- Cosa: spettacolo multidisciplinare BALLO! Taranta d'Amore
- Dove e quando: Cavea dell'Auditorium Parco della Musica, Roma, 4 luglio 2026
- Perché: per riscoprire il patrimonio musicale e coreutico italiano attraverso il linguaggio fisico e moderno della danza contemporanea
La capitale si prepara ad accogliere un evento che fonde le radici profonde del folclore italiano con la forza espressiva del corpo moderno. Il 4 luglio 2026, la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone si trasforma in un grande palcoscenico per BALLO! Taranta d’Amore, giunto alla sua diciassettesima edizione.
Lo spettacolo rappresenta una tappa fondamentale del progetto MetaDanze, un ecosistema culturale dedicato alla danza contemporanea che mira a connettere creazione, formazione e diffusione sul territorio laziale, arricchendo il fitto calendario degli eventi di luglio dedicati allo spettacolo dal vivo.
La riattivazione del gesto popolare
La produzione multidisciplinare porta la firma di Ambrogio Sparagna, Mvula Sungani ed Emanuela Bianchini. Insieme a loro, sul palco, l’Orchestra Popolare Italiana e il Coro Popolare dell’Auditorium, con la partecipazione della Mvula Sungani Physical Dance, della GDO Uda Company e dei giovani interpreti del percorso formativo MetaDanze. Non si tratta di una semplice esecuzione di repertori antichi, ma di un lavoro che si colloca all’intersezione tra memoria e riscrittura scenica.
La struttura dello spettacolo si fonda sulla riattivazione del gesto popolare: pizziche, tammurriate, saltarelli e canti tradizionali diventano materia viva e pulsante. La Physical Dance agisce in questo contesto come linguaggio di sintesi, mettendo costantemente in relazione la danza contemporanea con le radici antropologiche del movimento. La danza, in questa visione artistica, non rappresenta ma attiva, trasformando il corpo in un luogo privilegiato di memoria collettiva e di profonda condivisione.
Un’infrastruttura culturale per la danza
Taranta d’Amore si configura come un vero e proprio rito contemporaneo, restituendo alla festa la sua funzione originaria di spazio comunitario dove musica e corpi si intrecciano. All’interno di questo solido impianto, i giovani coreografi e danzatori assumono un ruolo centrale e non accessorio. L’obiettivo primario è infatti costruire uno spazio in cui formazione e creazione coincidano perfettamente, rendendo le nuove generazioni parte attiva e vitale del processo artistico.
Questo appuntamento inaugurale apre un percorso più ampio voluto dal CRDL (Centro Regionale Danza Lazio), in stretta rete strategica con ATCL e ASI. L’intento è strutturare un sistema stabile per la danza nel Lazio, capace di valorizzare i talenti locali e offrire al pubblico esperienze di altissimo livello, confermando la vocazione del territorio a ospitare grandi serate di musica e performance all’aperto. ATCL agisce sul piano della distribuzione, CRDL sulla produzione e il perfezionamento, mentre ASI garantisce una rete capillare di connessione.
I prossimi appuntamenti sul territorio
Il progetto MetaDanze non si esaurisce con il grande evento estivo, ma prosegue nei mesi autunnali costruendo un sistema organico e duraturo. Dal 1 al 4 ottobre, lo Spazio Rossellini ospiterà la seconda edizione di Emergenze Coreografiche, dedicata allo scouting e all’accompagnamento delle giovani generazioni. Successivamente, il 5 ottobre, presso gli MSPD Studios, prenderà il via un corso di alta formazione professionale della Regione Lazio, equiparabile a una laurea triennale.
Il fitto calendario continua con DanzaNetwork, declinato in molteplici format tra l’Auditorium della Conciliazione e lo Spazio Rossellini, spaziando dai formati brevi della coreografia fino alle coinvolgenti danze sociali previste per il 7 e 8 novembre. Tra i momenti di maggior rilievo spicca, il 17 ottobre, la messa in scena di Deledda – Cenere e le canzoni della rivoluzione silenziosa, un intenso omaggio multidisciplinare alla grande scrittrice sarda in occasione del centenario del suo Premio Nobel.
Info utili
- Data e ora: 4 luglio 2026, ore 21:00
- Luogo: Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Viale Pietro de Coubertin 30, Roma
- Biglietti: disponibili online sui circuiti ufficiali e presso la biglietteria della struttura
- Informazioni: tel. 0680241281
Foto: courtesy Maya Amenduni – Ufficio Stampa
