Dal 31 ottobre 2015 al 2 novembre 2015 all’Auditorium Parco della Musica arriva l’ottava edizione dell’Ottobrata romana.
Un omaggio alle favole di Trilussa, quest’anno l’Ottobrata Romana è ispirata ai canti dedicati agli animali della tradizione contadina della campagna romana.
Tipico della cultura contadina italiana è la rappresentazione zoomorfa, raccontando i vizi e le virtù degli animali. Questo in Italia si manifestava con danze carnascialesche e rituali propiziatori. Questa tradizione è ancora viva e diffusa in Basilicata, come testimonia la mostra all’allestita nell’ambita dell’Ottobrata romana.
L’esposizione intitolata “Maschere zoomorfe di Basilicata” è a ingresso libero ed è a cura dell’APT Regione Basilicata. “… Venivano a grandi salti, e urlavano come animali inferociti, esaltandosi delle loro stesse grida. Erano le maschere contadine. Portavano in mano delle pelli di pecora secche arrotolate come bastoni, e le brandivano minacciosi, e battevano con esse sulla schiena e sul capo tutti quelli che non si scansavano in tempo…” (Carlo Levi Cristo si è fermato ad Eboli)
L’appuntamento con l’Ottobrata Romana è all’Auditorium Parco della Musica dal 31 ottobre 2015 al 2 novembre 2015.
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