- Cosa: spettacolo teatrale "Cuor di Coniglio" della Compagnia Dimitri / Canessa
- Dove e quando: Castel Sant'Angelo, Cortile Alessandro VI (Roma), 16 luglio 2026 alle ore 21.00
- Perche: per avvicinare i più piccoli ai temi dell'accettazione delle proprie fragilità tramite il teatro fisico
L’estate romana si arricchisce di nuove suggestioni sceniche dedicate alle famiglie. All’interno della suggestiva cornice storica della capitale, il linguaggio universale del corpo diventa protagonista di una serata pensata per incantare il pubblico di ogni età. Giovedì 16 luglio 2026, il Cortile Alessandro VI accoglierà una performance che unisce delicatezza, stupore e profonda indagine emotiva.
Una favola moderna nel cuore di Roma
In occasione della rassegna estiva Festival L’Angelo e la luna, va in scena lo spettacolo Cuor di Coniglio, un’opera ideata e realizzata dalla Compagnia Dimitri / Canessa. La performance è studiata appositamente per i più piccoli, essendo indicata per i bambini dai 6 anni in su, ma possiede la stratificazione narrativa tipica del teatro di qualità, capace di parlare in modo diretto anche agli adulti accompagnatori.
Il fulcro drammaturgico di Cuor di Coniglio ruota attorno a una delicata favola contemporanea. Il concept esplora temi profondamente attuali e necessari per la crescita infantile, come l’accettazione di sé e la comprensione delle proprie fragilità interiori. Invece di nascondere le debolezze, lo spettacolo invita il pubblico a riconoscerle e ad accoglierle, trasformando la vulnerabilità in un prezioso punto di forza emotivo.
Il linguaggio del corpo e dell’emozione
Per veicolare questo messaggio, la compagnia sceglie di affidarsi interamente al teatro fisico e alla clownerie. Si tratta di codici espressivi immediati che superano le barriere linguistiche tradizionali, lavorando direttamente sull’empatia, sul gesto e sulla mimica corporea. La clownerie teatrale, lontana dagli stereotipi dell’intrattenimento puramente comico, diviene qui uno strumento poetico d’eccellenza per tradurre in scena l’esitazione, la paura e il coraggio di affrontarla.
Questa precisa scelta stilistica e registica si inserisce perfettamente nel vivace panorama delle rassegne teatrali estive, offrendo un’alternativa di grande spessore artistico. L’assenza di barriere verbali rigide permette ai bambini di decodificare l’azione attraverso il movimento, le cadute e le pronte risalite dei protagonisti sul palco, rendendo l’esperienza di fruizione attiva e visceralmente coinvolgente.
Il contesto de L’Angelo e la luna
Lo spettacolo è parte integrante del più ampio palinsesto del Festival L’Angelo e la luna, un articolato ciclo di eventi serali curato da Anna Selvi. L’iniziativa è promossa dall’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, sotto l’attenta direzione di Luca Mercuri. Fino al 4 ottobre 2026, la manifestazione continuerà ad animare i molteplici e suggestivi ambienti del monumento, proponendo esibizioni e repliche di numerosi artisti del panorama nazionale e internazionale.
L’incontro tra l’arte performativa contemporanea e l’imponente architettura rinascimentale crea un cortocircuito visivo e percettivo di enorme fascino. Osservare il teatro fisico e la clownerie all’interno dei cortili che hanno attraversato secoli di cambiamenti permette infatti agli spettatori di riscoprire la storia del castello sotto una luce del tutto inedita. È un’iniziativa virtuosa che conferma quanto i festival dello spettacolo sappiano valorizzare efficacemente il patrimonio artistico e architettonico metropolitano, fondendo in un unico abbraccio la memoria storica di Roma e la creatività performativa viva.
Info utili
- Evento: Spettacolo Cuor di Coniglio a cura della Compagnia Dimitri / Canessa
- Rassegna: Festival L’Angelo e la luna
- Data e orario: giovedì 16 luglio 2026, ore 21.00
- Luogo: Castel Sant’Angelo, Cortile Alessandro VI
- Indirizzo: Lungotevere Castello 50, Roma
- Target: adatto a bambini dai 6 anni in su
Foto: courtesy Adele Della Sala Ufficio Stampa
