- Cosa: Santa Marinella Jazz Blues Festival
- Dove e quando: Porticciolo di Santa Marinella, dal 7 al 9 agosto alle ore 21:00
- Perche: per assistere a serate di jazz, swing e canzone d'autore a cura dell'Alexanderplatz Jazz Club
Il profumo di salsedine e le note musicali sotto le stelle faranno da cornice al Santa Marinella Jazz Blues Festival, una rassegna che animerà uno dei luoghi più suggestivi del litorale laziale. Dal 7 al 9 agosto, a partire dalle ore 21:00, il Porticciolo di Santa Marinella diventerà il palcoscenico per tre serate di musica dal vivo.
La manifestazione intreccia swing, improvvisazione e la grande canzone d’autore italiana. A portare in scena l’evento è l’Alexanderplatz Jazz Club, storico tempio del jazz romano che da oltre quarant’anni promuove e custodisce questo genere musicale. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Santa Marinella, della Città Metropolitana di Roma e della Regione Lazio, con il supporto istituzionale del Sindaco Alessio Manuelli e della Consigliera delegata alla Cultura Giovanna Caratelli.
Il programma: dai Doctor 3 allo swing
Venerdì 7 agosto l’apertura del festival è affidata ai Doctor 3, un incontro che ha segnato la storia del jazz italiano. Il trio, nato nel 1997, riunisce Danilo Rea al pianoforte, Enzo Pietropaoli al contrabbasso e Fabrizio Sferra alla batteria. Rea, apprezzato a livello internazionale, vanta collaborazioni con icone come Chet Baker, Lee Konitz e Michel Petrucciani, oltre ad aver accompagnato grandi voci italiane come Mina e Gino Paoli. Il dialogo strumentale del gruppo, basato su intesa e improvvisazione, è stato più volte premiato dalla rivista Musica Jazz come miglior gruppo e miglior disco italiano dell’anno, portando la propria arte dall’Europa alla Cina.
Sabato 8 agosto l’atmosfera cambierà registro, trasformando il Porticciolo in una vera e propria sala da ballo all’aperto grazie alla Red Cats Big Band. Diretta da Red Pellini e Giorgio Cùscito, la formazione vanta un sodalizio artistico nato nel 1989, capace di esportare lo swing italiano nei principali festival nazionali e internazionali. Il repertorio, incentrato sull’epoca d’oro tra gli anni Venti e Quaranta, si arricchirà della partecipazione speciale dell’attore, autore e musicista Max Paiella, figura amata delle serate swing capitoline.
L’omaggio a Franco Califano
La chiusura della rassegna, domenica 9 agosto, sarà dedicata a un affettuoso tributo alla memoria di Franco Califano. Il progetto Califano Latino vedrà sul palco la Valter Paiola Orchestra Latina, composta da undici elementi e guidata da Valter Paiola, a lungo percussionista nella band de “Il Maestro”.
Il concerto proporrà una rilettura in chiave latina e sudamericana dei brani più celebri del suo repertorio. Tra congas e violini, la voce del cantautore e poeta romano tornerà a vibrare attraverso canzoni note al grande pubblico come Tutto il resto è noia, Minuetto, La musica è finita e Semo gente de borgata, presentate in una veste ritmica inedita.
La visione della direzione artistica
La direzione artistica del festival porta la firma di Eugenio Rubei, mentre la curatela è affidata ad Alessandra de Luca Manuti. Il lavoro di selezione ha puntato a far dialogare linguaggi musicali differenti sotto lo stesso cielo: il jazz più puro, lo swing e la canzone d’autore.
Come sottolineato dagli organizzatori, l’obiettivo è portare il jazz fuori dalle sale tradizionali, in mezzo alle persone, mantenendo intatta la qualità d’eccellenza e raccontando modi diversi di essere romani e popolari. La scelta di mescolare il repertorio dei Doctor 3, della Red Cats Big Band e l’omaggio a Califano trova il suo spazio ideale nel contesto marittimo, descritto come la casa naturale del jazz per la sua natura di spazio aperto e libero.
Info utili
- Cosa: Santa Marinella Jazz Blues Festival
- Dove: Porticciolo di Santa Marinella
- Quando: Dal 7 al 9 agosto
- Orario: Inizio concerti alle ore 21:00
- Direzione artistica: Eugenio Rubei
- Curatela: Alessandra de Luca Manuti
Foto: courtesy Alessandro Maola Ufficio Stampa
