- Cosa: L’evento inaugurale della sedicesima edizione de “Il Maggio dei Libri”, intitolato “Leggere genera futuro”, promosso dall’Accademia Mondiale della Poesia e dal Ministero della Cultura.
- Dove e Quando: Presso la Sala Igea di Palazzo Mattei di Paganica (Istituto della Enciclopedia Italiana) a Roma, giovedì 23 aprile 2026 alle ore 19:00.
- Perché: Per celebrare il potere trasformativo della parola e della poesia, esplorando l’intreccio tra letteratura, educazione e nuovi linguaggi digitali nell’anniversario francescano.
La primavera romana si arricchisce di un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti della cultura e della letteratura. La capitale si prepara infatti ad accogliere l’inaugurazione della nuova, attesissima campagna nazionale dedicata alla promozione della lettura. In un’epoca caratterizzata da ritmi frenetici e da una comunicazione spesso superficiale, il ritorno alla parola scritta e, in particolar modo, al linguaggio poetico rappresenta un faro essenziale per orientarsi nel presente e immaginare il domani. Proprio da questa consapevolezza prende il via un ricco calendario di iniziative che trasformerà il panorama culturale italiano, partendo dal cuore storico di Roma.
La prestigiosa cornice istituzionale scelta per l’apertura non è casuale: si tratta di un crocevia di saperi che ospiterà un confronto aperto su come la letteratura possa farsi strumento di cittadinanza attiva. Il mondo dell’editoria, le istituzioni scolastiche e le reti territoriali si daranno appuntamento per dimostrare che l’atto di sfogliare una pagina non è mai una fuga dalla realtà, ma una profonda e necessaria immersione in essa, capace di generare nuove prospettive sociali e intellettuali.
Un omaggio a San Francesco e alla forza della natura
Il 2026 segna un anniversario di straordinaria importanza per il patrimonio culturale e spirituale italiano: gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Il patrono d’Italia non è stato soltanto una figura cardine della spiritualità universale, ma è riconosciuto come il primo vero poeta della nostra letteratura in volgare. Il suo celebre Cantico delle Creature rappresenta infatti un ineguagliabile manifesto in cui la tensione mistica si fonde in perfetta armonia con una visione lirica e contemplativa del mondo naturale. Proprio per onorare il suo invito a saper leggere la meraviglia del creato, la sedicesima edizione della campagna ha scelto come tema fondante il motto Ogni libro è una creatura viva.
Questa suggestiva chiave di lettura è accompagnata visivamente dall’opera dell’illustratrice Flavia Polzella, realizzata in stretta collaborazione con Romics. L’immagine guida della manifestazione incarna l’idea che la bellezza, se osservata e compresa con attenzione, diventa uno strumento per costruire una società migliore. I libri cessano di essere semplici oggetti inanimati composti di carta e inchiostro, trasformandosi in organismi pulsanti che respirano attraverso l’interpretazione di chi li legge. La campagna invita così il pubblico a riscoprire i paesaggi interiori e le sfide del presente, adottando quello sguardo responsabile ed empatico verso l’ambiente e verso gli altri che affonda le sue radici proprio nel messaggio francescano.
L’evento inaugurale nel cuore storico di Roma
La giornata scelta per il fischio d’inizio è, come da tradizione, il 23 aprile, data in cui in tutto il mondo si celebra la Giornata mondiale UNESCO del Libro e del diritto d’autore. Per l’occasione, la maestosa Sala Igea di Palazzo Mattei di Paganica aprirà le sue porte per il convegno intitolato Leggere genera futuro. L’iniziativa, sostenuta dal Centro per il libro e la lettura, si inserisce armonicamente nel più vasto progetto triennale ideato dall’Accademia Mondiale della Poesia, il cui evocativo titolo, “La Bellezza e la Poesia salveranno il mondo”, punta a stimolare il dialogo interculturale attraverso la potenza evocativa dei versi.
L’incontro romano si pone un obiettivo altamente pragmatico: creare una solida rete tra le diverse anime della promozione culturale. Biblioteche, scuole, amministrazioni locali e imprese creative si confronteranno sulle migliori strategie per incrementare gli indici di lettura, con un’attenzione speciale rivolta alle nuove generazioni. Mettere la lettura al centro della vita del Paese significa partire dai linguaggi più intimi e profondi per costruire metodologie didattiche efficaci. Condividere buone pratiche e unire la tradizione narrativa con gli strumenti tecnologici odierni è la strada maestra per trasformare un’attività individuale in un grande rito collettivo di crescita e di scambio.
Tra dibattiti, nuovi linguaggi e performance artistiche
Il programma della serata si preannuncia denso di spunti e di voci autorevoli del panorama intellettuale. Dopo i saluti istituzionali, il poeta Davide Rondoni aprirà i lavori con un intervento introduttivo dal sapore fortemente evocativo. A seguire, il pubblico potrà assistere a quattro panel tematici progettati per esplorare ogni sfaccettatura del mondo del libro. Dalle strategie più efficaci per integrare la poesia nei percorsi scolastici, affrontate da Gianfranco Lauretano, fino alle peculiarità dell’esperienza poetica indagate da Gabriella Sica e Pierluigi Sabatini, entrambi insigniti del Premio Catullo. Un focus essenziale sarà dedicato anche al ruolo cruciale delle reti territoriali e delle biblioteche, analizzato dall’accademica Chiara Faggiolani.
Il vero ponte tra passato e futuro sarà però rappresentato dalla riflessione sui nuovi formati di fruizione culturale. La presentazione del podcast Poesia senza fili accenderà i riflettori su come la voce autoriale possa viaggiare attraverso i moderni dispositivi, raggiungendo un pubblico trasversale e giovanissimo. A coronamento di questo viaggio tra suoni e parole, l’evento, condotto da Saverio Montingelli e diretto da Alfonso De Filippis, culminerà in un emozionante reading poetico-musicale. Sul palcoscenico si alterneranno artisti e interpreti del calibro di Marco Amore, Giorgiomaria Cornelio, Flaminia Colella e molti altri, regalando ai presenti una vibrante testimonianza di come l’arte, in tutte le sue forme, continui a essere la creatura più viva della nostra civiltà.
Info utili
- Luogo: Sala Igea, Palazzo Mattei di Paganica (Istituto della Enciclopedia Italiana), Roma.
- Data: Giovedì 23 aprile 2026.
- Orario: Inizio evento alle ore 19:00, con chiusura prevista per le ore 20:00 circa in seguito alla performance poetico-musicale.
- Accessibilità: L’evento coinvolge enti istituzionali, scuole e attori del panorama editoriale e bibliotecario nazionale.
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