Cosa: Pubblicazione del nuovo album di inediti e rielaborazioni Con fuoco, trainato dall’uscita del singolo radiofonico Alfonsina Y El Mar.
Dove e Quando: L’album e il singolo saranno disponibili al pubblico a partire dal 24 aprile 2026.
Perché: Per celebrare il consolidato sodalizio artistico tra due eccellenze musicali, in un emozionante viaggio tra jazz, musica classica e tradizioni folk del mondo.
L’incontro tra talenti affini genera spesso scintille capaci di illuminare il panorama musicale contemporaneo con una luce inedita. Il 24 aprile 2026 segna una data significativa per gli appassionati di musica d’autore e di ricerca, grazie all’uscita di Con fuoco, il nuovo album nato dalla profonda e rodata sinergia tra la cantante Daniela Spalletta e la pianista Stefania Tallini. Edito sotto l’egida di TRP Music, questo lavoro discografico si propone non solo come una preziosa raccolta di brani, ma come un autentico manifesto programmatico e stilistico del duo. Le due artiste, forti di un’imponente maturità espressiva e di una spiccata curiosità intellettuale verso gli strumenti e il suono, offrono al pubblico un’opera in cui la tecnica virtuosistica si mette costantemente al servizio dell’emozione pura e dell’esplorazione. Non si tratta di una semplice giustapposizione accademica di voce e pianoforte, ma di un dialogo paritetico e vibrante, dove l’ampio ricorso all’improvvisazione funge da ponte vitale per attraversare e unire mondi sonori apparentemente distanti.
Un crocevia sonoro tra tradizione e contemporaneità
Il titolo dell’album, Con fuoco, si fa portavoce dell’energia, del vigoroso slancio e della densità emotiva che permeano l’intera opera. Le due musiciste giungono a questa importante pubblicazione discografica dopo ben cinque anni di incessante attività live, un percorso denso costellato da decine di acclamate esibizioni nei teatri e nei festival di tutta Italia. Questa lunga e proficua esperienza sul palcoscenico ha permesso loro di forgiare un’intesa artistica solida e profondamente complementare, fotografata magistralmente in sala di registrazione nel momento propizio. All’interno del disco, composizioni classiche di maestri immortali come Bach, Vivaldi e Villa-Lobos vengono affrontate con estremo rigore stilistico e perizia tecnica, per poi essere magicamente rilette e trasfigurate attraverso la lente del jazz contemporaneo e l’influenza vitale delle musiche tradizionali. Anche la raffinata immagine di copertina, ideata da Paolo Galletta, rispecchia questa armonia fluida: le due personalità artistiche si muovono e si intrecciano in un dialogo visivo sinuoso e profondo.
Un elemento di spicco all’interno dell’intero progetto è l’attenta ricerca fonetica e l’assoluta dedizione al melos, che si traduce in un colto omaggio al gusto del belcantismo unito all’uso espressivo della lingua italiana e del dialetto siciliano, quest’ultimo lingua madre di Spalletta. Le tracce originali scritte dalle due interpreti si mescolano senza soluzione di continuità con i riadattamenti dei brani antichi e tradizionali, dando vita a un mosaico sonoro multiforme e affascinante. Le epoche e le estetiche musicali esplorate, pur appartenendo a contesti storici e geografici molto lontani, dialogano in modo incredibilmente fluido creando un gioco di continui e imprevedibili rimandi che sorprende l’ascoltatore. Come dichiarano le stesse autrici, l’album è il sudato coronamento di un lungo lavoro introspettivo e di ricerca, felicemente guidato dal medesimo fervore e da un autentico e solido legame di sorellanza artistica.
Il poetico tributo ad Alfonsina Storni
A fare da prestigioso apripista all’intero lavoro discografico è il singolo estratto Alfonsina Y El Mar, in rotazione radiofonica a partire dalla medesima data di uscita dell’album completo. Attraverso questa splendida e celebre zamba argentina, il duo ha voluto rendere un personalissimo e accorato tributo alla figura immortale di Alfonsina Storni, ripercorrendo l’intensità e il dramma del suo ultimo cammino verso l’oceano a Mar del Plata. La rielaborazione del brano punta a sublimare il dolore della rinomata poetessa in una bellezza che travalica il tempo, celebrando il mito di una donna ormai eternamente “vestita di mare” con un’interpretazione vibrante, moderna e densa di significato. La melodia di questo capolavoro possiede, infatti, una spinta emotiva dirompente, capace di evocare la complessità dell’animo umano esplorando sentimenti atavici che spaziano dalla nostalgia alla speranza, dall’amore all’imperscrutabile mistero dell’esistenza.
Ad accompagnare visivamente e ad amplificare il messaggio profondo del brano c’è il videoclip ideato, scritto e diretto da Giorgio Rizzo. Il regista ha scelto coraggiosamente di allontanarsi dai classici canoni della mera rappresentazione tragica fine a se stessa, proponendo una narrazione visiva delicata, rispettosa e fortemente trasfigurata. Nelle suggestive immagini, la protagonista non si scontra con la furia distruttiva delle onde, ma è il mare stesso ad avvicinarsi a lei lentamente. Circondata da lievi presenze che richiamano la mitologia delle sirene, la donna viene dolcemente accolta e riconosciuta nel regno acquatico, in una scena quasi onirica priva di violenza o inutile eroismo. Il saluto finale non coincide con una scomparsa, bensì con una poetica trasformazione in cui la figura svanisce per farsi inesorabilmente mare, pura voce e solenne silenzio.
Due eccellenze unite dalla passione musicale
Le solide fondamenta di questo imponente progetto poggiano sulle notevoli carriere individuali delle due protagoniste, entrambe indiscutibilmente riconosciute come figure di altissimo spicco nel panorama musicale contemporaneo, accomunate da brillanti background accademici. Daniela Spalletta, apertamente elogiata dalla celebre e severa rivista americana DownBeat che ne ha esaltato la “voce di seta” e la sorprendente agilità ed estensione tecnica, ha saputo conquistare nel tempo le platee internazionali fondendo sapientemente jazz, mondo classico e world music. A testimonianza del suo eccezionale e cristallino talento vocale, nel 2019 ha trionfato aggiudicandosi il prestigioso secondo premio all’ambito Sarah Vaughan International Jazz Vocal Competition, emergendo in una spietata selezione di oltre seicento partecipanti valutati da una giuria d’élite mondiale. Le innumerevoli e continue collaborazioni con stelle assolute del jazz e blasonate orchestre sinfoniche confermano il respiro ampiamente globale del suo affascinante percorso artistico.
A condividere intimamente questo viaggio sonoro c’è Stefania Tallini, unanimemente definita dalla critica come una delle realtà più originali, vitali e prolifiche del jazz tricolore. Con all’attivo ben tredici dischi pubblicati in qualità di autorevole leader, la pianista, compositrice e arrangiatrice vanta un curriculum d’eccezione che spazia agilmente dal grande jazz alla musica brasiliana, includendo prestigiose e frequenti incursioni nel repertorio classico internazionale e pregevoli produzioni teatrali. Nel corso della sua luminosa carriera ha condiviso stabilmente il palco con icone assolute del calibro di John Taylor, Jaques Morelenbaum e Stefano Di Battista, portando la sua inconfondibile arte non solo nel nostro Paese, ma esibendosi trionfalmente nei principali palcoscenici di mezza Europa, delle Americhe e in Israele. Con fuoco rappresenta oggi l’approdo naturale e felice di due percorsi così ricchi, sfaccettati e brillanti, componendo un appassionato inno all’arte e alla dedizione.
Info utili
- Data di uscita: 24 aprile 2026.
- Etichetta discografica: TRP Music.
- Singolo in radio: Alfonsina Y El Mar.
- Videoclip: Alfonsina Y El Mar è visionabile in streaming su YouTub
(in foto: Daniela Spalletta e Stefania Tallini; credit ph Paolo Galletta)
