- Cosa: nona edizione della rassegna musicale dell'Istituzione Universitaria dei Concerti con focus su creatività e tecnologia.
- Dove e quando: al Museo Orto Botanico della Sapienza Università di Roma, dall'11 giugno al 15 luglio 2026.
- Perché: per esplorare le contaminazioni tra grande repertorio, produzioni originali e il ruolo dell'intelligenza artificiale nell'industria creativa.
L’industria creativa incontra la natura
Il settore culturale romano si prepara ad accogliere la nuova edizione della rassegna estiva organizzata dall’Istituzione Universitaria dei Concerti. Il palcoscenico naturale del Museo Orto Botanico della Sapienza Università di Roma si trasforma in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto per l’industria creativa, offrendo al pubblico una programmazione che unisce in modo strutturale la tradizione musicale e le nuove frontiere della sperimentazione.
L’iniziativa rappresenta un momento cruciale per l’economia della cultura capitolina, richiamando talenti nazionali e internazionali in un contesto che valorizza il patrimonio paesaggistico e accademico della città, consolidando il ruolo di Roma come polo attrattivo per le arti performative e la ricerca applicata alla cultura.
Il ruolo dell’intelligenza artificiale e le nuove produzioni
Tra gli appuntamenti in programma, spicca la serata del 10 luglio dedicata all’impatto delle nuove tecnologie sulla composizione. L’evento sarà aperto da un momento di approfondimento tecnico sulle interazioni tra intelligenza artificiale e musica applicata, condotto dal compositore Stefano Mainetti e da Fabrizio Fornaci. Questa discussione offre una prospettiva concreta sulle sfide e le opportunità che l’innovazione digitale pone ai professionisti del comparto creativo.
A seguire, il palcoscenico ospiterà il concerto Along Time, con eccellenze del panorama nazionale quali Luca Pincini al violoncello e Gilda Buttà al pianoforte. Il progetto, incentrato sulle composizioni di Mainetti, viene descritto dall’autore come l’incontro di tre anime la cui sensibilità artistica e umana si è intrecciata nel corso del tempo e ha resistito al suo trascorrere, evidenziando il valore insostituibile dell’interpretazione umana.
Grandi omaggi e contaminazioni sonore
Il cartellone espande l’offerta musicale celebrando figure cardine della scena internazionale attraverso formati originali. La rassegna prevede infatti un omaggio a Bill Evans, uno spettacolo dedicato al centenario della nascita di Miles Davis e un progetto speciale per i centocinquanta anni dalla nascita di Manuel de Falla. Si alterneranno inoltre formazioni come la Jazz Campus Orchestra, il Gianni Oddi Quartet, l’Ensemble Enerbia e duo d’eccezione come The Shirvani Sisters.
La contaminazione tra discipline è confermata dalla presenza dello scrittore Mauro Covacich, che arricchirà il programma prestando la sua voce a un racconto in cui una caduta accidentale si trasforma in un flusso di coscienza. Un filo invisibile che connette vite umane e destini, dimostrando come la parola parlata e la musica dal vivo possano generare nuovi prodotti culturali ad alto impatto emotivo.
Info utili
- Date: dall’11 giugno al 15 luglio 2026
- Luogo: Museo Orto Botanico Sapienza Università di Roma
- Biglietti: intero 15 euro, ridotto 12 euro, Under 30 a 8 euro (maggiorazione del 10% per diritti di prevendita)
- Biglietteria IUC: telefono 06 3610051-2 (dal lunedì al venerdì, ore 10-13 e 14-17)
- Siti web per acquisto: www.concertiiuc.it e www.vivaticket.com
- Parcheggio convenzionato: a 600 metri, informazioni allo 06 68892861 o su www.parkingviagiulia.it
Credit ph ©Noah Shaye; courtesy Ufficio Segreteria Istituzione Universitaria dei Concerti
