info utili
- Roma: 17 luglio, ore 21.00, Basilica di Massenzio.
- Siena: 18 luglio, ore 21.30, Piazza del Campo.
Credit ph: Azzurra Primavera / © Azzurra Primavera; courtesy GDG Press
