Cosa: Estrò Retrò, esposizione dedicata all’arte orafa dal 1900 al 1960.
Dove e quando: Roberto Di Costanzo Atelier, Via Giuseppe Palazzi 8, Bracciano (Roma). Il 20 e 21 giugno 2026.
Perché: Un’occasione unica per ammirare pezzi d’epoca rari di grandi firme internazionali, in dialogo costante con il pregevole disegno figurativo e l’architettura.
Un viaggio nel design del gioiello del Novecento
Il suggestivo centro storico di Bracciano si prepara ad accogliere un appuntamento di grande rilievo per gli appassionati del design, della storia del costume e del collezionismo. Nelle giornate del 20 e 21 giugno 2026, l’esposizione Estrò Retrò, esposizione di arte orafa 1900 – 1960 animerà gli spazi del Roberto Di Costanzo Atelier, celebrando il primo anno di attività della sede affacciata sul romantico lago. L’evento è curato dall’event manager Massimiliano Orrù, professionista con una consolidata esperienza nella gestione di progetti culturali e privati, che per l’occasione ha studiato un allestimento incentrato sulla valorizzazione del dettaglio e sulla stratificazione storica.
Protagonista assoluta dell’esposizione è l’incredibile collezione dell’antiquario Giuseppe De Salvo, animatore della bottega reggina Estrò Retrò. I visitatori avranno l’opportunità di ammirare creazioni d’epoca firmate da maestri dell’arte orafa riconosciuti a livello mondiale. Tra le firme spiccano nomi immortali come Monet, Trifari, Napier, Stanley Hagler, Ciner N.Y Askew London, Hattie Carnegie e Miriam Haskell, a testimonianza di una ricerca estetica che ha attraversato decenni cruciali per l’evoluzione della moda internazionale.
Pezzi iconici e l’autenticità della ricerca storica
Il percorso espositivo offre una dettagliata e affascinante panoramica sulle evoluzioni stilistiche della prima metà del Ventesimo secolo. Tra le teche allestite per l’occasione, spiccheranno gioielli iconici, come la straordinaria collana in vetro creata da Stanley Hagler, considerato uno dei più celebri designer del Novecento, o gli immancabili orecchini firmati Christian Dior e risalenti agli anni Settanta. Non mancheranno un anello dell’ultranoto disegnatore statunitense Kenneth Jay Lane, gioielli in vetro realizzati dal maestro vetraio Archimede Seguso per Chanel tra gli anni Cinquanta e Sessanta, oltre a raffinate collane di Elsa Schiaparelli, di Coppola e Toppo e alcune creazioni vintage a marchio Valentino. Un caleidoscopio prezioso per estimatori che tocca lo stile barocco, borbonico, déco e liberty, fino all’eccentrica e visivamente impattante bigiotteria in resina di Marion Godart.
Come racconta lo stesso De Salvo, cresciuto in una famiglia di rinomati antiquari e forte di un’esperienza trentennale consolidata nel mercato mitteleuropeo, ogni gioiello inserito nelle collezioni viene analizzato minuziosamente per garantirne l’originalità, lo stato di conservazione ottimale e l’autenticità del periodo storico. Una dedizione che eleva la mostra a vero e proprio studio approfondito sulle arti applicate e sul modernariato.
Il dialogo costante con l’arte figurativa
In questo ricco scenario, i sofisticati bijoux intrecceranno un affascinante dialogo visivo con le opere d’arte del padrone di casa. Le creazioni ad inchiostro, gessetto e sanguigna realizzate dall’artista, illustratore e ritrattista Roberto Di Costanzo, concepite come uno studio e un tributo alla bellezza classica del volto umano, faranno da cornice scenografica ai monili d’epoca. Di Costanzo, formatosi in scenografia e costume al Centro Sperimentale di Cinematografia e forte di esposizioni internazionali che spaziano dall’Espace Cardin di Parigi alla Mostra del Cinema di Venezia, è celebre per la sua capacità di ritrarre dal vivo su commissione, restituendo grande valore alla tradizione italiana del disegno.
L’esposizione si inserisce perfettamente nella missione didattica e culturale che anima lo studio d’arte ottocentesco inaugurato a Bracciano. Lo spazio, che si sviluppa su due piani e vanta alti soffitti lignei oltre a una suggestiva parete interamente in pietra, ambisce a essere una moderna gipsoteca e un punto di ritrovo d’elezione per salotti culturali. Oltre alle mostre, il polo ospita corsi accademici di ritratto, paesaggio, nudo artistico e pittura ad olio, confermando la sua vocazione di centro vitale e propulsore per l’arte figurativa contemporanea e classica.
Info utili
- Evento: Estrò Retrò, esposizione di arte orafa 1900 – 1960
- Dove: Roberto Di Costanzo Atelier, Via Giuseppe Palazzi 8, Bracciano (Roma)
- Apertura e inaugurazione: sabato 20 giugno 2026, dalle ore 17:00 alle ore 21:00
- Orari domenica: 21 giugno 2026, dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle ore 16:00 alle 20:00
- Contatti: +39 333 4685413
Foto: courtesy Stefania Vaghi Comunicazione
