Il suo progetto, oltre alla incredibile varietà di stanze per i bagni, previde una serie di accorgimenti davvero avveniristici per l’epoca: la presenza di grandi aree verdi dedicate a luoghi di aggregazione e svago per ogni classe sociale, biblioteche e palestre per la cura della mente e del corpo, ed un orientamento della struttura tale da massimizzare da una parte le quantità di calore e luce durante il giorno e dall’altra ridurre l’esposizione ai venti. Infatti, venne rivoluzionato il criterio dell’orientamento Nord-Sud, fino ad allora indiscusso, privilegiando quello disposto lungo l’asse Nord-Est / Sud-Ovest. Infine, venne inaugurata la disposizione speculare degli ambienti rispetto all’asse centrale. A partire da quel momento, i successivi impianti termali di Roma, tra cui le Terme di Caracalla, Diocleziano e Decio, vennero tutti realizzati secondo questi criteri.
Dalla Forma Urbis Severiana, la pianta marmorea risalente al III secolo d.C., e dai resti attualmente presenti all’interno del Parco di Colle Oppio, è possibile ottenere una ricostruzione verosimile della planimetria, sfruttando anche i disegni rinascimentali conservati ed una certa somiglianza con altri grandi complessi termali (Caracalla tra tutti).
L’accesso alle Terme poteva avvenire da diversi punti. L’ingresso monumentale situato a Nord-Est dava direttamente verso gli ambienti dedicati ai bagni. Proseguendo lungo la stessa direzione, si incontravano in sequenza la piscina di acqua fredda (natatio), il frigidarium centrale ed infine le stanze dedicate al bagno tiepido (tepidarium) e caldo (calidarium). Sempre su questo lato si trovavano spogliatoi e palestre. I resti attuali delle Terme sono pochi ma imponenti: una esedra, quella della palestra situata ad est, l’abside della stanza posta sul lato meridionale e l’area delle Sette Sale, nome con cui sono noti gli enormi contenitori che assicuravano il rifornimento d’acqua per le Terme.
È indiscutibile come le Terme di Traiano rappresentino tuttora un luogo affascinante e suggestivo. Visitandole, si percorre un itinerario ideale attraverso un ambiente da sempre associato al relax ed al benessere psicofisico. Una struttura già allora fondamentale dal punto di vista del ruolo e dell’importanza sociale che rivestiva e che risulterebbe incredibilmente attuale anche al giorno d’oggi. Soprattutto in questo periodo dell’anno, quando inizia ad avvicinarsi la temutissima “prova costume”…
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