Il Cinema in Piazza 2026: successo internazionale e record di presenze
- Cosa: conclusione della XII edizione della rassegna Il Cinema in Piazza, con 95 proiezioni e 63 ospiti d'eccezione.
- Dove e quando: a Roma, tra Piazza San Cosimato, Parco della Cervelletta, Monte Ciocci e Cinema Troisi, dal 28 maggio al 14 luglio 2026.
- Perche: per celebrare il cinema sul grande schermo e restituire le piazze della capitale alla collettività attraverso un'offerta culturale accessibile.
L’edizione 2026 de Il Cinema in Piazza si è ufficialmente conclusa lo scorso 14 luglio, incoronando la manifestazione come uno dei punti di riferimento del panorama culturale cittadino e internazionale. Con la proiezione di Novecento di Bernardo Bertolucci, alla presenza straordinaria di Robert De Niro, il festival ha chiuso un’annata da primato che ha registrato oltre 120.000 spettatori. Un successo che si inserisce a pieno titolo tra gli eventi culturali estivi più rilevanti e capaci di generare un reale impatto sociale ed economico per l’intero territorio.
L’affluenza di questa stagione ha dimostrato una capacità di attrazione che supera abbondantemente i confini locali e nazionali. Il pubblico, giunto a Roma appositamente da città come Parigi, Londra, San Francisco e Istanbul, oltre che da svariate regioni italiane, ha risposto con grande entusiasmo a un programma denso di appuntamenti gratuiti, che ha trasformato le piazze romane in vere e proprie arene della settima arte.
Incontri esclusivi e cinema come rito collettivo
Il cartellone di questa dodicesima edizione ha offerto al pubblico ben 95 proiezioni, spaziando con intelligenza dai grandi classici al cinema contemporaneo, articolate in 12 retrospettive. La rassegna ha permesso di vivere la visione cinematografica come un autentico rito collettivo, restituendo al grande schermo il suo ruolo primario di aggregazione, una filosofia di fruizione pubblica che fa eco anche all’energia dei festival itineranti regionali impegnati a portare la cultura fuori dai circuiti più tradizionali.
Tra i momenti salienti della rassegna spiccano senza dubbio le due anteprime giunte direttamente dal Festival di Cannes: L’Inconnue presentato da Léa Seydoux e Her Private Hell, accompagnato sul palco da Nicolas Winding Refn e Dario Argento. Molte anche le pellicole di culto proiettate per la prima volta su un grande schermo a Roma, impreziosite dagli incontri con star di calibro mondiale come Jane Campion, Jacques Audiard, Isabella Rossellini, Ian McKellen e Alice Rohrwacher, accorsi per dialogare con i cinefili capitolini.
Il plauso della stampa estera e le prospettive future
L’eco mediatica di questa annata ha superato ogni precedente edizione, catturando una straordinaria attenzione da parte della grande stampa estera. Testate di prestigio come Variety, IndieWire e The Guardian hanno dedicato ampi spazi e lodi alla manifestazione romana. La Fondazione Piccolo America è stata descritta come un combattivo gruppo di giovani cinefili capaci di salvare il cinema creando un’alternativa vitale alla crisi delle sale tradizionali, promuovendo in parallelo la difesa degli spazi indipendenti, un tema di forte attualità molto sentito anche dal teatro indipendente romano.
Guardando al futuro, il progetto culturale non intende fermarsi alla sola fruizione cinematografica, ma punta a un’estesa rigenerazione urbana. Al Casale della Cervelletta sono infatti partiti i primi lavori di messa in sicurezza, con l’ambizione dichiarata di trasformare un giorno la struttura in uno studentato popolare e in un nuovo presidio culturale permanente a disposizione dei cittadini. L’organizzazione, intanto, guarda già al 2027 per la tredicesima edizione, con l’obiettivo di coinvolgere una quarta area periferica della città.
Info utili
Evento: Il Cinema in Piazza – XII edizione conclusa
Luoghi: Piazza San Cosimato, Parco della Cervelletta, Monte Ciocci e Cinema Troisi (Roma)
Date: dal 28 maggio al 14 luglio 2026
Ingresso: gratuito per tutte le proiezioni e gli incontri
Prossima edizione: in programmazione per il 2027
Foto: courtesy Piccolo Cinema America
