- Cosa: sessanta appuntamenti gratuiti tra cultura, giornalismo e istituzioni per l'Ombre Festival.
- Dove e quando: a Viterbo e Tuscania, dal 5 luglio al 1 agosto.
- Perché: per un confronto aperto sulle zone d'ombra della realtà contemporanea e una sezione speciale dedicata al messaggio di San Francesco.
Il ritorno del festival diffuso
Un calendario di ben sessanta appuntamenti che coinvolge due città storiche, Viterbo e Tuscania, accendendo i riflettori su temi trasversali grazie alla presenza di grandi nomi della cultura, della politica e del giornalismo. Ombre Festival si prepara ad animare l’estate della Tuscia dal 5 luglio al 1 agosto. Una manifestazione in costante crescita, nata con il contributo dell’omonima associazione e delle istituzioni locali, divenuta un punto di riferimento capace di attrarre l’attenzione nazionale e valorizzare il ricco cartellone della provincia.
Durante la presentazione ufficiale, istituzioni ed esponenti del tessuto imprenditoriale hanno ribadito come questa rassegna, guidata dal direttore artistico Alessandro Maurizi, punti alla trasversalità, favorendo un continuo interscambio tra cittadini e ospiti illustri. Un traguardo reso possibile dall’apporto sinergico dell’amministrazione comunale, con l’impegno diretto della sindaca Chiara Frontini e dell’assessore alla Capitale europea della Cultura Alfonso Antoniozzi, unito al sostegno del Consiglio regionale, delle forze dell’ordine e del mondo dell’industria locale. L’obiettivo comune è sostenere la candidatura di Viterbo a Capitale europea della Cultura 2033, trasformando il festival in un progetto della città e proponendolo come ottima occasione per visitare e rilassarsi nel territorio laziale.
Gli ospiti e gli incontri in programma
Il palcoscenico del festival accoglierà personalità di spicco pronte a dialogare sulle complesse zone d’ombra del mondo di oggi. Non una semplice rassegna letteraria o un calendario chiuso di conferenze, ma un vero spazio di incontro dedicato alla giustizia, alla politica, e alla cronaca contemporanea. Il pubblico, infatti, non è un semplice spettatore passivo, ma è chiamato a interagire e partecipare attivamente, ponendo domande e scoprendo prospettive differenti per alimentare un dibattito vivo e stimolante dal vivo.
Tra gli ospiti attesi figurano il ministro Matteo Piantedosi, giornalisti come Bruno Vespa e Mario Giordano, figure istituzionali e politiche come Stefano Bonaccini e Michele Emiliano. Il sipario si alzerà il 5 luglio con l’anteprima nazionale di Giuseppe Cruciani, mentre la chiusura, prevista per il 1 agosto, sarà affidata al procuratore Nicola Gratteri. Sul palco si alterneranno anche Serena Bortone, Federico Palmaroli, Pietro Grasso, Luigi De Magistris, Massimo Polidoro, Catena Fiorello, Davide Rondoni, Emanuele Filiberto di Savoia e tanti altri testimoni della società contemporanea.
La sezione dedicata a San Francesco
Questa edizione di Ombre Festival assume un significato ancora più profondo in concomitanza con l’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco. L’organizzazione ha voluto dedicare un focus particolare al messaggio francescano, inaugurando una sezione autonoma che attraverserà trasversalmente i giorni della manifestazione ed esprimerà la vocazione inclusiva dell’evento.
Sarà un percorso di riflessioni e appuntamenti interamente incentrato sui valori di pace, dialogo, fraternità, tutela dell’ambiente e attenzione verso gli ultimi della società. L’obiettivo del festival, come sottolineato dal suo direttore artistico, è quello di gettare luce proprio nei contesti in cui risulta più difficile scorgere la speranza, offrendo una chiave di lettura profonda alle sfide dell’attualità.
Info utili
- Cosa: Ombre Festival
- Dove: Viterbo e Tuscania
- Quando: dal 5 luglio al 1 agosto
- Biglietti: tutti gli eventi sono a ingresso gratuito
- Sito ufficiale: ombrefestival.com (consultabile per il programma completo degli incontri)
Foto: courtesy Tusciaeventi
