Cosa: La commedia brillante e giallo comico “Ritorno al Presente”, scritta e diretta da Valentino Fanelli.
Dove e Quando: In scena al Teatro Anfitrione di Roma, dal 7 al 10 e dal 14 al 17 maggio. Perché: Un cast di grandi caratteristi e comici alle prese con un’indagine surreale tra l’aldilà e la terra.
Il confine tra la vita e il post-mortem non è mai stato così sottile e, soprattutto, così esilarante. Il panorama teatrale romano si arricchisce di una nuova produzione che promette di scuotere le poltrone del Teatro Anfitrione con una miscela esplosiva di mistero, ritmo serrato e risate travolgenti. Ritorno al Presente, l’ultima fatica del regista e autore Valentino Fanelli, porta in scena un paradosso teologico: cosa accade se San Pietro, distratto dalle pratiche del Purgatorio, commette un errore burocratico sulla destinazione finale di due anime?
La risposta risiede in una narrazione che fonde il genere del giallo classico con la commedia degli equivoci. Due fratelli, segnati dal tempo e dalle fatiche della vecchiaia, lasciano il mondo terreno in circostanze brusche e poco chiare. Una volta giunti al cospetto delle chiavi del regno dei cieli, scoprono di essere stati vittime di una svista amministrativa. Per rimediare, vengono rispediti sulla terra, ma con un compito ben preciso e tutt’altro che semplice: devono indagare sulla propria dipartita e scoprire l’identità di chi li ha “fatti fuori”.
Un’indagine surreale tra mura domestiche e colpi di scena
La missione dei due protagonisti si scontra immediatamente con la realtà quotidiana, resa ancora più complicata da una condizione magica: non potranno riprendere le loro sembianze originali. Questo espediente narrativo apre la strada a una serie di situazioni paradossali all’interno delle mura domestiche, dove i due “fantasmi” devono muoversi tra vicini di casa eccessivamente curiosi, visitatori improbabili e una galleria di personaggi che rappresentano uno spaccato grottesco dell’umanità contemporanea.
La struttura dell’opera si regge su una scrittura arguta che non lascia spazio a tempi morti. L’introduzione di un notaio dai tratti integerrimi, il dottor Serghei Di Pintos, funge da ulteriore catalizzatore del caos, rimescolando le carte proprio quando la verità sembra a portata di mano. Il pubblico non è un semplice spettatore, ma viene chiamato a partecipare attivamente a una vera e propria caccia all’assassino, cercando di decifrare gli indizi disseminati lungo i due atti della commedia.
Il cast: l’incontro tra cinema, cabaret e grandi caratteristi
La forza di questo spettacolo risiede in un cast corale che mette insieme diverse generazioni di talenti della comicità e del cinema di genere. Carmine Faraco, pilastro della comicità napoletana e volto storico di programmi come Colorado, porta la sua esperienza maturata al fianco di giganti come Massimo Troisi. La sua collaborazione con Fanelli è ormai un sodalizio consolidato che garantisce tempi comici perfetti e una mimica irresistibile.
Accanto a loro, la presenza di Sergio Di Pinto aggiunge un valore storico e artistico notevole. Conosciuto dal grande pubblico per il ruolo di Oscaretto nei celebri film di Bruno Corbucci, Di Pinto incarna la figura del grande caratterista capace di nobilitare ogni scena con una sola espressione. A completare questo quadro di eccellenze troviamo le partecipazioni di Victor Quadrelli, imitatore dallo stile unico già apprezzato nei programmi di Fiorello, e Augustarello, maestro della barzelletta nazionale, che contribuiscono a rendere lo spettacolo un varietà di talenti multiforme.
Un’atmosfera soul per un Purgatorio d’eccezione
Oltre alla componente visiva e recitativa, Ritorno al Presente punta molto sulla suggestione sonora. L’accoglienza dei protagonisti alle porte del Purgatorio è affidata a una partecipazione straordinaria: una voce iconica del panorama internazionale, dotata di un timbro profondo e avvolgente, presterà la sua aura soul per interpretare San Pietro. Questa apparizione sonora non è solo un omaggio alla grande musica, ma un elemento narrativo che conferisce allo spettacolo un tono quasi mitico, pur rimanendo ancorato alla farsa.
Valentino Fanelli conferma ancora una volta la sua capacità di saper leggere l’assurdità del quotidiano, trasformando temi universali come la morte e la giustizia in occasioni di svago intelligente. Dopo successi come Gli investigatonti e Tacchi a spillo per papà, questa nuova commedia si preannuncia come un appuntamento imperdibile per chi cerca nel teatro una fuga dalla realtà che sappia far riflettere attraverso il filtro deformante dell’ironia.
Info utili
- Luogo: Teatro Anfitrione, Roma.
- Date: Dal 7 al 10 maggio e dal 14 al 17 maggio.
- Genere: Commedia Giallo/Brillante.
- Regia: Valentino Fanelli.
- Protagonisti: Carmine Faraco, Valentino Fanelli, Sergio Di Pinto.
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