È in corso sino all’8 febbraio 2015 una mostra dal grande interesse storico artistico a Palazzo Barberini: Da Guercino a Caravaggio. Sir Denis Mahon e l’arte italiana del XVII secolo.
A Palazzo Barberini è in corso una mostra che espone 45 capolavori provenienti dalla collezione di Sir Denis Mahon, dall’Hermitage di San Pietroburgo e da altre collezioni pubbliche che hanno contribuito a rendere questa esposizione una di quelle che ospita dei capolavori, con “c” maiuscola!
La mostra vuole rendere omaggio a un grande mecenate, come Sir Denis Mahon che dedicò la sua vita alla raccolta di opere del Barocco italiano. Grazie al lui molti artisti sino ad allora poco valutati sono stati riscoperti come ad esempio Guercino, Annibale Carracci, Domenichino, Guido Reni etc.
La grandezza di questo collezionista fu nel fatto che dopo la sua morte lasciò alcune opere di grande valore alla Pinacoteca Nazionale di Bologna, che diventarono ufficialmente proprietà dello stato italiano.
Ad arricchire l’esposizione ci sono alcuni capolavori provenienti dall’Hermitage di San Pietroburgo come il Suonatore di Liuto di Caravaggio e da altri collezioni pubbliche italiane.
La storia dell’arte si avvicina alla tecnologia, per la prima volta sono stati utilizzati i Google Glass.
“Osservando alcune opere esposte, la possibilità di visualizzare sullo schermo dei Glass un racconto di approfondimento e di confronto della mostra, curiosando tra la realtà e il virtuale. E poi sarà possibile, su prenotazione, avere visite guidate ed Audioguide con uno storytelling per i più piccoli, alla scoperta del bello e della nostra arte”.
L’appuntamento con la mostra dedicata all’arte Barocca è sino all’8 febbraio 2015 a Palazzo Barberini, assolutamente da non perdere!
In deroga a quanto indicato nel footer, i testi redazionali di questo articolo sono stati pubblicati sotto licenza CC BY-NC-SA 2.5 IT e restano disponibili a tali condizioni. Tale licenza non si estende alle immagini e ai materiali a corredo, che restano di proprietà dei rispettivi titolari e che sono pubblicati solo per finalità culturali e di cronaca. Per dettagli e richieste di rimozione consultare la pagina delle note legali.
