Cosa: Pubblicazione in formato vinile del nuovo album stare al mondo e lancio del singolo nessuno sa stare al mondo in collaborazione con Fulminacci.
Dove e Quando: Il vinile è disponibile dal 24 aprile; presentazione live il 29 aprile al Monk di Roma e il 7 maggio all’Arci Bellezza di Milano.
Perché: Un progetto discografico profondamente umano e analogico che esplora il senso di inadeguatezza contemporaneo, arricchito da una speciale traccia bonus e da un gioco da tavolo autoriale.
Nel dinamico e sempre più sfaccettato panorama musicale romano, il ritorno al supporto fisico rappresenta oggi molto più di una semplice operazione nostalgica: è una vera e propria dichiarazione di intenti artistici. Matteo Alieno, cantautore e polistrumentista classe 1998, sceglie questa via per consolidare il suo percorso narrativo. A poche settimane dall’uscita digitale, il suo nuovo progetto discografico prende forma tangibile, offrendo al pubblico un’esperienza d’ascolto che invita alla lentezza e alla riflessione in un’epoca dominata dalla fruizione liquida e frammentata.
Un vinile tra analogico e sorprese d’autore
Il 24 aprile segna il debutto nei negozi di dischi dell’edizione in vinile di stare al mondo, pubblicato sotto l’egida di Honiro/Island Records. Questa veste fisica non si limita a riproporre le tracce già note, ma si arricchisce di contenuti esclusivi pensati per premiare l’ascoltatore più attento. La chicca musicale è rappresentata da una traccia bonus: una personalissima cover di Conoscersi in una situazione di difficoltà, celebre brano di Giovanni Truppi. L’omaggio non è casuale; Alieno considera infatti la scrittura del cantautore napoletano come una sorta di manuale di sopravvivenza emotiva, una guida indispensabile per imparare a orientarsi nelle complessità dell’esistenza quotidiana.
Ma le sorprese non si esauriscono sul solco del microsolco. All’interno del packaging del vinile, i fan troveranno una reinterpretazione unica del classico Gioco dell’oca, le cui dinamiche sono state sviluppate per riflettere le tematiche affrontate nel disco. Disegnato interamente a mano dal fratello dell’artista, Davide Pierotti, il tabellone si trasforma in un percorso simbolico costellato di sfide, imprevisti e ostacoli. Giocare diventa così una metafora del vivere stesso, un tentativo ludico e ironico di imparare, anche solo per finta, a trovare il proprio equilibrio e a navigare le turbolenze della crescita personale.
La difficoltà di esistere: il featuring con Fulminacci
Il cuore concettuale dell’intero progetto ruota attorno al delicato e universale tema del disorientamento. stare al mondo si configura come un diario intimo e spietatamente sincero, dedicato a tutti coloro che si sentono perennemente fuori tempo massimo, smarriti e inadeguati di fronte alle pressanti aspettative della società moderna. Alieno esplora con coraggio la sensazione di sentirsi degli estranei a casa propria, rievocando in chiave moderna il senso di alienazione che Ennio Flaiano descriveva magistralmente nel suo racconto su un surreale marziano a Roma. È l’eterno dilemma tra il bisogno viscerale di essere notati e il desiderio opposto di sprofondare nell’invisibilità per non essere giudicati.
Questa sensazione di profonda scollatura dalla realtà trova la sua massima espressione nel nuovo singolo estratto, nessuno sa stare al mondo, in rotazione radiofonica dal 1 maggio. Il brano, che vanta la preziosa collaborazione di Fulminacci, è il frutto di un’intensa sessione notturna trascorsa in studio tra i due artisti. Attraverso uno scambio onesto di visioni e paure, è emersa una consapevolezza condivisa: la difficoltà di abitare il proprio tempo è una condizione tristemente comune. La canzone si trasforma così in un inno catartico all’inadeguatezza, un abbraccio musicale che rassicura l’ascoltatore confermando che, in fondo, nessuno possiede davvero le istruzioni perfette per affrontare la vita.
Dai club londinesi al palco del Monk
Dal punto di vista prettamente sonoro, l’album si distingue per una matrice spiccatamente analogica e suonata, lontana dalle iper-produzioni plastiche contemporanee. Il suono di stare al mondo è nato e si è evoluto a Londra, grazie alla fondamentale sinergia con il produttore Luca Caruso, il quale ha co-scritto e suonato gran parte delle tracce. Il risultato è un affascinante ibrido stilistico: un pop d’autore che affonda fieramente le proprie radici nella grande tradizione cantautorale italiana degli anni Settanta – con echi che rimandano a Lucio Dalla, Rino Gaetano e Piero Ciampi – per poi fondersi con le atmosfere dell’indie rock britannico. È un panorama musicale ricco in cui convivono le influenze storiche dei Beatles e di David Bowie con suggestioni più recenti.
Questa complessa ed elegante impalcatura sonora è finalmente pronta per essere trasportata dalla dimensione dello studio a quella vitale e vibrante del palcoscenico. La stagione primaverile vedrà infatti Matteo Alieno protagonista di due speciali appuntamenti dal vivo organizzati da Locusta: il 29 aprile salirà sul prestigioso palco del Monk a Roma, per poi spostarsi il 7 maggio all’Arci Bellezza di Milano. Accompagnato per la prima volta da una full band, l’artista romano si prepara a restituire al pubblico tutta l’energia, la malinconia e l’ironia delle sue canzoni esistenzialiste, trasformando le riflessioni solitarie in un rito collettivo di pura condivisione musicale.
Info utili
- Luoghi e Date Live:
- Monk, Roma: Mercoledì 29 aprile.
- Arci Bellezza, Milano: Giovedì 7 maggio.
- Uscita Vinile: Disponibile in tutti i negozi e store digitali a partire da venerdì 24 aprile.
- Singolo in radio: nessuno sa stare al mondo (feat. Fulminacci) in rotazione da venerdì 1 maggio.
- Prezzi e Orari live: Consultare i siti ufficiali delle rispettive location (Monk e Arci Bellezza) e i canali del circuito Locusta per dettagli su prevendite e orari di apertura porte.
(In foto: Matteo Alieno; Credit ph Benedetta Pionati)
