- Cosa: serata conclusiva della rassegna cinematografica Schermi di Piombo. Ombre e poteri l'Italia dietro le quinte, con dibattito e proiezione del film Tutta la vita davanti.
- Dove e quando: Roma, Eur Social Park (Viale di Val Fiorita), il 21 luglio 2026.
- Perché: per analizzare le dinamiche dell'occupazione, il passaggio storico agli anni Duemila e le nuove forme di precariato nel mercato del lavoro italiano.
Dal passato al presente: le mutazioni dell’economia italiana
La rassegna cinematografica che ha accompagnato le serate romane giunge al suo atto conclusivo. Il prossimo 21 luglio 2026 l’Eur Social Park ospiterà il gran finale di Schermi di Piombo. Ombre e poteri l’Italia dietro le quinte, un progetto che si è affermato come un palcoscenico della memoria capace di superare le tradizionali logiche didattiche. Il percorso culturale, nato da un’idea di Leonardo Scuderi, si chiude con un’analisi lucida sulle trasformazioni del tessuto socio-economico nazionale.
Iniziata lo scorso 9 giugno, la kermesse ha saputo costruire un ponte tra diverse epoche. Se le fasi iniziali si sono concentrate sugli anni Settanta e Ottanta, segnati da forti tensioni politiche e istituzionali, l’approdo naturale di questa stagione guarda direttamente agli anni Novanta e Duemila. È in questo preciso momento storico che si innescano i meccanismi che hanno rivoluzionato l’industria, il lavoro e la produzione in Italia, imponendo nuove regole e inedite sfide per il tessuto imprenditoriale e per i lavoratori.
L’impatto della globalizzazione e il precariato
L’ultima serata accende i riflettori su tematiche di stretta attualità per il mondo delle imprese e dell’innovazione sociale: l’ingresso prorompente della tecnologia nei processi produttivi, l’onda lunga della globalizzazione e le conseguenti ricadute sul mercato occupazionale. Il focus dell’appuntamento è infatti dedicato al passaggio dalle certezze, pur drammatiche, delle decadi passate, fino all’incertezza strutturale che caratterizza il lavoro contemporaneo. L’innovazione tecnologica, se da un lato ha spinto la digitalizzazione, dall’altro ha richiesto un adattamento rapido che ha spesso modificato le tutele tradizionali.
Come evidenziato anche durante le scorse serate, l’obiettivo è comprendere come le nuove forme di precarietà sociale ed economica abbiano ridisegnato i rapporti tra individuo e azienda, modificando le prospettive di intere generazioni. Il dibattito che precederà la proiezione, condotto dalla giornalista Angela Camuso, vedrà la partecipazione di numerosi ospiti pronti a confrontarsi sulle dinamiche di un mercato del lavoro in continua e complessa evoluzione.
Il cinema come strumento di analisi aziendale e sociale
A fare da catalizzatore per le riflessioni della serata sarà la proiezione di Tutta la vita davanti, celebre pellicola interpretata da Sabrina Ferilli e Micaela Ramazzotti. Il film rappresenta uno spaccato chirurgico e spietato delle dinamiche aziendali e delle illusioni del nuovo millennio, offrendo uno strumento di indagine perfetto per decodificare le logiche di flessibilità spinta all’estremo. La forza delle immagini si conferma così un mezzo essenziale per custodire la memoria storica e interpretare le sfide della produzione odierna.
L’iniziativa, supportata dal patrocinio di Roma Capitale, dalla collaborazione di Eur Spa e dalla media partnership di Eur District, si prepara a spegnere i riflettori con un bilancio estremamente positivo. Tracciando un filo rosso tra i vari appuntamenti, come dimostrato dalla vitalità de la rassegna romana nel panorama culturale cittadino, il progetto restituisce alla Capitale uno spazio di riflessione collettiva sul futuro dell’economia e sulle sfide dell’industria creativa.
Info utili
- Luogo: Eur Social Park, Roma
- Indirizzo: Ingresso da Viale di Val Fiorita (presso stazione Eur/Magliana)
- Data: 21 luglio 2026
- Modalità di accesso: ingresso gratuito e libero fino a esaurimento posti
Foto: courtesy Federica Rinaudo Ufficio Stampa
