- Cosa: Prima edizione della manifestazione RIM – Roma in Musica, un festival diffuso con concerti, jam session e talk.
- Dove e Quando: In tutti i quindici Municipi della capitale, con hub centrali a Piazza Navona e Parco Schuster, dal 7 al 13 giugno 2026.
- Perché: Per riscoprire la città attraverso una rassegna completamente gratuita sotto la sapiente direzione artistica di Daniele Silvestri.
La Città Eterna si prepara a cambiare veste, abbandonando per una settimana il consueto brusio metropolitano per trasformarsi in un immenso, vibrante palcoscenico a cielo aperto. Dal 7 al 13 giugno 2026, la capitale sarà infatti il teatro della prima, attesissima edizione di RIM – Roma in Musica, un progetto culturale ambizioso promosso da Roma Capitale che mira a ridefinire il rapporto tra i cittadini e gli spazi urbani attraverso il linguaggio universale dei suoni. Affidata alla direzione artistica del cantautore Daniele Silvestri, la kermesse propone sette giorni di contaminazioni sonore, performance inedite e dialoghi aperti, accorciando le distanze storiche tra il centro e la periferia. L’iniziativa si pone l’obiettivo di mappare e valorizzare il ricchissimo tessuto musicale romano, ponendo solide basi per far diventare questo festival un appuntamento fisso e imperdibile per il futuro della città.
Attraverso una formula che unisce nomi altisonanti del panorama italiano e talentuosi musicisti amatoriali, RIM si configura non solo come un semplice contenitore di eventi, ma come un vero e proprio rito collettivo. La musica scende dai palchi tradizionali per invadere piazze, strade e parchi, trasformando lo spazio pubblico in un luogo di autentica aggregazione, partecipazione attiva e continua scoperta culturale, dove ogni cittadino è invitato a diventare parte integrante dello spettacolo.
Una parata inaugurale e il salotto di Piazza Navona
Il sipario su questa straordinaria settimana musicale si alzerà domenica 7 giugno con un evento dal forte impatto visivo e sonoro: una grande parata inaugurale che prenderà le mosse da Piazza Mastai per snodarsi fino al cuore barocco di Piazza Navona. Questo festoso corteo riunirà studenti, musicisti e cittadini provenienti da tutti i quindici Municipi romani, accompagnati dal ritmo travolgente di tre note marching band locali: Samba Precario, Cecafumo e Stradabanda. Attraversando il Tevere in un tripudio di colori e percussioni, la parata giungerà a destinazione dove ad attenderla ci sarà la prestigiosa Banda musicale del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale, segnando l’apertura ufficiale del festival.
A partire da quel momento, e fino al 12 giugno, la monumentale Piazza Navona muterà la sua natura per diventare un innovativo studio a cielo aperto, vero e proprio fulcro narrativo di Roma in Musica. Il salotto romano ospiterà un palinsesto denso e variegato, fatto di dirette radiofoniche, presentazioni di opere letterarie a tema musicale e approfondimenti culturali. A fare gli onori di casa sarà lo stesso Daniele Silvestri, che condurrà una serie di talk intervallati da esibizioni dal vivo, accogliendo ospiti di altissimo profilo: da Sergio Cammariere lunedì 8 giugno, alla raffinatezza di Tosca martedì 9, passando per la simpatia di Stefano Fresi mercoledì 10, fino all’estro di Max Gazzè giovedì 11 giugno.
Un festival diffuso nei Municipi della Capitale
Il vero punto di forza di RIM risiede nella sua natura profondamente capillare e inclusiva. Lungi dal concentrarsi esclusivamente nelle vetrine del centro storico, il festival ha instaurato una sinergia cruciale con tutte le amministrazioni territoriali, espandendosi in ogni angolo della metropoli. Questa programmazione diffusa permetterà ai diversi quartieri di ospitare esibizioni dal vivo, concerti e appuntamenti culturali pensati su misura per le specifiche realtà locali, trasformando le periferie in centri pulsanti di creatività e condivisione.
Per realizzare questo imponente racconto musicale urbano, gli organizzatori hanno lavorato a stretto contatto con il tessuto associazionistico e, soprattutto, con le scuole di musica attive sul territorio. Questa collaborazione ha permesso di dare voce alle nuove generazioni di artisti e alle realtà sommerse che animano quotidianamente la scena indipendente romana, offrendo loro palchi prestigiosi e la possibilità di esibirsi davanti al grande pubblico, in una celebrazione corale che esalta la pluralità dei linguaggi sonori che abitano la Capitale.
Il gran finale al Parco Schuster con la scena rap
L’epilogo di questa intensa settimana di festeggiamenti è fissato per sabato 13 giugno presso il Parco Schuster, location storica per i raduni giovanili romani. L’evento di chiusura sarà concepito come una monumentale jam session, un format scelto appositamente per esaltare la dimensione collettiva, estemporanea e imprevedibile della creatività musicale. La giornata si dividerà in due macro-fasi: il pomeriggio lascerà spazio aperto alle iscrizioni e alle esibizioni dei musicisti emergenti provenienti dalle accademie partner del progetto, creando un flusso ininterrotto di note e sperimentazioni.
Al calare della sera, il palco principale si accenderà per il set conclusivo orchestrato dal direttore artistico Daniele Silvestri. Questo momento clou vedrà l’alternanza di artisti noti della scena cantautorale con un focus particolare e inedito sulla vivace scena rap romana, vera espressione linguistica e culturale delle nuove generazioni urbane. Un intreccio di stili, rime e melodie che sigillerà la prima edizione di RIM con un messaggio potente: Roma è una città viva, in continua evoluzione, capace di suonare all’unisono le corde della tradizione e le frequenze del futuro.
Info utili
- Costo: L’ingresso a tutti gli appuntamenti della manifestazione è libero e gratuito.
- Date: Dal 7 al 13 giugno 2026.
- Luoghi: Piazza Navona, Parco Schuster, Piazza Mastai e programmazione diffusa in tutti i 15 Municipi di Roma.
