- Cosa: Quarta edizione di .MOV, festival internazionale di videodanza
- Dove e quando: Anfiteatro di Villa Lais, Roma, dal 15 al 18 luglio 2026
- Perché: Un'indagine sul rapporto tra corpo, spazio e innovazione visiva
Dal 15 al 18 luglio 2026, la capitale torna a essere un laboratorio a cielo aperto per l’innovazione creativa. A Villa Lais riparte l’edizione 2026 di .MOV, evento dedicato a una forma d’arte che unisce espressione fisica e nuove frontiere del digitale. Ideato da Roberta Nicolai e realizzato dall’Associazione culturale Il triangolo scaleno, il progetto trasforma l’anfiteatro in uno spazio dove la creatività visiva si incontra con l’indagine corporea. Questa convergenza di linguaggi contribuisce ad arricchire il panorama del festival a Roma, proponendo appuntamenti accessibili al grande pubblico. Promosso dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, l’evento è sostenuto dall’Avviso Pubblico Roma Creativa 365 in collaborazione con Zètema Progetto Cultura e Augenblick.
Un archivio internazionale di corpi e visioni
Il programma si distingue per l’ampio respiro globale, riunendo opere provenienti da ventidue paesi diversi, tra cui Corea del Sud, Stati Uniti, Iran, Costa d’Avorio e Finlandia. Questa varietà offre l’opportunità di comprendere concretamente cos’è la videodanza, un settore creativo in forte espansione in cui le tecniche di ripresa sperimentali ridefiniscono l’azione e la percezione. I lavori selezionati abitano il confine tra visibile e invisibile. In opere come Inhale e Bailaora, la resistenza emerge come atto di trasformazione e sopravvivenza in contesti complessi.
Altre produzioni si concentrano sull’interazione tra organismo umano e architettura o sull’impatto della tecnologia, come accade in Spettri Cromatici, dove la percezione si dissolve in flussi termici, dimostrando come gli strumenti digitali cambino la nostra lettura della presenza fisica. La sintesi tra cinema, gesto astratto e documentario crea un territorio produttivo dinamico e senza gerarchie imposte. Questa intersezione genera nuovi format audiovisivi capaci di dialogare con il mercato globale delle arti visive, dimostrando la vitalità del comparto creativo e la sua capacità di attrarre network internazionali sul territorio.
Formazione tecnologica e confronto teorico
Ogni serata è introdotta da .MOV FRAME, un format di incontri brevi previsti per le ore 20:00. Questi appuntamenti non sono solo divulgativi, ma offrono chiavi di lettura dirette, ottimizzando l’esperienza visiva degli spettatori. Rappresentano inoltre momenti di networking per i professionisti dell’industria creativa e digitale, avvicinando il pubblico alle dinamiche di costruzione dell’opera audiovisiva.
In parallelo, il comparto dedicato alla ricerca e allo sviluppo delle competenze si materializza nel seminario Corporeità performativa, screendance e condizioni di visione, curato da Roberta Nicolai e Marco Longo. Il percorso formativo indaga le condizioni tecniche e creative del pre-scenico e del pre-filmico, mettendo in dialogo artisti della scena e videomaker. Si tratta di un dispositivo strutturale, consolidato fin dalla seconda edizione, che sospende le logiche strette della produzione commerciale per restituire centralità al processo di invenzione e alla ricerca applicata alle arti performative, elementi indispensabili per lo sviluppo di nuovi format multimediali competitivi.
Educazione visiva per le nuove generazioni
Il format guarda anche alla formazione del futuro pubblico e dei giovani creativi attraverso il modulo autunnale .MOV KIDS. Questo spin-off del progetto principale si concentra sull’alfabetizzazione alle immagini e sulla sperimentazione pratica per i più giovani, intercettando l’esigenza di diffondere consapevolezza sui linguaggi dei media digitali.
In programma l’8 e il 10 ottobre presso la Biblioteca Collina della Pace e la Biblioteca Nelson Mandela, le attività mirano a stimolare la capacità di narrazione visiva e di progettazione. Il laboratorio DISEGNA E DANZA, rivolto a bambini dagli 8 ai 12 anni, unisce le tecniche di base dello storyboard alla consapevolezza del movimento, creando le basi per una comprensione attiva e partecipativa delle industrie culturali fin dall’infanzia.
Info utili
- Date .MOV: dal 15 al 18 luglio 2026 (proiezioni dalle 21:15, incontri dalle 20:00)
- Luogo: Anfiteatro di Villa Lais, Piazza Giovanni Cagliero 20, Roma (ingresso libero)
- Seminario: 15 e 16 luglio, dalle 11:00 alle 18:00 (prenotazione obbligatoria)
- Date .MOV KIDS: 8 ottobre (Biblioteca Collina della Pace, ore 14:00-16:00) e 10 ottobre (Biblioteca Nelson Mandela, ore 10:00)
- Prenotazioni: promozione@triangoloscalenoteatro.it
Foto: MOV Festival. Still da ‘THE OATH’ di Annie B. Parson e Alla Kovgan; courtesy Antonella Bartoli Ufficio Stampa
