L’elogio del tempo e dello spazio
Dal 22 luglio al 18 settembre 2026, gli spazi della galleria Rossocinabro ospitano Il Lungo Sguardo. Paesaggi della percezione tra forma e tempo, un’esposizione collettiva che invita il pubblico a rallentare. Curata da Joe Hansen, la mostra trasforma l’intera stagione estiva in un elemento centrale del progetto, offrendo ai visitatori un’oasi di silenzio visivo in un periodo in cui il ritmo cittadino fisiologicamente decelera.
L’intento curatoriale si fonda sulla precisa volontà di sfidare la rapidità tipica del consumo culturale contemporaneo. In questo contesto, l’esposizione richiede una presenza attiva e una sosta meditata, esortando i visitatori a esercitare un’osservazione ravvicinata e prolungata nel tempo, al riparo dalla frenesia dei grandi eventi urbani di passaggio.
Architetture ideali e contemplazione
Il percorso espositivo mette in dialogo le creazioni degli artisti in permanenza, caratterizzate da geometrie nette, forme sinuose e architetture ideali in grado di ridefinire lo spazio. I paesaggi metafisici e le strutture concettuali proposti non si svelano a uno sguardo fugace, ma necessitano di un’immersione graduale per cogliere la struttura profonda delle composizioni e la fine stratificazione del colore.
Attraverso un allestimento spiccatamente minimale, in cui il vuoto circumestante le superfici è concepito per dare respiro a ogni singolo segno, l’osservatore viene accompagnato verso i concetti cardine che animano la Slow Art. Ogni dipinto o scultura agisce come un solido baricentro visivo, instaurando una connessione dinamica e continua con l’architettura della galleria e con le vibrazioni della luce naturale.
Info utili
- Sede: Rossocinabro, Via Raffaele Cadorna 28, Roma
- Periodo: Dal 22 luglio al 18 settembre 2026
- Orari: Da lunedì a venerdì dalle 11:30 alle 17:00
- Ingresso: Libero
- Chiusura estiva: Durante la pausa estiva del mese di agosto si riceve esclusivamente su appuntamento
- Sito ufficiale: rossocinabro.com
Credit Image: Untitled 112 (90×90 cm), by Barbara Marcinkowska; courtesy galleria Rossocinabro
